weareblog.it
Pneumatici

Quando Cambiare le Gomme: Battistrada, Codice DOT e Limiti di Legge

Il limite legale del battistrada, come si legge la data di produzione sul fianco della gomma e perché uno pneumatico può essere da cambiare pur essendo a norma.

Tobia Borrata
Tobia Borrata
1 agosto 2026 5 min 1 letture

Uno pneumatico si cambia per due ragioni indipendenti fra loro: perché è consumato o perché è vecchio. La prima ha un limite di legge preciso, 1,60 mm di battistrada; la seconda no, ed è quella che quasi nessuno controlla.

I tre parametri da verificare sono questi:

pubblicità
  • La profondità del battistrada, che ha un minimo fissato dal Codice della Strada.
  • La data di produzione, leggibile nel codice DOT stampato sul fianco.
  • Lo stato visibile della gomma, cioè tagli, rigonfiamenti e usura irregolare.

Qui sotto trovi come si controlla ciascuno, cosa si rischia e dove comprare le gomme nuove.

Qual è il limite di legge del battistrada?

Il limite di legge è 1,60 mm di profondità degli intagli principali per autoveicoli, filoveicoli e rimorchi, secondo l'art. 237 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada. Per i motoveicoli il minimo scende a 1,00 mm e per i ciclomotori a 0,50 mm.

pubblicità
Veicolo Battistrada minimo
Autoveicoli, filoveicoli, rimorchi 1,60 mm
Motoveicoli 1,00 mm
Ciclomotori 0,50 mm

Circolare oltre il limite comporta una sanzione da 87 a 344 euro e la decurtazione di 2 punti dalla patente, secondo l'art. 79 comma 4 del Codice della Strada. La verifica si fa a occhio con gli indicatori di usura, cioè i rilievi presenti dentro gli intagli: quando il battistrada arriva al loro livello, la gomma è al minimo. Ad esempio uno pneumatico a 1,7 mm è ancora legale ma su acqua ha già perso gran parte della capacità di drenaggio.

Come si legge la data di produzione di uno pneumatico?

La data di produzione è nel codice DOT stampato sul fianco della gomma, nelle ultime quattro cifre: le prime due indicano la settimana da 01 a 52 e le ultime due l'anno. È l'unico modo di sapere quanti anni ha davvero una gomma, e non coincide con la data di acquisto.

La lettura è immediata una volta capito lo schema:

  • In primo luogo si cerca la scritta DOT sul fianco, che a volte è solo sul lato interno.
  • Poi si guardano le ultime quattro cifre del codice.
  • Infine si separano in due coppie, settimana e anno.

Ad esempio uno pneumatico marcato DOT 2621 è stato prodotto nella ventiseiesima settimana del 2021. Nella nostra esperienza è il controllo da fare anche in fase di acquisto, perché un treno di gomme "nuove" può essere rimasto in magazzino per anni prima di essere venduto.

Quanti anni può avere uno pneumatico?

Non esiste un limite di legge sull'età di uno pneumatico, ma esistono due soglie tecniche indicate dai costruttori e vanno tenute distinte. La prima riguarda il prodotto mai montato, la seconda la gomma in uso.

pubblicità

Le due soglie sono queste:

  • I costruttori considerano nuovo uno pneumatico fino a 4 anni dalla produzione, se stoccato correttamente e al riparo dalle intemperie.
  • Le stesse raccomandazioni indicano la sostituzione entro 10 anni dalla produzione, anche con battistrada a norma.

Attenzione a non trasformare queste indicazioni in obblighi: una gomma di undici anni con battistrada sopra 1,60 mm non è fuorilegge, semplicemente ha una mescola invecchiata che ha perso elasticità. Ad esempio su un'auto usata poco, tipica seconda macchina, il battistrada resta alto per anni mentre la gomma invecchia comunque: è il caso in cui il DOT conta più del consumo.

Cosa guardare oltre al battistrada?

Lo stato di uno pneumatico si valuta anche su segnali visibili che non hanno nulla a che vedere con la profondità degli intagli. Sono difetti che rendono la gomma da sostituire subito, indipendentemente da quanto battistrada resta.

I segnali che impongono la sostituzione sono tre:

  • I rigonfiamenti sul fianco, che indicano una tela interna danneggiata da un urto.
  • I tagli profondi o le screpolature diffuse, tipiche delle gomme invecchiate.
  • L'usura irregolare, concentrata al centro o sulle spalle.

L'usura irregolare è anche una diagnosi: consumo al centro significa pressione troppo alta, consumo sulle due spalle esterne significa pressione troppo bassa, consumo su un solo lato indica un problema di assetto. Cambiare le gomme senza correggere la causa porta a ripetere lo stesso consumo sul treno nuovo, e il controllo della pressione degli pneumatici è il primo passaggio da fare.

pubblicità

Si possono cambiare solo due gomme?

Cambiare solo due pneumatici è possibile e diffuso, ma la regola sulla posizione è quella che quasi tutti sbagliano: le gomme nuove vanno montate sull'asse posteriore, anche su un'auto a trazione anteriore. Il posteriore che perde aderenza prima dell'anteriore produce un sovrasterzo difficile da correggere.

Le condizioni per farlo in sicurezza sono queste:

  • In primo luogo le due gomme nuove devono essere identiche fra loro per misura, marca e modello.
  • Poi la differenza di usura rispetto all'altro asse non deve essere eccessiva.
  • Infine le quattro gomme devono restare della stessa tipologia stagionale.

Ad esempio montare due invernali davanti e lasciare due estive dietro è la combinazione peggiore possibile, perché crea due assi con comportamenti diversi sulla stessa superficie. Le regole del periodo invernale stanno nella guida sull'obbligo delle gomme invernali, mentre il confronto con la soluzione unica è nella pagina sulle gomme 4 stagioni.

Dove acquistare gomme auto al miglior prezzo

Pneumatici.it

Pneumatici.it

Pneumatici.it è uno dei rivenditori online più conosciuti in Italia, con ricerca per misura o per veicolo e una rete di officine per il montaggio.

Nella sezione dedicata trovi anche i pneumatici scontati per tutte le stagioni, che sono la categoria con la rotazione di offerte più rapida.

pubblicità

Gommadiretto

Gommadiretto pneumatici online

Gommadiretto permette di cercare per targa, che è il modo più sicuro di non sbagliare misura, ed espone su ogni scheda l'etichetta europea con consumo, aderenza sul bagnato e rumorosità.

Il montaggio si prenota presso i partner di montaggio convenzionati, con la gomma spedita direttamente all'officina. Chi vuole dilazionare la spesa trova le opzioni nella guida sui negozi che utilizzano Klarna.

Autodoc

Autodoc pneumatici

Autodoc affianca agli pneumatici un catalogo completo di ricambi, quindi conviene a chi ordina le gomme insieme al materiale per un tagliando.

Sul catalogo per tutte le stagioni sono presenti i marchi principali: Michelin, Continental, Goodyear, Pirelli, Bridgestone e Hankook.

Il confronto completo dei rivenditori sta nella guida ai migliori siti per acquistare gomme auto online.

pubblicità

Questo articolo contiene link di affiliazione: se acquisti tramite questi link possiamo ricevere una commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te.

pubblicità

Altre guide di Pneumatici

Tutte →
smaltimento pneumatici usati
Pneumatici

Smaltimento Pneumatici Usati

I pneumatici usati non si possono portare in isola ecologica: la legge li fa raccogliere solo dai gommisti. Ecco come

Tobia BorrataTobia Borrata3 agosto 20267 min
Come Controllare la Pressione Pneumatici gommadiretto
Pneumatici

Pressione Pneumatici

Dove sta scritta la pressione corretta della tua auto, perché va misurata a gomme fredde e cosa segnala davvero la spi

Tobia BorrataTobia Borrata1 agosto 20266 min
gomme invernali auto
Pneumatici

Obbligo Gomme Invernali

Dal 15 novembre al 15 aprile scatta l'obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo. Le date reali strada per strad

Tobia BorrataTobia Borrata31 luglio 202611 min
pubblicità