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Come pulire una lavatrice: cestello, cassetto, guarnizione e filtro, con acido citrico o cura lavatrice

Come pulire una lavatrice: un lavaggio a vuoto a 60-90 gradi con 150 grammi di acido citrico o un cura lavatrice nel cestello, la guarnizione dell'oblò con la spugna, il cassetto del detersivo sfilato e messo a bagno, il filtro della pompa svitato e svuotato. Perché puzza e da dove viene la melma, acido citrico contro aceto, bicarbonato e candeggina con la tabella delle dosi, il programma di autopulizia per marca, ogni quanto ripetere, 4 prodotti in vendita a settembre 2026 e i 5 negozi dove com

Tobia Borrata
Tobia Borrata
17 settembre 2026 22 min 5 letture

Per pulire una lavatrice servono un lavaggio a vuoto a 60-90 gradi con un prodotto che sciolga calcare e grasso (150 grammi di acido citrico nel cestello, oppure una bustina di pulitore specifico), dieci minuti di spugna sulla guarnizione dell'oblò, il cassetto del detersivo sfilato e messo a bagno, e il filtro della pompa svitato e svuotato. Tutto insieme è un'ora di lavoro, di cui cinquanta minuti li fa la macchina da sola, e va ripetuto una volta al mese se si lava spesso a 30-40 gradi, ogni due o tre mesi se nel bucato ci sono anche cicli caldi. Il costo è fra 1 e 3 euro a trattamento con l'acido citrico, 3-4 euro con un cura lavatrice di marca.

Questa guida spiega prima da dove vengono la puzza e la melma, perché senza capirlo si pulisce la parte sbagliata, poi le quattro zone in ordine (cestello, cassetto, guarnizione, filtro), cosa mettere davvero nel cestello e cosa no, con la tabella delle dosi, come funziona il programma di autopulizia delle marche più diffuse, ogni quanto ripetere, e in fondo quattro prodotti in vendita a settembre 2026 con il prezzo letto sulle pagine dei negozi. Chi ha già letto quanto consuma una lavatrice sa che i lavaggi freddi fanno risparmiare corrente: è lo stesso motivo per cui la macchina va pulita più spesso.

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Il cestello in acciaio di una lavatrice a carica frontale visto dall'oblò aperto, pulito e senza calcare
Foto: Fheinimann96fh, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Perché la lavatrice puzza: le quattro cause

Una lavatrice che puzza di chiuso, di fogna o di muffa non è sporca di bucato: è sporca di detersivo. Il detersivo moderno, soprattutto quello liquido e l'ammorbidente, contiene tensioattivi e grassi che a 30-40 gradi non si sciolgono del tutto e restano attaccati alle pareti della vasca esterna, quella che non si vede, dietro il cestello di acciaio. Lì, con l'umidità che resta a oblò chiuso, si forma un biofilm grigio e viscido che i tecnici chiamano melma: batteri e muffe che si nutrono dei residui di detersivo. È la prima causa, e la sola che riguarda tutte le lavatrici, anche quelle nuove.

La seconda è la guarnizione dell'oblò. La grande gomma grigia a soffietto ha una piega interna dove si raccolgono acqua, capelli, monete e residui; se dopo il lavaggio si chiude l'oblò, l'acqua non evapora e la gomma si copre di punti neri di muffa che poi lasciano l'odore su asciugamani e lenzuola. La terza è il cassetto del detersivo: il tubo che porta l'acqua nel cassetto e il vano dell'ammorbidente si incrostano di detersivo secco e di muffa, e ogni lavaggio parte passando da lì. La quarta è il filtro della pompa di scarico, in basso dietro lo sportellino: raccoglie tutto ciò che non deve arrivare alla pompa, e quando è pieno l'acqua ristagna e la puzza è di fogna.

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Il calcare è un capitolo a parte, perché non puzza ma rovina. L'acqua italiana è dura in gran parte del Paese, sopra i 25-30 gradi francesi in molte città, e a ogni lavaggio caldo una parte del calcio si deposita sulla resistenza e sulle pareti della vasca. Una resistenza incrostata consuma più corrente per scaldare la stessa acqua e finisce per bruciarsi; il calcare fa anche da spugna per il grasso e per la melma. Per questo la pulizia della lavatrice ha due obiettivi insieme, togliere il grasso e sciogliere il calcare, e i prodotti giusti fanno tutte e due le cose.

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Come pulire una lavatrice a vuoto: il lavaggio a 90 gradi

La base di tutto è un lavaggio a vuoto, senza bucato, alla temperatura più alta disponibile: cotone 90 gradi, o 60 se la macchina non arriva a 90, con un prodotto nel cestello. Il calore scioglie il grasso e uccide gran parte della flora batterica; il prodotto stacca il biofilm e il calcare. Si sceglie il programma più lungo, senza prelavaggio, con la centrifuga normale, e non si mette detersivo: il detersivo è la causa, non la cura. Alla fine si lascia l'oblò aperto per un paio d'ore.

Il prodotto va nel cestello, non nel cassetto, per due motivi. Nel cassetto la dose arriva diluita e parte finisce nel tubo senza fare nulla; nel cestello invece è tutta a contatto con l'acqua che gira nella vasca. L'unica eccezione sono le pastiglie e le polveri che il produttore indica per il cassetto, e i cura lavatrice liquidi che si versano nel cestello con la bottiglia intera. Per l'acido citrico la dose che funziona è 150 grammi sciolti prima in un litro di acqua calda, versati nel cestello vuoto; per il bicarbonato 100 grammi, ma con un'azione più debole, come si vede nella tabella più sotto.

Se la lavatrice è molto sporca, con la puzza che si sente a oblò aperto e la melma visibile sulla gomma, un lavaggio solo non basta e conviene farne due di fila: il primo con lo sgrassante o con il pulitore, il secondo con l'acido citrico. Fra i due lavaggi si pulisce la guarnizione a mano, perché il primo ciclo ha ammorbidito la melma e la spugna la porta via meglio. Durante il lavaggio a vuoto si può aprire il cassetto del detersivo e passare una spugna anche lì, mentre la macchina lavora.

Acido citrico, aceto, bicarbonato, candeggina: cosa usare e cosa no

Il rimedio più efficace e più economico è l'acido citrico in polvere: un chilo costa fra 4 e 6 euro nei negozi di detersivi e su Amazon, basta per sei o sette trattamenti, scioglie il calcare in un ciclo a 60 gradi e non attacca le gomme. È lo stesso principio attivo di molti anticalcare venduti con un nome di marca e un prezzo tre volte più alto. L'aceto fa la stessa cosa, ma peggio: è acido acetico al 6%, quindi molto più diluito, serve un litro intero per il risultato di 150 grammi di polvere, e l'acido acetico a caldo indurisce col tempo le guarnizioni e i tubi in gomma; Bosch, Miele e gli altri produttori lo sconsigliano espressamente nei manuali. Un lavaggio con l'aceto ogni tanto non rompe niente, ma come abitudine mensile l'acido citrico è meglio sotto ogni aspetto.

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Il bicarbonato è un altro caso: è una base debole, non un acido, quindi non scioglie il calcare. Serve a un'altra cosa, assorbire gli odori e ammorbidire i residui di grasso, e ha senso usarlo in un ciclo separato, non insieme all'acido citrico, con cui si neutralizza a vicenda facendo solo schiuma. Il percarbonato di sodio, che è il candeggiante all'ossigeno dei detersivi in polvere, è più utile del bicarbonato: a 60 gradi libera ossigeno attivo, igienizza e sbianca la melma; 100 grammi nel cestello in un lavaggio caldo funzionano bene contro la puzza, e si può alternare all'acido citrico un mese sì e uno no.

La candeggina igienizza in modo radicale ma va usata con misura: 100 millilitri nel cassetto in un lavaggio a 60 gradi, non più di una volta ogni pochi mesi, mai nel cestello puro e mai in una macchina con parti in acciaio già segnate, perché il cloro macchia l'acciaio e indurisce la gomma. Una regola non negoziabile: la candeggina non si mescola mai con l'acido citrico, l'aceto o qualunque anticalcare, perché il cloro con un acido libera gas di cloro, tossico anche in un bagno con la finestra aperta. Si usa da sola, con un risciacquo a vuoto dopo.

I prodotti per la pulizia della lavatrice venduti in bustine o in bottiglia sono in genere una miscela di acido citrico o sulfamico per il calcare, tensioattivi per il grasso e profumo: fanno in un ciclo quello che l'acido citrico e il percarbonato fanno in due, e per chi vuole un prodotto solo e la dose già pesata hanno senso. Il vantaggio vero è nei pulitori che il costruttore stesso vende per la propria macchina, perché sono testati sulle gomme e sulle vasche di quel marchio. Il prezzo per trattamento va da 80 centesimi a 3,50 euro, come si vede nei quattro prodotti in fondo.

ProdottoDoseDoveProgrammaContro cosaOgni quanto
Acido citrico in polvere150 g in 1 litro di acqua caldaCestello vuotoCotone 60-90 °CCalcare, residui di detersivoOgni 1-2 mesi
Percarbonato di sodio100 gCestello vuotoCotone 60 °C o piùMelma, odori, muffaOgni 1-2 mesi, alternato
Bicarbonato100 gCestello vuotoCotone 60 °COdori leggeriSolo come rinforzo
Aceto bianco1 litroCestello vuotoCotone 60 °CCalcare (debole)Sconsigliato dai produttori
Candeggina100 mlCassettoCotone 60 °CMuffa, batteriAl massimo ogni 3-4 mesi, mai con acidi
Cura lavatrice in bustina o bottiglia1 doseCome da etichettaCotone 60-90 °CCalcare, grasso, odoriOgni 1-3 mesi

Il cassetto del detersivo: si sfila tutto

Il cassetto si sfila premendo la linguetta del vano dell'ammorbidente, quasi sempre a destra, e tirando con decisione: viene via tutto, con il sifoncino blu o grigio dell'ammorbidente che si stacca dal cassetto. Si mette a bagno nel lavandino con acqua calda e un cucchiaio di acido citrico o di percarbonato per venti minuti, e poi si passa uno spazzolino vecchio sugli angoli e nel sifone, che è il pezzo che si incrosta di più perché l'ammorbidente è grasso e secca.

Il vano dove sta il cassetto, dentro la macchina, è la parte che quasi nessuno pulisce e dove sta la muffa nera che si vede guardando in alto con una torcia: sono gli ugelli da cui scende l'acqua. Si pulisce con lo spazzolino e una spugna bagnata in acqua e acido citrico, arrivando in fondo con le dita. Quando tutto è asciutto si rimonta il cassetto e si lascia mezzo aperto fra un lavaggio e l'altro: il vano asciuga e la muffa non torna. Chi usa solo detersivo liquido nel cestello, con la pallina dosatrice, può saltare del tutto il cassetto e togliersi il problema.

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La guarnizione dell'oblò e la muffa nera

La guarnizione a soffietto si pulisce tirando indietro con le dita la piega interna, quella rivolta verso il cestello: lì sotto si trovano acqua stagnante, capelli, pelucchi, a volte monete e mollette. Si asciuga con un panno e poi si passa una spugna con acqua calda e un cucchiaio di percarbonato o, se i punti neri sono già muffa radicata, con un antimuffa in gel lasciato agire dieci minuti. La muffa sulla gomma non si toglie strofinando forte, perché la gomma si segna: si scioglie chimicamente e poi si risciacqua.

Se la guarnizione è nera anche dopo due trattamenti, la muffa è dentro la gomma e non se ne va più: la guarnizione si sostituisce, è un ricambio da 20-40 euro sui siti dei costruttori e si monta in mezz'ora con un cacciavite piatto per la molla di tenuta. Per non arrivarci, dopo ogni lavaggio si passa un panno sulla piega e si lascia l'oblò accostato, non chiuso: sono trenta secondi che valgono più di qualunque prodotto. Le lavatrici recenti hanno l'oblò che resta a fessura da solo proprio per questo.

Il filtro della pompa: dove sta e come si apre

Il filtro della lavatrice sta in basso a destra, dietro uno sportellino o dietro lo zoccolo che si sgancia; dentro c'è un tappo grande a vite, di solito con una levetta. Prima di svitare si prepara una bacinella bassa o un asciugamano grande, perché dalla vasca esce mezzo litro d'acqua o più, e se c'è un tubicino di scarico di emergenza vicino al tappo si svuota prima da lì. Si svita piano, in senso antiorario, lasciando uscire l'acqua a scatti, poi si tira fuori il filtro: è un cestello di plastica con dentro pelucchi, monete, bottoni e a volte un calzino.

Il filtro si lava sotto l'acqua calda con lo spazzolino, si guarda dentro il vano con una torcia che la girante della pompa sia libera e giri con un dito, e si rimonta avvitando fino in fondo, perché un filtro non serrato perde acqua al primo lavaggio. Se la macchina scaricava piano o segnalava un errore di scarico, questo è il punto: nove volte su dieci era il filtro. Va aperto ogni due o tre mesi, e sempre dopo un lavaggio di tappeti, coperte per animali o capi con pelucchi.

Cestello, calcare e resistenza: il lavaggio con l'acido citrico

Il calcare non si vede dal cestello di acciaio, che resta lucido, ma dalla resistenza e dalla vasca esterna in plastica: quando si aprono le lavatrici vecchie di case con acqua dura, la resistenza è avvolta in uno strato bianco di un centimetro. Il lavaggio a vuoto con 150 grammi di acido citrico a 60 gradi scioglie il deposito poco alla volta, e se la macchina ha più di qualche anno e non è mai stata trattata, i primi due o tre cicli tirano fuori pezzetti bianchi e grigi nel filtro: è il calcare che si stacca. Non è un difetto, è il segno che il trattamento lavora.

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Chi ha l'acqua molto dura, sopra i 30 gradi francesi, riduce il calcare a monte con l'anticalcare aggiunto a ogni lavaggio, come Calgon o le pastiglie equivalenti, o con un addolcitore sull'impianto di casa; la durezza dell'acqua del proprio comune è pubblicata dal gestore idrico. L'anticalcare a ogni lavaggio non sostituisce la pulizia mensile, perché non toglie il grasso, e aumenta il costo di ogni ciclo di 10-15 centesimi. Sotto i 15 gradi francesi non serve: basta il detersivo, che l'anticalcare ce l'ha già dentro.

Il programma di autopulizia per marca

Quasi tutte le lavatrici vendute dal 2015 in poi hanno un programma di pulizia del cestello: è un ciclo a vuoto a 60-90 gradi con più acqua del normale e giri di centrifuga brevi che scuotono la vasca. Il nome cambia con la marca: Samsung lo chiama Eco Drum Clean o Pulizia cestello, LG Tub Clean, Bosch e Siemens Pulizia cestello o Drum Clean, Whirlpool, Hotpoint e Indesit Auto Clean o Pulizia lavatrice, Beko Drum Clean, Candy e Hoover Igiene o Pulizia cestello, Electrolux e AEG Pulizia macchina. In molti modelli si accende una spia dopo 30-40 lavaggi per ricordarlo.

Il programma da solo fa metà del lavoro: il calore e l'acqua abbondante tolgono la melma fresca, ma senza un prodotto nel cestello il calcare resta dov'è. Va quindi lanciato con la stessa dose di acido citrico o con il cura lavatrice che si userebbe in un cotone 90 gradi, e dura in genere fra 60 e 90 minuti. Se la macchina non ha il programma, il cotone a 90 gradi con l'ammollo o il prelavaggio disattivato fa esattamente lo stesso, con qualche litro d'acqua in meno.

Le lavatrici con dosaggio automatico del detersivo (Miele TwinDos, Bosch i-Dos, AEG AutoDose, LG ezDispense e simili) hanno un serbatoio interno che va svuotato e sciacquato ogni qualche mese, perché il detersivo fermo nel serbatoio addensa e intasa la pompetta: il manuale prevede un programma apposta di lavaggio del serbatoio con acqua pulita. Per chi sceglie un modello nuovo, la presenza di questo programma e la facilità di accesso al filtro sono due cose da guardare in negozio: nella guida sulle marche migliori di lavatrici ci sono le differenze per marca.

Ogni quanto pulire la lavatrice e come non farla più puzzare

La frequenza giusta dipende da come si lava. Chi fa quasi tutti i cicli a 30-40 gradi con detersivo liquido e ammorbidente, cioè la maggior parte delle famiglie di oggi, deve fare il lavaggio a vuoto ogni mese, perché a quelle temperature il grasso non si scioglie mai da solo. Chi lava spesso a 60 gradi, con asciugamani e lenzuola e con il detersivo in polvere, che contiene già candeggiante all'ossigeno e sequestranti del calcare, può arrivare a tre mesi. Il filtro ogni due o tre mesi, il cassetto ogni mese, la guarnizione un panno a ogni lavaggio.

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Le abitudini che tolgono il problema alla radice sono quattro. Dosare il detersivo per la durezza dell'acqua e il carico, non a occhio: il flacone ha la tabella, e la dose giusta è quasi sempre metà di quella che si versa. Fare un lavaggio caldo a settimana con un carico vero, asciugamani o lenzuola a 60 gradi, che pulisce la macchina mentre lava. Usare l'ammorbidente poco o niente, perché è la sostanza più grassa che entra nella lavatrice. E lasciare l'oblò e il cassetto aperti fra un lavaggio e l'altro, che costa zero.

Una lavatrice pulita consuma meno: una resistenza senza calcare scalda l'acqua nel tempo previsto, e la centrifuga con il cestello equilibrato fa il lavoro per cui è nata. Vale anche per l'asciugatrice, dove il filtro dei pelucchi e il condensatore vanno puliti con la stessa regolarità: la guida su quanto consuma un'asciugatrice spiega quanto pesa un filtro intasato sulla bolletta. E per la lavastoviglie il discorso è identico, con il filtro sul fondo e l'acido citrico nel cestello.

4 prodotti per pulire la lavatrice in vendita a settembre 2026

I quattro prodotti qui sotto coprono i quattro modi di fare la stessa cosa: la polvere pura, il cura lavatrice da bottiglia, la polvere specifica contro gli odori e le bustine del costruttore. I prezzi sono quelli letti sulle pagine dei negozi il 17 settembre 2026 e cambiano: ogni scheda ha il link alla pagina del negozio dove si vede il prezzo del giorno.

Acido citrico in polvere da 3 kg: 17,90 euro su Amazon. È la scelta più economica per chi tratta la lavatrice ogni mese: 3 chili sono venti trattamenti da 150 grammi, meno di un euro l'uno, e lo stesso sacchetto serve per la lavastoviglie, la macchina del caffè e il calcare del bagno. Si scioglie in un litro di acqua calda prima di versarlo nel cestello, si usa a 60 gradi e non si mescola mai con la candeggina. La confezione in polvere si conserva chiusa e asciutta, perché l'acido citrico è igroscopico e con l'umidità fa blocchi.

Acido citrico in polvere 3 kg, made in Italy, 4,7 stelle, per lavatrice, lavastoviglie e anticalcare di casa

Amazon

Acido citrico in polvere 3 kg, made in Italy, 4,7 stelle, per lavatrice, lavastoviglie e anticalcare di casa

La spesa migliore per chi tratta la lavatrice ogni mese: 20 trattamenti da 150 g, meno di 1 euro l'uno. Si scioglie in acqua calda e va nel cestello, mai con la candeggina

17,90 € Vedi il prezzo →

Dr. Beckmann Il Cura Lavatrice con carboni attivi da 250 ml: 3,49 euro su Amazon. È il cura lavatrice da bottiglia più venduto in Italia: si versa intero nel cestello vuoto e si lancia un cotone a 60 gradi. Contiene acidi per il calcare, tensioattivi per il grasso e carboni attivi che legano i residui, e la scheda dichiara che protegge le gomme e le parti metalliche. È un trattamento solo per bottiglia, quindi il costo per ciclo è 3,49 euro contro meno di un euro dell'acido citrico: la differenza è la comodità di non pesare niente.

Dr. Beckmann Il Cura Lavatrice con carboni attivi 250 ml, 4,5 stelle, una bottiglia per trattamento, contro calcare, grasso e odori

Amazon

Dr. Beckmann Il Cura Lavatrice con carboni attivi 250 ml, 4,5 stelle, una bottiglia per trattamento, contro calcare, grasso e odori

Il cura lavatrice da bottiglia piu' venduto: si versa intero nel cestello vuoto, cotone 60 gradi. 3,49 euro a ciclo contro meno di 1 dell'acido citrico: paga la comodita'

3,49 € Vedi il prezzo →

HG Elimina cattivi odori per lavatrici in polvere da 550 g: 7,99 euro su Leroy Merlin. È il prodotto giusto per la lavatrice che puzza anche dopo il lavaggio con l'acido citrico, perché lavora sulla melma e non sul calcare: una dose nel cestello vuoto a 60 gradi, con la confezione che basta per due o tre trattamenti. HG è il marchio olandese dei detergenti specifici per la casa e sulla pagina di Leroy Merlin ha 11 recensioni; si ordina online con ritiro in negozio gratuito.

HG Elimina cattivi odori per lavatrici in polvere 0,55 l, per la melma e la puzza che restano dopo l'anticalcare, 11 recensioni

Leroy Merlin

HG Elimina cattivi odori per lavatrici in polvere 0,55 l, per la melma e la puzza che restano dopo l'anticalcare, 11 recensioni

Per la lavatrice che puzza anche dopo l'acido citrico: lavora sulla melma, non sul calcare. Una dose nel cestello a 60 gradi, 2-3 trattamenti a confezione, ritiro gratuito in negozio

7,99 € Vedi il prezzo →

AEG Super Care decalcificante per lavatrice e lavastoviglie, 12 bustine: 9,99 euro sullo shop AEG. Sono le bustine del costruttore, una per trattamento, testate sulle vasche e sulle gomme delle lavatrici AEG ed Electrolux ma adatte a qualunque marca: 83 centesimi a trattamento, la stessa cifra dell'acido citrico puro con la dose già pesata e lo sgrassante insieme. Whirlpool e Hotpoint vendono l'equivalente con il marchio WPRO, Bosch e Siemens con il proprio; su Amazon le stesse bustine WPRO da 12 costano 10,79 euro.

AEG Super Care decalcificante lavatrice e lavastoviglie M2GCP121, 12 bustine, elimina odori e calcare, adatto a tutte le marche

AEG

AEG Super Care decalcificante lavatrice e lavastoviglie M2GCP121, 12 bustine, elimina odori e calcare, adatto a tutte le marche

Le bustine del costruttore, 83 centesimi a trattamento con la dose gia' pesata e lo sgrassante insieme. Testate sulle vasche AEG ed Electrolux, vanno su qualunque marca; consegna gratuita

9,99 € Vedi il prezzo →

Dove acquistare i prodotti per pulire la lavatrice: i 5 negozi

L'acido citrico e il percarbonato si trovano in qualunque negozio di detersivi e nei supermercati grandi, ma i prezzi online per il chilo sono più bassi e la scelta dei cura lavatrice di marca è più larga. Qui sotto i cinque negozi dove sono stati letti i prezzi di questa guida, con lo screenshot della pagina del 17 settembre 2026 e cosa ci si trova. Chi invece sta pensando che la macchina sia da cambiare trova i negozi con il ritiro dell'usato nella guida su dove acquistare lavatrici in offerta.

Amazon

I risultati di Amazon per pulizia lavatrice, con acido citrico, percarbonato e i cura lavatrice di marca

Amazon è il negozio con la scelta più larga per la pulizia della lavatrice: nella ricerca ci sono l'acido citrico e il percarbonato a chili, i cura lavatrice di Dr. Beckmann, Sole, Chanteclair, Citrosil e Napisan, le bustine dei costruttori (Whirlpool WPRO, Hotpoint, Electrolux, Smeg) e le pastiglie generiche da 24 pezzi a pochi euro. Le recensioni sono migliaia sui prodotti più noti e il prezzo al chilo o al litro è scritto sotto ogni prezzo, il che rende facile il confronto fra polvere pura e prodotto di marca. Con Prime la consegna è in uno o due giorni.

Nella ricerca pulizia lavatrice di Amazon conviene ordinare per prezzo al chilo, saltare i primi risultati sponsorizzati e guardare le confezioni da 1 e da 3 chili di acido citrico, che sono la spesa migliore per chi tratta la lavatrice ogni mese.

Leroy Merlin

La ricerca pulizia lavatrice su Leroy Merlin, con HG, Electrolux, le pastiglie e Bauchem

Leroy Merlin non ha una categoria dedicata alla lavatrice, ma la ricerca "pulizia lavatrice" dà più di mille risultati e i primi sono quelli giusti: HG elimina cattivi odori, l'Electrolux 3 in 1 per lavatrice e lavastoviglie, le pastiglie in confezioni da 3 e da 12, il Bauchem cura lavatrice e l'acido citrico a chili, e nella sezione pulizia della casa ci sono i prodotti ecologici e i detergenti professionali. La scheda ha destinazione d'uso, capienza e recensioni dei clienti, e il ritiro in negozio è gratuito in cinque giorni feriali per i prodotti venduti da Leroy Merlin, non per quelli del marketplace; conviene mettere i prodotti nel carrello insieme ad altro per la consegna a domicilio.

Nella ricerca pulizia lavatrice di Leroy Merlin il filtro "Venduto da Leroy Merlin" separa i prodotti del negozio da quelli del marketplace, che hanno tempi e spese di consegna diversi.

Hotpoint

Gli accessori lavaggio e asciugatura sullo shop Hotpoint, con le bustine anticalcare e le tavolette WPRO

Lo shop Hotpoint vende gli accessori e i prodotti per la cura del marchio WPRO, che è la linea di manutenzione del gruppo Whirlpool: le 12 bustine anticalcare e sgrassanti DES123, le tavolette igienizzanti antiodore per il cestello, i tabs anti-odore in offerta a 6,99 euro, il deodorante per l'asciugatrice, più i ricambi originali come guarnizioni, filtri e cassetti per i modelli Hotpoint e Ariston. La sezione è di 26 prodotti, con le sottocategorie per lavatrici, lavasciuga, asciugatrici e lavastoviglie, e a settembre 2026 c'è uno sconto del 10% sul primo ordine a chi si iscrive.

Negli accessori lavaggio e asciugatura di Hotpoint si trovano anche le guarnizioni oblò originali per chi ha la gomma ormai nera, cercando il modello con il codice di matricola stampato dietro lo sportellino del filtro.

Whirlpool

Gli accessori lavaggio sullo shop Whirlpool, con l'anticalcare sgrassante e le tavolette antiodore WPRO

Lo shop Whirlpool ha la stessa linea WPRO di Hotpoint, con 28 prodotti nella sezione accessori per lavare: l'anticalcare e sgrassante DES123 per tutte le lavatrici e lavastoviglie, le tavolette igienizzanti antiodore AFR301 da tre, i tabs DAFR108 in offerta, e i ricambi e i kit di installazione. I prezzi di listino delle bustine sono più alti di quelli su Amazon per lo stesso prodotto, ma lo shop dà il 10% di sconto sul primo ordine a chi si iscrive alla newsletter, e ha senso ordinarci quando serve anche la guarnizione o il filtro originale insieme al pulitore.

Negli accessori per lavare di Whirlpool il filtro per sottocategoria "lavatrici" toglie i prodotti per l'asciugatrice e lascia solo i pulitori, i ricambi e i kit.

AEG

Gli accessori per lavatrici sullo shop AEG, con i piedini antivibrazione e i prodotti Super Care

Lo shop AEG ha 14 accessori per lavatrici: le bustine decalcificanti Super Care da 12 di questa guida a 9,99 euro, il Clean and Care 3 in 1 a 11,99 euro, il Super Clean per lavatrice, i piedini antivibrazione, i kit di sovrapposizione per l'asciugatrice e i filtri. È il posto giusto per chi ha una lavatrice AEG o Electrolux, perché i prodotti sono quelli indicati nel manuale, ma le bustine vanno bene su qualunque marca. Consegna gratuita e reso entro 20 giorni, con lo sconto sui prodotti in "prezzo speciale" segnalato in rosso sulla scheda.

Negli accessori per lavatrici di AEG si ordina per prezzo crescente e i prodotti per la pulizia stanno tutti nella fascia fra 7 e 12 euro; il resto della pagina sono ricambi e kit.

Domande frequenti

Come pulire una lavatrice che puzza?

Con un lavaggio a vuoto a 60-90 gradi con 100 grammi di percarbonato o un cura lavatrice nel cestello, seguito da un secondo ciclo con 150 grammi di acido citrico; fra i due si pulisce la piega della guarnizione con una spugna, si sfila e lava il cassetto del detersivo e si svuota il filtro della pompa. Poi oblò e cassetto restano aperti fra un lavaggio e l'altro.

Quanto acido citrico serve per pulire la lavatrice?

150 grammi sciolti in un litro di acqua calda, versati nel cestello vuoto, con un cotone a 60 gradi. Un chilo basta per sei o sette trattamenti e costa fra 4 e 6 euro. Non va mescolato con la candeggina né con il bicarbonato nello stesso ciclo.

Si può pulire la lavatrice con l'aceto?

Si può, ma è la scelta peggiore fra gli acidi: serve un litro di aceto per l'effetto di 150 grammi di acido citrico, e l'acido acetico a caldo indurisce le guarnizioni e i tubi in gomma, tanto che i produttori lo sconsigliano nei manuali. Una volta ogni tanto non fa danni, come abitudine mensile è meglio l'acido citrico.

Ogni quanto va pulita la lavatrice?

Il lavaggio a vuoto ogni mese se si lava quasi sempre a 30-40 gradi con detersivo liquido e ammorbidente, ogni due o tre mesi se ci sono cicli a 60 gradi con detersivo in polvere. Il filtro della pompa ogni due o tre mesi, il cassetto ogni mese, la guarnizione un panno dopo ogni lavaggio.

Si può usare la candeggina per pulire la lavatrice?

Sì, 100 millilitri nel cassetto in un lavaggio a vuoto a 60 gradi, al massimo ogni tre o quattro mesi, perché il cloro indurisce le gomme e macchia l'acciaio. Mai insieme all'acido citrico, all'aceto o a un anticalcare: il cloro con un acido libera gas di cloro, tossico.

Dove si trova il filtro della lavatrice?

In basso, quasi sempre a destra, dietro uno sportellino o dietro lo zoccolo che si sgancia. Si svita in senso antiorario con una bacinella sotto, perché esce mezzo litro d'acqua; si lava sotto l'acqua calda e si riavvita fino in fondo.

Cos'è la melma nera nella lavatrice?

È un biofilm di batteri e muffe che cresce sui residui di detersivo liquido e ammorbidente non sciolti dai lavaggi a bassa temperatura, sulle pareti della vasca esterna e nella piega della guarnizione. Si toglie con un lavaggio caldo a vuoto con percarbonato o un cura lavatrice, e non torna se si dosa meno detersivo e si fa un ciclo a 60 gradi a settimana.

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Quanto Consuma un'Asciugatrice

Quanto consuma un'asciugatrice: 1,2-1,8 kWh a ciclo per una pompa di calore da 8 kg, 38-57 centesimi al prezzo ARERA d

Tobia BorrataTobia Borrata15 settembre 202618 min
Interno di un frigorifero aperto con latte, uova, verdura e contenitori sui ripiani
Grandi Elettrodomestici

Quanto Consuma un Frigorifero

Quanto consuma un frigorifero: 137-214 kWh l'anno per un modello recente, 43-68 euro a 31,63 centesimi al kWh; un frig

Tobia BorrataTobia Borrata14 settembre 202617 min
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