La dose giornaliera di cibo per un cane è una quantità di energia, non di grammi: si calcola in kilocalorie e solo dopo si converte nel peso del prodotto che hai in casa. Secondo le linee guida nutrizionali FEDIAF un cane adulto di 20 chili fra i 3 e i 7 anni ha bisogno di circa 1.040 kcal al giorno. Quanti grammi siano dipende da quante kilocalorie per 100 grammi dichiara quel sacco di crocchette, e due marche diverse danno due risposte diverse per lo stesso cane.
Qui sotto trovi le tabelle per il cane adulto e per il cucciolo costruite sui coefficienti FEDIAF, il passaggio da kilocalorie a grammi, i moltiplicatori del Merck Veterinary Manual per il cane sterilizzato o in sovrappeso e il numero di pasti indicato da Royal Canin. Le grammature negli esempi valgono per la densità energetica citata di volta in volta: sul tuo sacco il numero è diverso, e il conto va rifatto.
Qual è la dose giornaliera di cibo per un cane adulto?
Il fabbisogno giornaliero di un cane adulto è il prodotto fra un coefficiente e il peso corporeo elevato alla 0,75, secondo le linee guida nutrizionali FEDIAF nell’edizione di ottobre 2021. Quel peso elevato alla 0,75 si chiama peso metabolico. I coefficienti che FEDIAF indica sono tre e dipendono dall’età: 130 kcal fra 1 e 2 anni, 110 fra 3 e 7 anni, 95 oltre i 7 anni.
| Peso del cane | 1-2 anni | 3-7 anni | Oltre 7 anni |
|---|---|---|---|
| 2 kg | 219 kcal | 185 kcal | 160 kcal |
| 5 kg | 435 kcal | 368 kcal | 318 kcal |
| 10 kg | 731 kcal | 619 kcal | 534 kcal |
| 15 kg | 991 kcal | 838 kcal | 724 kcal |
| 20 kg | 1.229 kcal | 1.040 kcal | 898 kcal |
| 25 kg | 1.453 kcal | 1.230 kcal | 1.062 kcal |
| 30 kg | 1.666 kcal | 1.410 kcal | 1.218 kcal |
| 40 kg | 2.068 kcal | 1.750 kcal | 1.511 kcal |
FEDIAF presenta questi valori come punti di partenza e non come verdetti. L’attività sposta il coefficiente in modo netto: 95 kcal per un cane che cammina al guinzaglio meno di un’ora al giorno, 110 con 1-3 ore di attività a basso impatto, 125 con 1-3 ore ad alto impatto, da 150 a 175 per i cani da lavoro come i cani da pastore. Fra il cane sedentario e il cane da lavoro il fabbisogno quasi raddoppia a parità di peso.
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Come si calcola la dose per un cucciolo?
Un cucciolo richiede molte più kilocalorie per chilo di peso rispetto a un adulto, e il divario si chiude man mano che cresce. Secondo FEDIAF il calcolo si fa con un’equazione valida dallo svezzamento a 8 settimane fino a un anno: si sottrae a 254,1 il prodotto fra 135,0 e il rapporto tra peso attuale e peso adulto atteso, poi si moltiplica il risultato per il peso attuale elevato alla 0,75. Serve quindi una stima del peso da adulto, che per un meticcio si ricava dalla taglia dei genitori.
Per un cucciolo che da adulto peserà 25 chili la curva è questa.
| Peso attuale | Fabbisogno giornaliero |
|---|---|
| 3 kg | 542 kcal |
| 6 kg | 850 kcal |
| 10 kg | 1.125 kcal |
| 14 kg | 1.292 kcal |
| 18 kg | 1.371 kcal |
| 21 kg | 1.380 kcal |
| 24 kg | 1.350 kcal |
Il fabbisogno smette di salire prima che il cucciolo raggiunga la taglia da adulto, e negli ultimi chili scende: è il punto che sfugge a chi aggiusta la razione solo guardando la bilancia.
Come si passa dalle kcal ai grammi di crocchette?
La conversione da kilocalorie a grammi è una divisione. Il fabbisogno giornaliero va diviso per la densità energetica della confezione, cioè le kilocalorie per 100 grammi dichiarate in etichetta. I dati di FEDIAF sono fabbisogni in kilocalorie e non in grammi, quindi la conversione la fa sempre chi legge l’etichetta. Ad esempio, un cucciolo da 1.125 kcal al giorno mangia 281 grammi di un alimento che ne dichiara 400 per 100 grammi. Ne mangia 296 di uno che ne dichiara 380. Sono quindici grammi al giorno di differenza sullo stesso cane, per il solo fatto di aver cambiato marca.
È il motivo per cui una tabella di grammi valida per tutti non esiste, e per cui cambiare crocchetta senza rifare il conto è il modo più comune di sovralimentare un cane senza accorgersene. La densità energetica sta in etichetta insieme alle analitiche, e i cataloghi che la riportano nella scheda prodotto permettono di confrontarla prima di comprare: Zooplus e Robinson Pet Shop la pubblicano per gran parte dell’assortimento secco.
Quanti pasti al giorno servono a un cucciolo?
Un cucciolo deve mangiare tre volte al giorno fino ai 6 mesi di età e due volte dai 6 mesi fino alla fine della crescita, secondo Royal Canin, che raccomanda anche di tenere gli snack entro il 10 per cento della razione giornaliera. Il numero dei pasti non cambia la quantità: la razione calcolata resta quella, cambia solo in quante volte viene divisa.
FEDIAF aggiunge un avvertimento esplicito sui cuccioli: non vanno mai alimentati ad libitum, cioè con la ciotola sempre piena. La sovralimentazione accelera la crescita e può produrre deformità scheletriche, soprattutto nelle razze grandi e giganti. Il punto meno intuitivo del documento è che un cucciolo sovralimentato non mostra necessariamente un punteggio di condizione corporea più alto: può sembrare in forma e stare crescendo troppo in fretta lo stesso. Per questo la razione di un cucciolo si pesa, e non si versa a occhio.
Perché la tabella sul sacco cambia da marca a marca?
La tabella dosi stampata su una confezione è calcolata sulla densità energetica di quella singola ricetta, non su uno standard comune a tutti i produttori. La tabella di un cibo per cani Monge e quella di un Royal Canin indicano grammature diverse per lo stesso cane, e nessuna delle due sbaglia: stanno dividendo un fabbisogno simile per due numeri diversi.
Le formule ufficiali non danno un valore unico neppure fra loro. Secondo il Merck Veterinary Manual il fabbisogno a riposo di un cane è 70 moltiplicato per il peso elevato alla 0,75, e per un adulto intero va moltiplicato per 1,8. Su un cane di 10 chili questo dà 709 kcal, contro le 619 del coefficiente FEDIAF per la fascia 3-7 anni. Fra i due metodi corrono circa 15 punti percentuali, ed è la ragione per cui la razione si aggiusta guardando il cane e non solo il foglio.
Che cosa cambia per un cane sterilizzato, anziano o in sovrappeso?
Un cane sterilizzato richiede circa l’11 per cento di energia in meno di un cane intero dello stesso peso, secondo il Merck Veterinary Manual, che moltiplica il fabbisogno a riposo per 1,8 nell’adulto intero, per 1,6 nel cane sterilizzato e per 1,4 in quello predisposto all’obesità. Su un cane di 10 chili sono 709, 630 e 551 kcal al giorno: fra il primo e il terzo caso ci sono 158 kcal di differenza, cioè circa 40 grammi di crocchette.
FEDIAF arriva allo stesso risultato per un’altra strada, fissando a 90 kcal o meno il tetto per gli adulti predisposti all’obesità contro le 110 della fascia 3-7 anni, e scendendo a 95 sul cane anziano. Va tenuto conto anche del freddo: FEDIAF indica un aumento di 2-5 kcal per ogni grado sotto la zona di neutralità termica, quindi un cane che vive fuori d’inverno mangia più dello stesso cane tenuto in casa.
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Domande frequenti
Quanti grammi di crocchette al giorno per un cane di 10 kg?
Un cane di 10 chili richiede fra 534 e 731 kcal al giorno secondo FEDIAF, a seconda dell’età: 731 fra 1 e 2 anni, 619 fra 3 e 7, 534 oltre i 7. Con un alimento che dichiara 400 kcal per 100 grammi sono da 134 a 183 grammi al giorno. Il valore preciso dipende dalla densità energetica stampata su quel sacco, che va letta prima di pesare la razione.
Come si calcola la dose per un cane sterilizzato?
La dose di un cane sterilizzato è il fabbisogno a riposo moltiplicato per 1,6 invece che per 1,8, secondo il Merck Veterinary Manual. Il fabbisogno a riposo si ottiene moltiplicando 70 per il peso in chili elevato alla 0,75. In pratica la razione scende di circa l’11 per cento rispetto al cane intero dello stesso peso, che su un cane di 10 chili sono quasi 80 kcal al giorno.
La tabella dosi vale anche per il cibo umido?
Il metodo di calcolo è identico, i grammi no. L’umido ha una densità energetica molto più bassa del secco perché contiene acqua, quindi lo stesso fabbisogno in kilocalorie si traduce in molti più grammi di prodotto. Il conto va rifatto sulla densità dichiarata dalla scatoletta, e la stessa cosa vale quando si mescolano secco e umido nella stessa giornata.
Quante volte al giorno deve mangiare un cane adulto?
Un cane adulto deve mangiare due volte al giorno dai 6 mesi in poi, secondo Royal Canin. La razione giornaliera non cambia in base al numero dei pasti: cambia solo come viene divisa fra mattina e sera. Gli snack dati durante la giornata vanno contati dentro quella razione e, sempre secondo Royal Canin, non dovrebbero superare il 10 per cento del totale.
Un cucciolo può mangiare quanto vuole?
Un cucciolo non deve mai essere alimentato ad libitum, cioè con la ciotola sempre piena, secondo FEDIAF. La sovralimentazione accelera la crescita e può causare deformità scheletriche, in particolare nelle razze grandi e giganti. FEDIAF segnala anche che un cucciolo sovralimentato non mostra necessariamente un punteggio di condizione corporea più alto: può apparire in forma e stare crescendo troppo in fretta.
Il fabbisogno cambia in base alla razza?
La razza è un fattore del fabbisogno energetico e non solo un dettaglio di taglia, secondo le tabelle FEDIAF, che riportano due casi espliciti. L’Alano ha bisogno di 200 kcal per chilo di peso metabolico, quasi il doppio del cane adulto medio fra 3 e 7 anni. Il Terranova sta a 105, praticamente in linea con la media nonostante la mole. Peso e taglia da soli non bastano quindi a stabilire la razione, e la stessa cosa vale per i moltiplicatori del Merck Veterinary Manual.
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