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L'obbligo delle catene da neve, la norma UNI EN 16662-1:2020 che ha sostituito la UNI 11313, come si legge la misura giusta e dove comprarle.
Le catene da neve sono obbligatorie dove l'ente proprietario della strada lo impone con un'ordinanza, in alternativa agli pneumatici invernali montati. Devono essere omologate secondo la UNI EN 16662-1:2020 e corrispondere alla misura degli pneumatici che hai sull'auto, altrimenti in caso di controllo è come non averle.
La norma è il punto in cui quasi tutte le guide in circolazione sono rimaste indietro. La vecchia UNI 11313:2010 è stata ritirata, e i dispositivi conformi si potevano vendere solo fino al 31 dicembre 2024. Chi compra oggi deve guardare un'altra sigla sulla scatola.
Tre cose decidono se le catene che hai in bagagliaio ti servono davvero:
Le catene da neve diventano obbligatorie dal 15 novembre al 15 aprile sulle strade coperte da un'ordinanza, e l'obbligo è segnalato dai cartelli di preavviso. L'art. 6 comma 4 lettera e) del Codice della Strada attribuisce agli enti proprietari il potere di prescrivere pneumatici invernali oppure mezzi antisdrucciolevoli a bordo.
Nella maggior parte dei casi le due dotazioni sono alternative, ma non sempre:
La sanzione è la stessa prevista per l'obbligo invernale: da 87 a 344 euro fuori dai centri abitati e da 42 a 173 euro dentro. Le date esatte, gli enti che le stabiliscono e le eccezioni regionali stanno nella guida sull'obbligo delle gomme invernali.
Le catene omologate in Italia sono quelle conformi alla UNI EN 16662-1:2020. Secondo il decreto del Ministero delle Infrastrutture del 23 febbraio 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2023, è quella la norma di riferimento che recepisce lo standard europeo entrato in vigore il 12 novembre 2020.
Il quadro attuale si riassume in quattro punti:
Ad esempio un set comprato nel 2021 e marcato UNI 11313 è stato legittimo per anni, ma oggi non è più un prodotto commercializzabile. Chi lo tiene in bagagliaio farebbe bene a verificare la marcatura prima di affidarsi a un controllo su strada.
La misura delle catene si ricava dalla misura dello pneumatico, che si legge sul fianco della gomma o sulla carta di circolazione nel formato 205/55 R16 91V. I tre numeri che contano sono larghezza, altezza del fianco e diametro del cerchio, e vanno cercati nella tabella di compatibilità del produttore.
Il procedimento è sempre lo stesso:
Attenzione a un vincolo che il libretto a volte impone: alcune auto hanno spazio ridotto fra pneumatico e passaruota, e la carta di circolazione o il manuale indicano lo spessore massimo della maglia ammesso. Su quei modelli le catene a ingombro ridotto o i dispositivi tessili sono l'unica soluzione compatibile.
Il montaggio delle catene è un'operazione da cinque minuti sulle ruote motrici, con l'auto ferma in un punto sicuro e il freno a mano inserito. Secondo le istruzioni dei produttori, da Konig a Thule, la sequenza corretta riduce il rischio di doverle rismontare dopo poche centinaia di metri.
La velocità massima con le catene montate è di 50 km/h, e va rispettata anche dove il limite della strada è più alto. Le catene si smontano appena la strada torna pulita, perché l'asfalto asciutto le rovina in pochi chilometri e danneggia il battistrada.
Un consiglio vale più di tutta la sequenza: fai la prova a secco in garage, prima della prima nevicata. Il primo montaggio di un set mai aperto è sempre il più lento, e conviene che avvenga alla luce e all'asciutto invece che di notte su una salita innevata.
Le calze da neve omologate secondo la UNI EN 16662-1:2020 sono legalmente equivalenti alle catene, perché quella norma fissa i requisiti per tutti i dispositivi supplementari di aderenza a prescindere dalla tecnologia. La scelta fra le due dipende quindi dall'uso, non dalla legge.
Il confronto completo, con i modelli omologati e i casi in cui le calze non bastano, sta nella guida su calze da neve.
I portali di ricambi e accessori auto sono il canale più conveniente, perché filtrano il catalogo per misura dello pneumatico ed evitano l'errore di gruppo. Prima di ordinare serve la misura della gomma e la certezza di quale sia l'asse motore.
La scelta dipende da quante volte all'anno userai davvero le catene. Un set omologato ed economico basta a chi attraversa un valico due o tre volte l'inverno, perché quello che conta è avere a bordo un dispositivo in regola.
Chi guida in montagna tutti i fine settimana ha invece bisogno di catene a montaggio rapido o automatico. Ad esempio i modelli a tensionamento automatico costano di più ma si mettono senza spostare l'auto, e su una salita innevata la differenza si sente. Norauto e ManoMano coprono entrambe le fasce, Autodoc è più orientato al set base.
Se stai ancora scegliendo fra doppio treno e treno unico, il confronto sta nella guida sulle gomme 4 stagioni, e per i produttori c'è quella sulle migliori marche di pneumatici auto.
Le catene si montano sulle ruote motrici: davanti su una trazione anteriore, dietro su una trazione posteriore. Sulle auto a trazione integrale, da una Subaru Forester a una Jeep Renegade, l'asse da equipaggiare è quello indicato dal manuale del costruttore. In mancanza di indicazioni si privilegia l'asse anteriore, perché è quello che governa la direzionalità.
Il limite con le catene montate è di norma 50 km/h, indipendentemente dal limite della strada. Superarlo espone alla rottura della maglia, che a quella velocità può danneggiare passaruota, freni e sospensioni.
Le catene tradizionali non sono compatibili con tutte le auto, e la verifica si fa sul libretto. Alcune vetture hanno spazio ridotto fra pneumatico e passaruota: in quel caso il costruttore indica lo spessore massimo della maglia oppure prescrive dispositivi a ingombro ridotto, come le catene a montaggio frontale o le calze omologate. Ad esempio su diverse compatte con cerchi maggiorati un set standard tocca il montante dell'ammortizzatore e va escluso.
In genere no, perché l'ordinanza prevede l'alternativa fra le due dotazioni. Fanno eccezione alcune tratte di montagna gestite da ANAS e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, dove le catene sono richieste a bordo anche a chi monta invernali. La verifica si fa sul sito del gestore della strada.
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