Comprare Pellet Online: Prezzi, Siti Affidabili e Come Leggere l’ENplus

Il momento in cui compri il pellet pesa più del negozio in cui lo compri. Ad aprile 2026 il prezzo medio nazionale del pellet certificato ENplus A1 in sacchi da 15 kg era di 7,14 euro al sacco, il 30% in più rispetto ad aprile 2025, mentre fra maggio e agosto lo stesso prodotto si trova anche sotto i 5,00 euro dai fornitori locali.

Le tre cose da sapere prima di ordinare sono queste:

  • Il prezzo cambia di stagione, non di negozio: il prestagionale estivo è la finestra buona.
  • La classe ENplus decide quanta cenere pulirai, e A1 è l'unica pensata per le stufe di casa.
  • L'IVA sul pellet è al 22%, non al 10% come quella della legna da ardere.

Qui sotto trovi i siti dove comprarlo, i prezzi rilevati per sacco e per bancale e il modo per riconoscere una certificazione vera da una scritta sul sacco.

Quanto costa il pellet nel 2026?

Il prezzo di riferimento del pellet è quello del sacco da 15 kg certificato ENplus A1, che ad aprile 2026 valeva in media 7,14 euro a livello nazionale. Le differenze territoriali sono contenute ma esistono: 7,20 euro nelle regioni settentrionali e 7,34 euro nel Mezzogiorno, dove pesano i costi di trasporto.

L'acquisto per quantità cambia il conto in modo netto:

FormatoPrezzoCosto per sacco
Sacco singolo, media nazionale aprile 20267,14 euro7,14 euro
Bancaleda 450 a 500 euroda 6,50 a 7,00 euro
Prestagionale estivo da fornitore localevariabilesotto 5,00 euro

La differenza fra comprare a luglio e comprare a novembre supera quindi i 2 euro al sacco, che su un bancale da settanta sacchi diventano oltre 140 euro. Ad esempio una famiglia che consuma tre bancali in una stagione risparmia più acquistando in estate che scegliendo il rivenditore più economico a stagione iniziata.

Perché l'IVA sul pellet è al 22%?

L'IVA sul pellet è tornata all'aliquota ordinaria del 22% dal 1 marzo 2024, dopo un periodo agevolato che ha coperto tutto il 2023 e i soli mesi di gennaio e febbraio 2024. Molti listini e molte guide riportano ancora il 10%, ed è un errore che sposta il prezzo finale di oltre un euro al sacco.

Il confronto con gli altri combustibili legnosi rende la cosa evidente:

  • Il pellet sconta l'IVA ordinaria al 22%.
  • La legna da ardere resta invece all'aliquota ridotta del 10%.
  • Sono due prodotti della stessa filiera trattati in modo diverso dal fisco.

In primo luogo questo significa che un preventivo va sempre letto verificando se il prezzo esposto è già comprensivo di imposta. Poi, quando confronti due offerte online, controlla che entrambe usino la stessa base: un sito che espone 5,90 euro più IVA è più caro di uno che ne chiede 7,00 tutto compreso.

Come si riconosce un pellet di qualità?

La certificazione ENplus è nata nel 2010 dall'European Pellet Council e si basa sulla norma ISO 17225, quindi non è un marchio commerciale ma uno schema con parametri misurabili. Il valore che distingue le classi è il residuo di ceneri, cioè quanto materiale incombusto resta nel braciere dopo la combustione.

Le tre classi si leggono così:

ClasseCeneriDestinazione
ENplus A1fino a 0,7%stufe domestiche e caldaie moderne
ENplus A2fino a 1,2%impianti meno esigenti o di taglia maggiore
ENplus Bfino a 2,0%uso industriale e teleriscaldamento

Secondo la norma ISO 17225-2 il pellet ENplus A1 deve inoltre garantire un potere calorifico di almeno 4,6 kWh per chilogrammo. Ad esempio due sacchi allo stesso prezzo, uno A1 e uno A2, non sono affatto equivalenti: il secondo produce quasi il doppio della cenere e obbliga a pulire il braciere molto più spesso. La sigla va cercata stampata sul sacco insieme al numero di certificazione, non nella descrizione del prodotto sul sito.

Dove comprare pellet online

ManoMano

ManoMano pellet offerta migliori negozi

ManoMano è un marketplace specializzato in bricolage e giardino e vende pellet sia a sacco sia a bancale, con essenze di faggio e di abete e origini diverse. La consegna su pedana è il caso d'uso tipico, e su diversi articoli è compresa nel prezzo.

Trattandosi di un marketplace, i venditori sono terzi e la qualità varia da inserzione a inserzione: la certificazione va verificata sulla singola scheda prodotto e non sul negozio. Le recensioni degli acquirenti sulle singole pedane sono qui più utili che altrove, perché segnalano i lotti con molta polvere.

eBay

Sacchi di pellet su eBay

eBay ha una categoria dedicata ai combustibili per caminetti dove il pellet si trova quasi sempre a bancale, con pedane che vanno dai 66 ai 75 sacchi a seconda del formato.

Il vantaggio pratico sta nei metodi di pagamento accettati, che includono carte di credito e di debito, PayPal, Apple Pay e Google Pay: sono tutti strumenti con una procedura di contestazione, cosa che conta quando si anticipano diverse centinaia di euro per una consegna su pedana.

Leroy Merlin

Leroy Merlin pellet online

Leroy Merlin è il canale più prevedibile dei tre, perché il pellet è a marchio o comunque selezionato dalla catena e le schede riportano umidità residua, residuo di cenere e potere calorifico. È anche l'unico che compare in prima pagina su Google per la ricerca generica, segno di una domanda che passa da lì.

La consegna a domicilio è disponibile fino a un massimo di cinque bancali per ordine e viene proposta a condizioni agevolate rispetto al trasporto singolo, mentre il ritiro in negozio segue regole diverse. Chi ha un punto vendita vicino può confrontare il prezzo online con quello a scaffale, che non sempre coincide.

Amazon

Amazon acquistare pellet online

Amazon copre il pellet di faggio e di abete insieme a tutta l'accessoristica per stufa, dai contenitori alle palette agli aspiracenere. Il catalogo è il più ampio ma anche il più disomogeneo, con inserzioni di rivenditori piccoli accanto a quelle dei marchi noti.

Su questa categoria conviene guardare due cose prima del prezzo: il peso complessivo effettivo della confezione, perché alcune inserzioni vendono singoli sacchi a prezzo di bancale, e la presenza della sigla ENplus nelle foto del prodotto e non solo nel titolo dell'annuncio.

Altri negozi

  • Carrefour tiene il pellet nel catalogo online della spesa, con una scelta limitata a pochi riferimenti in sacco singolo.
  • GM Termoidraulica vende direttamente su pedana, con composizioni che vanno da un minimo di dieci pacchi fino a ventiquattro e spedizione assicurata.

Come si evitano le truffe sul pellet online?

Le truffe sul pellet seguono uno schema stagionale preciso: compaiono a ottobre, quando i prezzi salgono e la disponibilità cala, e offrono bancali molto sotto il prezzo di mercato con pagamento anticipato. Il primo campanello d'allarme è quindi il prezzo stesso, confrontato con i 7,14 euro medi al sacco.

Il metodo di pagamento è la difesa più efficace, e va detto al contrario di come si legge spesso:

  • In primo luogo paga con carta di credito o di debito, che offre la procedura di chargeback per contestare l'addebito.
  • Poi valuta PayPal, che ha una propria protezione acquisti.
  • Infine evita il bonifico bancario a un privato, che una volta eseguito non ha praticamente tutele.

Restano validi i controlli ordinari: partita IVA e sede legale indicate nel sito, condizioni di reso leggibili, un recapito che risponde davvero. Chi si trova comunque vittima di un raggiro si rivolge alla Polizia Postale, che raccoglie le denunce per le frodi negli acquisti online.

Conviene ancora il pellet?

Il pellet resta conveniente ma molto meno di quanto lo fosse prima del 2022, e le due ragioni sono il prezzo del prodotto e il ritorno dell'IVA ordinaria. Un aumento del 30% in dodici mesi sul sacco certificato è un dato che cambia i conti di una stagione intera.

Nella nostra esperienza il calcolo onesto si fa su tre variabili e non sul solo prezzo del sacco:

  • In primo luogo il consumo reale della stufa, che dipende dalla potenza e dalle ore di accensione.
  • Poi il momento dell'acquisto, dove il prestagionale vale più di qualsiasi sconto.
  • Infine la classe ENplus, perché un A2 economico costa in pulizie quello che fa risparmiare al sacco.

Ad esempio chi brucia tre bancali l'anno e compra a luglio invece che a novembre mette da parte più di quanto ottenga cambiando rivenditore a stagione iniziata.

Chi vuole ridurre la spesa alla fonte può valutare il pellet fai da te, tenendo presente che l'attrezzatura si ripaga solo su volumi alti. Per la scelta dell'impianto resta utile la guida sulle stufe a pellet in offerta, mentre per un'alternativa a doppia combustione c'è quella sulla stufa pirolitica. Prima di riempire il serbatoio vale la pena controllare quando si accende il riscaldamento nella propria zona climatica, perché il periodo e le ore massime giornaliere le fissa un decreto.

Questo articolo contiene link di affiliazione: se acquisti tramite questi link possiamo ricevere una commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te. In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.

Pubblicità

Unisciti alla nostra Community!

Ricevi le ultime notizie, guide e tendenze direttamente sul tuo smartphone.