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Il calciomercato estivo 2026 chiude martedì 1° settembre alle 20:00 per Serie A, B e C. Orari di Premier, Liga, Bundesliga e Ligue 1.
Il calciomercato estivo 2026 chiude martedì 1° settembre alle ore 20:00 per Serie A, Serie B e Serie C. La sessione si è aperta il 29 giugno per la Serie A e il 1° luglio per le altre due categorie.
Tre cose valgono più di qualunque anticipazione sulle trattative:
La chiusura del calciomercato estivo 2026 è fissata a martedì 1° settembre 2026 alle ore 20:00 per tutte e tre le categorie professionistiche italiane. Da quel momento nessun club di Serie A, Serie B o Serie C può più depositare il contratto di un giocatore acquistato da un'altra società.
Il calendario completo della sessione italiana:
Secondo Calcio e Finanza la Serie A ha anticipato l'apertura di due giorni rispetto alla data tradizionale del 1° luglio, mentre il termine di chiusura è rimasto identico per tutte le categorie.
L'orario di chiusura in Serie A è le 20:00 del 1° settembre 2026, e coincide con quello di Serie B e Serie C. Non ci sono orari differenziati per categoria, come invece succede fra i campionati europei. Chi gestisce un sito o un blog di calcio può mostrare classifiche e risultati con i widget calcio gratis.
Le 20:00 sono il termine ultimo per il deposito del contratto, non per l'accordo verbale fra i club. Un'operazione annunciata dai giornalisti alle 19:50 e non depositata in tempo non esiste, e ad esempio è questo il motivo per cui ogni anno alcune trattative date per chiuse saltano nella mezz'ora finale.
La data di chiusura dei cinque maggiori campionati europei è la stessa, il 1° settembre 2026. Gli orari invece cambiano da lega a lega. La tabella riporta l'ora locale di ciascuna e la corrispondente ora italiana.
| Campionato | Apertura | Chiusura | Ora italiana |
|---|---|---|---|
| Serie A | 29 giugno 2026 | 1° settembre, 20:00 | 20:00 |
| Serie B e Serie C | 1° luglio 2026 | 1° settembre, 20:00 | 20:00 |
| Premier League | 15 giugno 2026 | 1° settembre, 23:00 BST | 24:00 |
| Liga | 1° luglio 2026 | 1° settembre, 23:59 | 23:59 |
| Bundesliga | 1° luglio 2026 | 1° settembre, 20:00 | 20:00 |
| Ligue 1 | 15 giugno 2026 | 1° settembre, 19:59 | 19:59 |
| Saudi Pro League | 22 luglio 2026 | 12 ottobre 2026 | 12 ottobre |
Due dettagli che cambiano la lettura della serata:
La finestra saudita è il vero fuori scala: resta aperta fino al 12 ottobre 2026, quindi per sei settimane un club di Serie A può ricevere un'offerta per un proprio giocatore senza avere più modo di sostituirlo.
Il deadline day 2026 è stato spostato al 1° settembre a causa di una festività inglese. L'ultimo lunedì di agosto è il bank holiday nel Regno Unito. Secondo quanto riportano Sky Sport Germania e Transfermarkt, i cinque maggiori campionati europei hanno quindi concordato di far slittare di un giorno la scadenza comune.
Il coordinamento fra le leghe non è formale, è pratico. Una lega che chiude prima delle altre resta esposta per giorni alle offerte di chi ha ancora la finestra aperta. Nel frattempo non può reinvestire quello che incassa, perché il suo mercato è già chiuso.
È la stessa dinamica che rende scomoda la finestra saudita. La Saudi Pro League compra fino a ottobre. L'Europa in quelle settimane può solo vendere, ad esempio un club di Serie A che riceve un'offerta il 20 settembre incassa ma resta con un giocatore in meno fino a gennaio.
La sessione invernale è la finestra breve del calciomercato italiano: si apre il 2 gennaio 2027 e chiude il 1° febbraio 2027 alle ore 20:00 per Serie A, Serie B e Serie C. Dura un mese esatto contro i due mesi abbondanti della sessione estiva, e secondo il calendario diffuso da Calcio e Finanza l'orario di chiusura resta identico a quello di settembre.
Il mercato di gennaio serve a correggere una rosa, non a costruirla, e questo cambia il tipo di operazioni che si vedono.
Dopo le 20:00 del 1° settembre l'attività non si ferma del tutto, ma cambia natura. Restano possibili tre cose.
Le fonti affidabili sul calciomercato sono cinque, e quasi tutte legate a una testata sportiva riconoscibile: Calciomercato.com, Transfermarkt, Gianluca Di Marzio, Tuttomercatoweb e Calcionews24. Il criterio per distinguerle dal resto è semplice: se una notizia esiste solo su un sito e da nessun'altra parte, di norma non esiste.
Le cinque non fanno la stessa cosa e non si sostituiscono a vicenda. Calciomercato.com e Tuttomercatoweb danno volume e copertura di tutte le categorie, Gianluca Di Marzio dà l'anticipazione che le altre riprendono, Transfermarkt dà i numeri per capire se una cifra ha senso, Calcionews24 tiene aperta la finestra sui campionati esteri. Ad esempio nella serata del deadline day servono almeno due delle cinque aperte insieme, una per la quantità e una per la conferma.
Calciomercato è il portale che contribuisce all'audience della Gazzetta dello Sport. È anche il punto di partenza più usato per seguire le trattative. Il menu è organizzato per stemma delle squadre di Serie A, quindi si arriva alla propria squadra in un clic senza passare dalla home.

Il taglio è quello della testata generalista. Molte notizie al giorno, aggiornamento continuo durante il deadline day, una sezione dedicata a ogni club. Calciomercato.com è utile per la quantità e meno per la verifica. Le voci vengono pubblicate anche quando sono ancora solo voci. La distinzione fra trattativa reale e suggestione resta al lettore, ad esempio confrontando con quello che scrive nelle stesse ore una fonte legata a Sky.
Transfermarkt è un archivio, non un giornale, e questa è la sua differenza principale rispetto a tutti gli altri. Contiene la carriera completa di ogni giocatore, il valore di mercato stimato, le squadre in cui ha giocato e lo storico dei trasferimenti con le cifre.

Su Transfermarkt si filtra per paese, competizione, società e singolo calciatore. Ad esempio serve per capire se il prezzo di cui parlano i giornali è coerente con la valutazione del giocatore, oppure per sapere quando scade un contratto e quindi quanto potere contrattuale ha davvero il club che vende.
Gianluca Di Marzio è il sito del giornalista di Sky Sport che si occupa di mercato, e vale per l'affidabilità delle sue anticipazioni più che per il volume di notizie pubblicate.

Il portale Gianluca Di Marzio è graficamente minimale e copre Serie A ed Europa. Quando una notizia compare qui, di solito viene ripresa nel giro di minuti da tutti gli altri, il che lo rende un buon metro per capire se una voce ha fondamento.
Secondo il sito stesso la redazione lavora accanto a quella di Sky Sport, e nella pratica questo si traduce in meno pezzi al giorno rispetto ai portali generalisti ma con un tasso di conferma molto più alto. Ad esempio nelle ore del deadline day conviene tenerlo aperto accanto a una fonte ad alto volume: l'una dà la quantità, l'altro dice quali di quelle voci stanno davvero succedendo.
Tuttomercatoweb è il sito con la copertura più larga sulle categorie minori: oltre alla Serie A segue Serie B, Serie C e i campionati esteri, che altrove ricevono spazio marginale.

Su Tuttomercatoweb un menu apposito permette di selezionare il club e leggere solo le sue notizie. È la fonte da tenere se la squadra che si segue non è in Serie A, dove le altre testate diventano molto meno dettagliate.
La differenza si vede nelle settimane finali del mercato: Serie B e Serie C chiudono lo stesso 1° settembre alle 20:00 secondo il calendario FIGC, ma ad esempio una trattativa di Serie C trova spazio su Calciomercato.com solo se coinvolge un nome noto, mentre qui viene trattata comunque. Per chi segue una squadra fuori dalla massima serie questo è il motivo per cui vale la pena tenerlo come fonte principale e non come seconda opzione.
Calcionews24 è il più generalista dei cinque e affianca al mercato la nazionale, il calcio femminile e i principali campionati europei.

Calcionews24 permette di scegliere la squadra e ricevere le notizie che la riguardano. Copre la Premier League e la Bundesliga con una frequenza superiore alla media dei siti italiani, il che lo rende utile nelle giornate in cui il mercato interessante è quello estero.
È anche l'unico dei cinque a dare spazio stabile al calcio femminile e alla nazionale, secondo quanto risulta dalla struttura delle sue sezioni. Ad esempio il 1° settembre, quando la Premier resta aperta quattro ore oltre la Serie A, una fonte italiana che segue davvero il campionato inglese evita di dover passare ai siti in lingua originale.
Chi segue in particolare il Napoli trova un notiziario dedicato nella nostra scheda su Calcio Napoli 24, mentre chi vuole vedere le partite della propria squadra può partire dalla guida su dove vedere le partite di Serie A in streaming.
Una notizia falsa di calciomercato si riconosce da cinque segnali che compaiono quasi sempre insieme, e il periodo di maggiore circolazione coincide con le ultime settimane prima del deadline day.
Il metodo che funziona sempre è la verifica incrociata: se l'operazione è reale, entro un'ora la riportano almeno tre fonti fra quelle elencate sopra. Il caso opposto è altrettanto istruttivo, ad esempio quando una trattativa viene data per chiusa da un solo sito e nessuna delle testate legate a Sky o alla Gazzetta la riprende: nella pratica quella notizia non regge, e chi la rilancia sui social ci mette la faccia al posto di chi l'ha scritta.
No. Il 1° settembre 2026 la Ligue 1 chiude alle 19:59, Serie A e Bundesliga alle 20:00, la Liga alle 23:59 e la Premier League alle 23:00 ora britannica, cioè le 24:00 in Italia. La data è comune, l'orario no.
Un trasferimento fra due club italiani dopo la chiusura non è possibile. Restano invece attive le cessioni verso i campionati la cui finestra è ancora aperta, e in particolare la Saudi Pro League fino al 12 ottobre 2026.
La sessione invernale è lunga un mese esatto: si apre il 2 gennaio 2027 e chiude il 1° febbraio 2027 alle ore 20:00 per Serie A, Serie B e Serie C. L'orario coincide con quello della chiusura estiva, secondo il calendario riportato da Calcio e Finanza.
Il termine è slittato al 1° settembre perché l'ultimo lunedì di agosto è festivo in Inghilterra e i maggiori campionati europei hanno preferito una scadenza comune al giorno successivo, invece di chiudere in giorni diversi.
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