Il Tour de France 2025 si svolge interamente in Francia tra il 5 e il 27 luglio, coprendo circa 3 320 km dislocati su 21 tappe. Questo percorso permette a viaggiatori e appassionati di esplorare località celebri e paesaggi iconici, trasformando l’esperienza ciclistica in un itinerario ricco di storia, cultura e natura. Seguirlo significa trasformare una gara sportiva in un itinerario di viaggio tra città storiche, montagne leggendarie e paesaggi emblematici della Francia.
Si tratta di uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo in assoluto: certamente l’appuntamento ciclistico più importante della stagione. Ai nastri di partenza della Grande Boucle ci sono tutti i maggiori interpreti del mondo della bicicletta: ad esempio quest’anno le scommesse sul vincente del Tour de France indicano tra i favoriti per il successo finale corridori del calibro di Tadei Pogacar, Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel. Questi tre nomi rappresentano il meglio che il ciclismo mondiale può offrire in termini di corse a tappe.

Il Tour si apre a Lille Métropole, con una tappa di 185 km che parte e torna nella metropoli delle Fiandre. La cittadina francese offre un mix di architettura fiamminga e vivace scena culturale. È una meta perfetta per inaugurare il viaggio, visitando la Grand Place, la cittadella e gustando la cucina locale.
La seconda tappa conduce a Boulogne-sur-Mer, città portuale nel Pas-de-Calais, situata a 212 km da Lauwin-Planque. Qui il paesaggio cambia, offrendo scorci sull’Atlantico e una foce modellata da salite brevi e scoscesi strappi. Ideale per chi desidera unire mare e natura costiera.
Il percorso prosegue verso Valenciennes–Dunkerque (178 km), città famosa per l’evacuazione di Dunkirk nel 1940. Dunkerque è perfetta per una sosta all’insegna della storia e della spiaggia: suggestivo tramonto sul Mare del Nord e visite ai musei di guerra.
Dopo le tappe costiere, il Tour raggiunge Caen, dove si svolge una cronometro individuale su 33 km. La città è ricca di architettura medievale, con l’imponente castello e l’Abbazia degli Uomini: è una tappa perfetta per conoscere la Normandia più autentica.
Nella settima tappa (Saint-Malo–Mûr-de-Bretagne Guerlédan di 194 km), si raggiunge Mûr-de-Bretagne, salita iconica del ciclismo. Questa località di montagna offre paesaggi verdeggianti, sentieri escursionistici e la possibilità di seguire il finale di tappa immersi nella natura. La sesta proposta è in occasione della nona tappa, tra Chinon e Châteauroux (170 km). Chinon è celebre per il suo castello sul fiume Vienne e la produzione vinicola, mentre Châteauroux è storico punto di arrivo per volate: combinazione ideale di storia e cicloturismo.
Il 14 luglio il Tour affronta la sua prima grande salita con arrivo al Puy de Sancy, nel Massiccio Centrale, dopo 163 km da Ennezat. Mont-Dore è una località termale, nota per le escursioni e gli ambienti montani: ottima per trekking e relax. Una delle tappe più attese è la 16ª che termina sul Mont Ventoux (172 km da Montpellier). Il “Gigante di Provenza” è meta mitica, con viste spettacolari: perfetta per gli amanti delle sfide alpine e del panorama.
Nella diciottesima tappa, il Tour sale al Col de la Loze, da Vif verso Courchevel (171 km). La regione alpina di Savoia offre l’opportunità di combinare la passione per il ciclismo con l’ospitalità montana, sport in quota ed escursioni. Il viaggio si conclude sulla leggendaria Champs-Élysées di Parigi, dopo una tappa finale di 120 km da Mantes-la-Ville. Si tratta di un ritorno nella Ville Lumière dopo l’assenza dello scorso anno, dovuta alla concomitanza con le Olimpiadi. La capitale francese è ideale per chi desidera unire cultura, enogastronomia e l’emozione della passerella conclusiva del Tour.









