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La cabina fototessera più vicina si trova con il localizzatore Dedem o con Google Maps. Misure ministeriali, foto rifiutate, costi di CIE e passaporto.
Una cabina fototessera è un chiosco automatico che scatta, controlla e stampa in pochi minuti le foto per i documenti. Per trovare quella più vicina ci sono due strade:
Prima di uscire di casa conviene sapere due cose, perché sono quelle che fanno tornare indietro. La foto per i documenti italiani deve misurare 35x45 millimetri, con il viso che occupa il 70-80% dell'altezza. Inoltre non deve essere stata scattata più di sei mesi prima: una foto perfetta di otto mesi fa non è valida, anche se la somiglianza è ancora perfetta.
La cabina fototessera più vicina si può cercare in due elenchi diversi, quello del gestore e quello di una mappa generalista, e i risultati non coincidono. Dedem, che gestisce una delle reti di cabine automatiche più diffuse in Italia, mette a disposizione la pagina Trova Cabina, dove si inserisce la città o si attiva la posizione e si ottengono le postazioni della rete. Google Maps invece pesca da tutte le schede attività e restituisce anche chi la cabina non ce l'ha ma il servizio lo fa lo stesso.
In pratica conviene provarli in quest'ordine:
Il costo di una fototessera in cabina non ha un listino nazionale, e questa è la prima cosa da sapere. Dedem non pubblica alcun prezzo sul proprio sito: le pagine dedicate alle cabine e al servizio Trova Cabina descrivono le funzioni disponibili, cioè foto per documenti, foto per la CIE e foto digitale, ma nessuna riporta un importo. Il prezzo è esposto sulla singola macchina e lo decide chi la gestisce, quindi cambia da una stazione ferroviaria a un supermercato di provincia.
Il confronto sensato non è quindi fra due cifre ma fra due servizi. La cabina automatica stampa in pochi minuti, è aperta quanto è aperto il luogo che la ospita e non richiede appuntamento. Il fotografo costa di più, però guarda la foto prima di consegnarla e sa già cosa fa rifiutare una pratica all'anagrafe. Per un documento che dura dieci anni la differenza di prezzo pesa meno della differenza di rischio.
La fototessera per i documenti italiani deve essere alta 45 millimetri e larga 35, con il viso che occupa fra il 70% e l'80% dell'altezza dell'immagine, dalla base del mento alla fronte. Il Ministero dell'Interno chiede inoltre che la foto sia recente, cioè scattata non più di sei mesi prima, a colori, nitida e su sfondo chiaro e uniforme.
I requisiti richiesti per la Carta di Identità Elettronica e per il passaporto coincidono su quasi tutto:
Secondo la Polizia di Stato per il passaporto serve una sola fotografia con queste caratteristiche, e deve mostrare la persona da sola, senza altri oggetti o persone sullo sfondo.
Una foto viene rifiutata quando impedisce al software biometrico di misurare il volto, non quando è brutta. Il Ministero dell'Interno pubblica l'elenco dei difetti che rendono l'immagine non accettabile per la CIE, ed è l'unico documento che conviene leggere prima di infilare le monete nella cabina.
Non sono accettate le fotografie:
La foto scattata in cabina è valida per la Carta di Identità Elettronica quando rispetta i requisiti ministeriali, perché il Comune non guarda da dove arriva l'immagine ma se è conforme. Secondo le indicazioni del Ministero dell'Interno all'appuntamento la fototessera va portata in formato cartaceo, a meno che sia già stata caricata in formato digitale tramite l'Agenda CIE al momento della prenotazione.
Della pratica conviene ricordare anche i due numeri che di solito si scoprono allo sportello:
Chi parte fra una settimana deve quindi tenerne conto, ad esempio quando rinnova un documento scaduto prima di un viaggio: la CIE arriva per posta all'indirizzo indicato o al Comune, e non esce dallo sportello il giorno dell'appuntamento.
Se la foto è già in formato digitale ma pesa troppo per essere caricata, il problema si risolve prima di uscire di casa: la nostra guida su come ridurre le dimensioni di una foto online spiega come alleggerire il file senza perdere definizione.
Per il passaporto serve una sola fotografia recente, frontale, a colori e su sfondo bianco, in formato ICAO, che è lo standard internazionale usato dai controlli automatizzati di frontiera. Le caratteristiche sono le stesse della CIE, con l'aggiunta di un punto che la Polizia di Stato ripete spesso: il viso deve coprire il 70-80% della foto dalla base del mento alla fronte.
I costi del passaporto sono due e vanno pagati prima dell'appuntamento:
Il vecchio passaporto va portato all'appuntamento anche se scaduto, mentre in caso di smarrimento o furto serve la denuncia.
La fototessera si può scattare con lo smartphone, ma il rischio di scarto è più alto per una ragione ottica precisa. Gli obiettivi dei telefoni sono grandangolari e a distanza ravvicinata deformano i volumi del volto, allargando il naso e restringendo le orecchie. Si aggiunge poi la luce di casa, che quasi sempre lascia un'ombra sullo sfondo dietro la testa, e le ombre sono uno dei motivi di rifiuto elencati dal Ministero dell'Interno.
Se si sceglie comunque questa strada, quattro accorgimenti riducono il problema:
Chi non ha una stampante fotografica può usare un servizio di stampa: le opzioni sono nella nostra guida ai migliori siti per stampare foto online.
La fototessera di un neonato deve rispettare gli stessi requisiti di quella di un adulto, e qui sta la difficoltà: il Ministero dell'Interno chiede sfondo chiaro e uniforme, viso interamente visibile, nessuna ombra e nessun altro soggetto od oggetto nell'inquadratura. Una cabina automatica serve a poco, perché il bambino non sta seduto davanti all'obiettivo.
Il metodo che funziona non richiede attrezzatura e si fa in casa:
Le mani di chi tiene il bambino non devono comparire nell'inquadratura, ad esempio mentre gli sostengono la testa: rientrano fra gli oggetti estranei che rendono la foto non accettabile per la CIE.
Quante foto servono per la carta d'identità? Ne basta una conforme, in formato cartaceo, oppure il file caricato tramite l'Agenda CIE al momento della prenotazione dell'appuntamento.
Si può sorridere nella fototessera? No. Il requisito è espressione neutra con le labbra chiuse, perché il sorriso solleva gli zigomi e altera le distanze fra i tratti che il sistema biometrico misura.
Si possono tenere gli occhiali? Gli occhiali sono ammessi se la montatura non copre gli occhi e le lenti non hanno riflessi né colorazione. Le lenti colorate sono un motivo esplicito di rifiuto, quindi toglierli resta la scelta più sicura.
Una foto scattata mesi fa è ancora utilizzabile? No, se ha più di sei mesi. Il limite è esplicito sia nelle indicazioni del Ministero dell'Interno per la CIE sia in quelle della Polizia di Stato per il passaporto, e vale anche quando la somiglianza è ancora perfetta.
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