Profili per Cartongesso: Misure e Spessore della Parete

Il cartongesso è ormai un materiale da costruzione molto utilizzato per la sua versatilità e facilità di installazione. Molti di noi nella vita si saranno ritrovati a fare i conti con la ristrutturazione di ambienti interni di un edificio che può comportare la realizzazione di una nuova divisione degli spazi, ed è proprio per questi scopi che il cartongesso trova largo utilizzo. Pareti divisorie, controsoffitti, contropareti e scomparti per riporre oggetti sono solo alcune delle soluzioni in cui i profili in cartongesso trovano la loro più spiccata utilità.

L’installazione di una struttura in cartongesso è molto semplice, richiede solo la giusta attenzione nella scelta delle componenti da utilizzare, quali i profili metallici. Di fondamentale importanza è l’inserimento nella struttura di materiali che permettano l’isolamento acustico (come lana di vetro), generalmente posati nello spazio tra i profili. Ricordiamo che tutti i profili metallici e il loro montaggio sono e devono essere regolamentati dalla normativa UNI EN14195.

guide cartongesso Profili Per Cartongesso: Come Trovare Le Misure Giuste

I Profili Metallici: Caratteristiche

La base della posa in opera del cartongesso è proprio la scelta del profilo giusto che ne determina poi la corretta installazione e, di conseguenza, la durata nel tempo.

I profili attualmente più utilizzati sono quelli in lamiera di acciaio zincato, che vengono preferiti ai profili di legno, per la loro resistenza alle sollecitazioni meccaniche e per la loro capacità di durare nel tempo. L’insieme dei profili metallici scelti forma la cosiddetta “orditura metallica“, la quale può configurarsi in maniera diversa a seconda del sistema che si intende realizzare, e che fa da supporto principale per la struttura in cartongesso.

I profili utilizzati nella realizzazione dell’orditura metallica si suddividono principalmente in:

  • Montanti a “C” che sono le strutture verticali dell’orditura. La grandezza, detta “anima”, va dai 15 ai 150 mm. Le “ali”, fondamentali per l’ancoraggio, hanno in genere grandezza che va dai 15 ai 40 mm.
  • Guide a “U”, sono i profili che bloccano i montanti a pavimento e a soffitto, sia grandezza che spessore sono equivalenti a quelli dei montanti verticali. Le guide posseggono delle “ali” che permettono l’ancoraggio, di dimensioni generalmente anch’esse equivalenti a quelle dei montanti.
  • Paraspigoli forati, profili a L e profili per applicazioni curvilinee, sono tutti di grandezza variabile a seconda dell’utilizzo che ne si vuole fare.

Le Misure Standard di Guide e Montanti

Le sigle che trovi a magazzino indicano tre numeri nell’ordine ala, anima, ala: l’anima è la parte che appoggia contro il pavimento o il soffitto e decide lo spessore della struttura, le ali sono i lati piegati che tengono insieme il tutto. Sono queste le misure che si comprano davvero, e sono poche.

ProfiloMisura (ala x anima x ala)A cosa serve
Guida a U da 2830 x 28 x 30 mmorditura dei controsoffitti e delle contropareti sottili
Guida a U da 5040 x 50 x 40 mmla parete divisoria più comune
Guida a U da 7540 x 75 x 40 mmparete che deve ospitare impianti o più isolante
Guida a U da 10040 x 100 x 40 mmpareti alte, o divisori fra due unità diverse
Montante a C da 5047 x 49 x 50 mmentra nella guida da 50
Montante a C da 7547 x 74 x 50 mmentra nella guida da 75
Montante a C da 10047 x 99 x 50 mmentra nella guida da 100

Guardando la tabella si nota la cosa che manda in confusione chi compra la prima volta: il montante non ha la stessa anima della sua guida, né ha un millimetro in meno. Il montante da 50 misura 49, quello da 75 misura 74, quello da 100 misura 99. Non è una tolleranza di produzione: è il gioco che serve al montante per infilarsi dentro la guida senza forzare. Quando leggi “montante da 75” stai leggendo la misura della guida in cui andrà, non la sua.

L’altra misura che cambia il prezzo senza comparire nella sigla è lo spessore della lamiera. Lo standard da ferramenta è 0,6 mm; esistono profili da 0,8 mm e oltre, che costano di più e servono dove la parete è alta, dove va appeso qualcosa di pesante o dove il capitolato lo impone. Su una parete di casa da 2,7 metri lo 0,6 è quello che si usa.

Come Scegliere Tipologia e Dimensione del Profilo Metallico?

La scelta del profilo metallico per cartongesso è guidata dalla destinazione d’uso che la struttura dovrà avere. In base a questa, potremo scegliere la tipologia e le dimensioni dei profili che fanno più al caso nostro:

  • Per controsoffitti o contro-pareti, anima 15, 27 o 50 mm, ali tra 30 e 40 mm;
  • Per pareti divisorie, anima 50,75 o 100 mm, ali 40 mm.

Queste misure, come detto in precedenza, sono equivalenti per i relativi montanti da associare alla struttura metallica che farà da scheletro per la successiva posa del cartongesso.

Quanto Diventa Spessa la Parete Finita

È la domanda che arriva subito dopo, e la risposta è una somma: anima del montante più le lastre che vanno su entrambi i lati. La lastra standard è da 12,5 mm, ma esistono anche da 9,5, 15 e 18 mm.

StrutturaLastreSpessore finito
Montante da 50una per lato, 12,5 mm75 mm
Montante da 75una per lato, 12,5 mm100 mm
Montante da 100una per lato, 12,5 mm125 mm
Montante da 50doppia per lato, 12,5 mm100 mm
Montante da 75doppia per lato, 12,5 mm125 mm
Contropartete su montante da 50una sola, 12,5 mm62,5 mm più lo stacco dal muro

Da qui si capisce perché due pareti che sul progetto sono “in cartongesso” possono misurare una 75 e l’altra 125 millimetri. La doppia lastra non serve a fare spessore per il gusto di farlo: alza l’isolamento acustico, la resistenza al fuoco e la tenuta dei tasselli, e a parità di montante costa meno che passare a un’anima più grande.

Il numero da tenere a mente quando si progetta uno spazio è che sotto i 75 mm finiti non si scende con una struttura metallica standard: la parete da “due o tre centimetri” che ogni tanto viene chiesta non esiste con questi profili, esistono solo contropareti incollate direttamente al muro, che sono un’altra cosa e non reggono nulla.

A Che Distanza Vanno i Montanti

L’interasse, cioè la distanza fra l’asse di un montante e quello successivo, ha tre valori d’uso e uno solo è il default:

  • 60 cm: il passo normale di una parete divisoria di casa. Non è un numero arbitrario, è metà della larghezza della lastra: le lastre sono larghe 120 cm, quindi a 60 il bordo di ogni lastra cade sempre esattamente sopra un montante, che è la condizione perché il giunto tenga.
  • 40 cm: dove la parete deve reggere peso, dove va posato un rivestimento ceramico, o nei locali umidi.
  • 30 cm: casi particolari, pareti molto alte o soggette a urti.

Stringere l’interasse è quasi sempre più economico che passare a un montante di anima superiore, e sulle pareti alte è la prima leva che si usa.

Fino a Che Altezza Regge una Parete

Qui non esiste un numero unico e diffidare di chi lo dà: l’altezza massima dipende da quattro cose insieme, cioè anima del montante, spessore della lamiera, interasse e numero di lastre per lato. Lo stesso montante da 75 arriva più in alto a 40 cm di interasse che a 60, e con lamiera da 0,8 mm più che con 0,6.

La regola pratica è che si sale nell’ordine: prima si stringe l’interasse, poi si raddoppia la lastra, poi si passa all’anima superiore. Il valore esatto per il sistema che stai comprando sta nella tabella delle altezze massime del produttore, che ogni marchio pubblica sul proprio capitolato e che cambia da marchio a marchio: è l’unico documento che vale in caso di contestazione, e va chiesto al rivenditore insieme al materiale.

I profili perimetrali, che vengono utilizzati per allineare gli angoli e proteggerli ulteriormente da vari danni meccanici, hanno un profilo ad L che varia tra i 30 e i 40 mm.

I profili per impieghi curvilinei, quali archi e volte, possono avere diverse grandezze, ma il raggio di curvatura non può superare i 500 mm.

Generalmente la lunghezza dei profili per cartongesso in commercio vanno dai 2750 ai 6000 mm ad eccezione del profilo ad arco, la cui lunghezza solitamente è 2600, 3100 e 4000 mm. Questo parametro è però variabile, potrai scegliere tu quale lunghezza che fa più al caso tuo senza spreco di denaro.

Quanto Costano Profili e Attrezzatura

Le due barre sono prodotti a varianti: la misura si sceglie sulla scheda del negozio e il prezzo cambia con l'anima, per questo qui trovi la fascia di partenza e non un prezzo unico. Il rilevatore invece è un articolo singolo.

ManoManoGuida a U per cartongesso, barra da 2 m, acciaio zincato sp. 0,6 mmMisura da scegliere sulla scheda: 30x28x30, 40x50x40, 40x75x40 e 40x100x40 mm
da 18,29 €
ManoManoMontante a C per cartongesso, barra da 2 m, profilo preforato sp. 0,6 mmMisura da scegliere sulla scheda: anima da 50, 75 e 100 mm
da 21,74 €
ManoManoRilevatore di montanti e cavi 7 in 1, scanner da parete con LEDTrova i montanti dentro una parete già chiusa, insieme a cavi e tubi
31,44 €

Prezzi letti dal catalogo del negozio il 15 agosto 2026 e soggetti a variazione: la pagina del prodotto resta l’unica fonte aggiornata, e la disponibilità va verificata prima dell’acquisto. Se acquisti da questi link riceviamo una commissione, senza nessun costo in più per te.

Come Trovare i Montanti in una Parete Già Chiusa

Il problema opposto a quello di chi costruisce: la parete c’è già, va appeso un pensile o una TV, e i montanti sono dietro il cartongesso. Bussare e ascoltare il suono pieno funziona male, perché anche una lastra doppia suona piena.

I tre metodi che funzionano davvero, in ordine di affidabilità:

  • Il rilevatore elettronico. Costa una trentina di euro e trova metallo, legno e cavi sotto tensione. È l’unico che ti dice anche dove non forare, che è l’informazione più importante delle due.
  • La calamita. Trova le viti, non i montanti, ma le viti stanno sui montanti: se ne trovi due in verticale allineate, quello è un montante.
  • Il passo. Trovato il primo, gli altri stanno a 60 cm (o a 40) verso destra e verso sinistra. Con un montante localizzato hai localizzato tutta la parete.

Se invece devi appendere qualcosa di pesante e nessun montante cade dove serve, la soluzione non è cercarne uno più vicino: sono i tasselli a molla o a espansione per cartongesso, che lavorano sulla lastra e hanno una portata dichiarata sulla confezione.

Codici Sconto per Chi Compra il Materiale

Tre codici attivi sui negozi che vendono profili, lastre e attrezzatura da cantiere. Sono quelli che risultano validi sul pannello degli inserzionisti al 15 agosto 2026, con la scadenza dichiarata dal negozio.

BricoBravoscade il 31 dicembre 2026
15€ di sconto valido su un carrello minimo di 350€
Manutanscade il 30 settembre 2026
10% di sconto sul primo acquisto per i nuovi clienti
Il codice promozionale è valido soltanto per il tuo primo ordine e può essere usato una sola volta. É applicabile anche a prodotti soggetti a scontistica. Non è cumulabile con: altri codici sconto, richieste di offerta, prezzi dedicati su prodotti personalizzati. L’ ordine comporta l’accettazione delle condizioni generali di vendita consultabili sul sito manutan.it.
Vevorscade il 31 dicembre 2026
5% di sconto su tutto il sito
Vai su Vevor
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Il codice si inserisce nel carrello prima di pagare, nel campo dedicato ai buoni sconto. Se non viene accettato la ragione è quasi sempre una di tre: il carrello non raggiunge la spesa minima, i prodotti scelti sono esclusi dalla promozione, oppure il negozio ha ritirato il codice prima della scadenza annunciata.

Su BricoBravo lo sconto è a scaglioni e cresce con il carrello: 5 € da 150 €, 10 € da 250 €, 15 € da 350 €, fino a 50 € da 1.500 €. Per una parete divisoria completa di profili, lastre e isolante lo scaglione che si raggiunge quasi sempre è il secondo o il terzo.

Un codice sconto può essere ritirato dal negozio prima della data di scadenza, e alcuni valgono solo sopra una spesa minima o su una selezione di prodotti: le condizioni complete stanno sulla pagina del negozio. Se acquisti da questi link riceviamo una commissione, senza nessun costo in più per te.

Domande Frequenti sui Profili per Cartongesso

Il montante da 50 e la guida da 50 hanno la stessa misura?
No, e non è un errore del produttore. La guida da 50 ha l’anima da 50 mm, il montante che ci va dentro ne misura 49: il millimetro di differenza è il gioco che serve per infilarlo. Comprare “montante da 50” e “guida da 50” è comunque corretto, sono fatti per stare insieme.

Quanto è spessa una parete in cartongesso finita?
Con montante da 50 e una lastra da 12,5 mm per lato la parete finita misura 75 mm. Con montante da 75 si arriva a 100 mm, con montante da 100 a 125 mm. Raddoppiando le lastre si aggiungono 25 mm.

Ogni quanto vanno messi i montanti?
A 60 cm di interasse nelle pareti divisorie normali, perché la lastra è larga 120 cm e il suo bordo deve cadere su un montante. A 40 cm dove la parete regge peso o va piastrellata.

Che lunghezza hanno i profili in commercio?
Le barre standard vanno dai 2750 ai 6000 mm, e a magazzino si trovano quasi sempre i tagli da 2, 3 e 4 metri. I profili ad arco fanno eccezione: 2600, 3100 e 4000 mm.

Servono profili diversi per il controsoffitto?
Sì, e sono più piccoli: l’orditura di un controsoffitto si fa con guide e montanti da 27-28 mm, non con quelli da 50 delle pareti divisorie.

Meglio lamiera da 0,6 o da 0,8 mm?
Per una parete di casa di altezza normale lo 0,6 mm è lo standard e basta. Lo 0,8 si giustifica sulle pareti alte, su quelle che devono reggere carichi appesi importanti, o dove lo chiede il capitolato.

Il cartongesso, quindi, risulta un’ottima soluzione in caso di ristrutturazione perché non va ad intaccare la struttura portante, è di facile installazione ed esistono una moltitudine di profili metallici da poter utilizzare per ogni esigenza. La struttura si adatterà perfettamente alla destinazione d’uso che vorremo darle, senza necessariamente dover apportare grandi modifiche strutturali all’edificio.

Se a questo punto ti serve sapere dove comprare cartongesso e profili, il confronto fra i rivenditori online e le catene fisiche sta in una pagina a parte.

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