Una eSIM per il Giappone costa 2,59 euro per 1 GB valido 7 giorni. Secondo il listino Simyousoon letto il 6 agosto 2026, il taglio da 10 GB per 30 giorni costa 12,99 euro. Il Giappone è fra le destinazioni più economiche: 1,07 euro al giga sul taglio da 20 GB, meno della metà dell’Egitto, che sta a 2,40, e del Marocco, che sta a 2,90.
C’è una cosa da sapere prima di scegliere, e non riguarda il prezzo. In Giappone un turista non può ottenere un numero di telefono giapponese, quindi tutte le opzioni disponibili sono di soli dati. Non è una limitazione della eSIM: è la regola del paese, e vale anche per le SIM di plastica comprate all’aeroporto di Narita.

Quanto costa una eSIM per il Giappone?
Il listino italiano di riferimento è quello di Simyousoon, che quota in euro e vende cinque piani a consumo sulla rete locale giapponese. I prezzi letti il 6 agosto 2026 sono questi:
| Dati | Validità | Prezzo | Costo al giga |
|---|---|---|---|
| 1 GB | 7 giorni | 2,59 € | 2,59 € |
| 3 GB | 30 giorni | 4,99 € | 1,66 € |
| 5 GB | 30 giorni | 7,99 € | 1,60 € |
| 10 GB | 30 giorni | 12,99 € | 1,30 € |
| 20 GB | 30 giorni | 21,39 € | 1,07 € |
L'alternativa internazionale è eSIMania, che per il Giappone vende otto piani e arriva a 50 GB. Il listino parte da 6 dollari per 1 GB in 7 giorni e sale a 22,95 dollari per 10 GB in 30 giorni. Su questa destinazione Simyousoon è nettamente più conveniente sullo stesso taglio, e in più quota in euro invece che in dollari. Su Amazon si trovano anche eSIM giapponesi vendute come prodotto, comode per chi preferisce pagare con un account che ha già.
Conviene il piano illimitato?
Il piano illimitato conviene raramente. Secondo il listino Simyousoon i cinque pacchetti a traffico illimitato costano 23,62 euro per 10 giorni, 33,06 per 15 giorni, 51,49 per 20 giorni, 56,59 per 25 giorni e 54,99 per 30 giorni. Il confronto che conta è con il piano da 20 GB per 30 giorni, a 21,39 euro: costa meno del pacchetto illimitato più corto in assoluto, quello da dieci giorni.
Venti giga sono molti per un viaggio fatto di mappe, traduttore, orari dei treni e foto. L'illimitato si giustifica in tre casi: chi lavora in mobilità, chi fa videochiamate quotidiane e chi usa il telefono come hotspot per il portatile. Negli altri paga una tranquillità che il consumo reale non richiede.
Nel listino c'è poi un'anomalia da controllare al momento dell'acquisto: il piano da 30 giorni costa 54,99 euro, cioè 1,60 euro meno di quello da 25 giorni, che ne costa 56,59. Se serve l'illimitato, il pacchetto più lungo è anche il più economico dei due.
Perché nessun turista ha un numero giapponese?
Le SIM giapponesi con voce e SMS sono riservate ai residenti. Secondo le guide degli operatori per stranieri, come Sakura Mobile e Japan Experience, per attivarne una servono tre cose che un visitatore di breve periodo non ha:
- la carta di residenza giapponese;
- un indirizzo in Giappone;
- spesso anche un metodo di pagamento locale.
Di conseguenza tutte le soluzioni pensate per i turisti, sia le eSIM sia le SIM fisiche vendute negli aeroporti, sono di soli dati.
La conseguenza pratica è che in Giappone si telefona dalle app, e l'app che serve davvero è LINE. In Giappone LINE è lo standard di fatto per i messaggi e viene usata anche da ristoranti e strutture per confermare le prenotazioni, molto più di WhatsApp. Conviene installarla e registrarla con il numero italiano prima di partire, quando la SIM di casa riceve ancora gli SMS di verifica senza problemi. Il numero italiano, per inciso, va tenuto attivo proprio per i codici della banca.
Il piano locale o quello regionale asiatico?
Sul Giappone il piano locale conviene sempre, e il margine è ampio. Simyousoon vende anche quattro piani regionali Asia, che coprono più paesi: 3,37 euro per 1 GB in 7 giorni, 8,43 per 3 GB in 30 giorni, 13,15 per 5 GB e 22,67 per 10 GB. Confrontati con il listino locale sono più cari su ogni singolo taglio: il piano da 10 GB costa 22,67 euro in versione regionale contro 12,99 in versione locale, cioè il 75% in più.
La regola non si estrapola da una destinazione all'altra, ed è un errore comune. Sul Marocco, per esempio, il piano regionale da 3 GB costa meno di quello locale. Il regionale asiatico ha senso solo per un itinerario che tocca davvero più paesi, per esempio Giappone e Corea del Sud nello stesso viaggio: in quel caso una sola eSIM evita di comprarne due.
Come si attiva la eSIM prima di partire?
L'attivazione va fatta a casa, con il wifi, e richiede pochi minuti. Il telefono deve supportare la eSIM e non essere bloccato da un operatore: Apple tiene aggiornato l'elenco dei modelli e del tipo di SIM che usano, e su Android la voce compare nelle impostazioni di rete solo se il dispositivo è compatibile.
I passaggi sono quattro:
- Comprare il piano e ricevere il codice QR per email, restando collegati al wifi di casa.
- Aggiungere il profilo eSIM dalle impostazioni di rete inquadrando il codice.
- Lasciare la eSIM disattivata fino all'atterraggio, così i giorni di validità non partono prima.
- All'arrivo attivare la eSIM per i dati e tenere la SIM italiana solo per chiamate e SMS, con il roaming dati spento.
Il quarto passaggio evita la bolletta a sorpresa. Il Giappone non è nell'Unione Europea, quindi le tariffe di roaming agevolate non valgono e il traffico sulla SIM italiana viene addebitato a prezzo pieno.
Domande frequenti
Su quale rete funziona la eSIM in Giappone?
Le eSIM da viaggio si appoggiano alle reti dei quattro operatori giapponesi: NTT Docomo, au di KDDI, SoftBank e Rakuten Mobile. I venditori internazionali non dichiarano quasi sempre quale partner usano e possono cambiarlo senza avvisare. In Giappone la differenza pesa meno che altrove, perché la copertura è capillare anche sui treni e nelle stazioni della metropolitana.
Quanti giga servono per due settimane in Giappone?
Cinque giga bastano per due settimane di mappe, traduttore, orari dei treni e messaggistica senza streaming. Secondo il listino Simyousoon il taglio da 5 GB per 30 giorni costa 7,99 euro, e quello da 10 GB ne costa 12,99. Chi carica foto e video ogni giorno conviene che parta dai 10 GB, che restano sotto i 13 euro.
Posso usare la eSIM come hotspot per il portatile?
L'hotspot funziona con la maggior parte delle eSIM da viaggio, ma consuma molto in fretta. Con un piano a consumo un paio di serate di lavoro dal portatile bruciano i 5 GB da 7,99 euro. Chi ha davvero bisogno di lavorare dall'hotel è l'unico caso in cui i pacchetti illimitati di Simyousoon, da 23,62 euro per dieci giorni, si giustificano.
Serve un documento per comprare una eSIM per il Giappone?
Una eSIM internazionale si compra online senza nessuna verifica di identità. Ad aprile 2026 il Giappone ha riformato la legge sulla prevenzione dell'uso illecito dei telefoni, irrigidendo la verifica dell'identità sui contratti mobili. Secondo le fonti giapponesi, però, quella riforma riguarda i contratti stipulati in Giappone con operatori giapponesi, non l'acquisto di una eSIM presso un fornitore estero.
Sulle altre destinazioni i conti cambiano parecchio: li abbiamo fatti in eSIM Egitto. Prima di partire vale la pena controllare la copertura sanitaria, di cui parliamo in come assicurare un viaggio, e altre guide su cosa comprare stanno su We Are Blog.
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