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Trattamento Aria

Stufa a gas: quanto consuma, quanto dura una bombola, dove si può usare e 4 modelli da 95 a 120 euro

Stufa a gas con bombola: da 29 a 79 centesimi l'ora una 4,2 kW, 19 centesimi al kWh di calore contro i 32 dell'elettrico. I tipi, quanto dura la bombola, le regole della UNI 7131, il sensore di ossigeno, l'umidità, il metano, 4 modelli e i negozi.

Tobia Borrata
Tobia Borrata
1 ottobre 2026 18 min

Una stufa a gas con bombola scalda una stanza da 20-30 metri quadrati in dieci minuti, non ha bisogno di canna fumaria né di presa elettrica e costa fra 60 e 170 euro. Il prezzo del calore è la bombola: con il GPL a circa 2,6 euro al chilo (26 euro la bombola da 10 kg consegnata a domicilio, settembre 2026) una stufa da 4,2 kW costa 29 centesimi l'ora al minimo, 54 al livello medio e 79 al massimo, e ogni kWh di calore viene 19 centesimi contro i 32 di una stufa elettrica. In cambio brucia l'ossigeno della stanza e ci lascia dentro vapore acqueo e anidride carbonica, e per questo ha regole precise su dove si può tenere.

Questa guida mette in fila quello che serve per scegliere e usare una stufa a gas con bombola o a metano: i tipi (infrarossi, catalitica, ventilata, effetto camino, da esterno), quanto consuma e quanto dura una bombola, il confronto con elettrico e pompa di calore, le regole della norma UNI 7131 sui locali, il sensore di ossigeno, l'umidità, quattro modelli in vendita e i negozi dove comprarli.

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Una stufa a gas a infrarossi con griglia di protezione e pannello radiante, esposta sullo scaffale di un negozio
Foto: Antonio Mette, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Come funziona una stufa a gas portatile

La stufa portatile brucia GPL (una miscela di propano e butano) che arriva dalla bombola attraverso un riduttore di pressione e un tubo flessibile. La fiamma scalda dei pannelli in ceramica che diventano incandescenti e irraggiano calore, oppure un pannello catalitico che ossida il gas senza fiamma. Il vano sul retro ospita la bombola, di solito fino a 15 kg, e le ruote permettono di spostarla da una stanza all'altra.

È un apparecchio di tipo A: prende l'aria per bruciare dalla stanza e scarica i fumi nella stessa stanza. Non c'è un tubo che porta fuori i prodotti della combustione, ed è questo a renderla comoda (si mette dove si vuole) e a imporre le regole su aerazione e locali. Una stufa a gas venduta in Europa deve avere la marcatura CE e fare riferimento alla norma EN 449, quella degli apparecchi domestici a GPL senza scarico.

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I tipi di stufa a gas e a cosa servono

TipoPotenza tipicaCome scaldaPer chi
Infrarossi a pannelli ceramici4,1-4,2 kW, 3 livelliIrraggiamento diretto, veloceSoggiorno, taverna, negozio, casa al mare
Catalitica3-3,1 kWOssidazione senza fiamma, calore più morbidoStanze medie, chi vuole meno rumore di fiamma
Ventilata o turbo4,2 kW più ventola elettricaInfrarossi più aria spinta nella stanzaAmbienti grandi, serve la presa
Effetto camino3,4 kW circaFiamma visibile dietro un vetroSoggiorno, anche come arredo
A metano4 kW circaInfrarossi, collegata al rubinetto del gasCase già servite dalla rete
Da esterno (a fungo, a piramide)8-13 kWIrraggiamento verso il bassoDehors, terrazzi, gazebo. Mai in casa

La stufa a gas per interno più venduta resta quella a infrarossi da 4,2 kW con tre pannelli, perché costa poco (nei negozi di bricolage si trova da 59,90 euro) e scalda in fretta. La stufa a gas catalitica costa di più e ha meno potenza, ma il calore è più uniforme e il pannello resta meno luminoso: è quella che si sceglie per una stanza in cui si sta seduti a lungo. La stufa a gas ventilata aggiunge una ventola da 1.500-2.000 W circa che spinge l'aria calda: usata come tale consuma anche corrente, quindi conviene solo dove l'irraggiamento non arriva, per esempio in un ambiente lungo.

La stufa a gas effetto camino è una catalitica o a infrarossi con un vetro davanti e un bruciatore che fa una fiamma visibile. Scalda meno di una 4,2 kW (di solito 3,4 kW) e costa più del doppio, sui 200-240 euro: si paga l'aspetto. La stufa a gas da esterno, infine, è un'altra cosa: 8-13 kW che servono a scaldare persone all'aperto, dove l'aria si rinnova da sola. In una stanza chiusa consumerebbe l'ossigeno in poco tempo, e non ha i dispositivi di sicurezza degli apparecchi da interno.

Quanto consuma una stufa a gas da 4,2 kW

Le schede tecniche delle stufe a infrarossi da 4,2 kW riportano quasi tutte gli stessi tre consumi: 110 grammi di GPL l'ora al minimo (circa 1,4-1,5 kW), 200-207 al medio (2,8-2,9 kW) e 305 al massimo. Moltiplicando per il prezzo del GPL si ottiene il costo orario. Il prezzo della bombola da 10 kg a settembre 2026 va da circa 22 a 30 euro a seconda della città e della consegna (26 euro a Roma, 30 a Padova nelle offerte dei distributori), quindi 2,2-3 euro al chilo: i conti qui sotto usano 2,6.

LivelloConsumo GPLCosto 1 ora4 ore al giorno30 giorni da 4 ore
Minimo (circa 1,4 kW)110 g/h0,29 euro1,14 euro34 euro
Medio (circa 2,8 kW)207 g/h0,54 euro2,15 euro65 euro
Massimo (4,2 kW)305 g/h0,79 euro3,17 euro95 euro

Nella pratica una stufa si accende al massimo per i primi 15-20 minuti e poi si abbassa. Con una stanza da 25 metri quadrati e una casa non isolata, il livello medio è quello su cui si sta più a lungo: 4 ore al giorno per un mese fanno circa 25 kg di GPL, cioè due bombole e mezza da 10 kg, 65 euro. Chi ha il proprio prezzo del GPL lo sostituisce al 2,6: il conto è grammi l'ora diviso 1.000 per il prezzo al chilo.

Quanto dura una bombola

La durata si ricava dagli stessi consumi: si divide il peso del gas per i grammi bruciati in un'ora. Una bombola da 10 kg a piena potenza dura circa 33 ore, al livello medio 48 e al minimo 91. Una da 15 kg arriva a 49 ore al massimo, 72 al medio e 136 al minimo. Con 4 ore al giorno al livello medio, una 10 kg basta 12 giorni, una 15 kg 18.

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BombolaAl massimo (305 g/h)Al medio (207 g/h)Al minimo (110 g/h)
10 kg33 ore48 ore91 ore
15 kg49 ore72 ore136 ore

Verso la fine la stufa perde potenza prima di spegnersi, perché con il freddo il gas rimasto evapora più piano: tenerne una di scorta, se lo spazio lo permette secondo le regole più sotto, evita di restare al freddo di sera. Il tubo in gomma fra riduttore e stufa ha la scadenza stampata sopra, di solito cinque anni dalla fabbricazione, e va sostituito entro quella data.

Stufa a gas o stufa elettrica: quanto costa il calore

Il confronto giusto non è per ora ma per kWh di calore, perché le potenze sono diverse. Una stufa a GPL da 4,2 kW brucia 305 grammi per dare 4,2 kWh, quindi circa 13,8 kWh per chilo: a 2,6 euro al chilo il kWh di calore costa 19 centesimi. Una stufa elettrica trasforma 1 kWh di corrente in 1 kWh di calore, e con la corrente a 31,63 centesimi (prezzo di riferimento ARERA per i clienti vulnerabili, terzo trimestre 2026) il kWh di calore costa 32 centesimi. Un condizionatore in pompa di calore con un rendimento stagionale di 3,5 lo porta a circa 9 centesimi.

ApparecchioCosto di 1 kWh di calore10 kWh (una sera in una stanza fredda)
Stufa a GPL con bombola0,19 euro1,90 euro
Stufa elettrica a resistenza0,32 euro3,16 euro
Pompa di calore (SCOP 3,5)0,09 euro0,90 euro

La stufa a gas vince sulla stufa elettrica e perde sulla pompa di calore, con due differenze che i numeri non dicono. La prima è la potenza: con un contatore da 3 kW una stufa elettrica non può superare i 2 kW, una a gas ne dà 4,2 senza toccare la corrente, ed è per questo che si usa dove l'impianto elettrico è debole o manca. La seconda è l'aria: la stufa a gas consuma ossigeno e produce umidità, la pompa di calore e la stufa elettrica no. Per le case con il riscaldamento centralizzato che parte tardi, le date per zona sono nella guida su quando si accende il riscaldamento.

Dove si può usare: le regole della UNI 7131

Le bombole di GPL in casa sono regolate dalla norma UNI 7131:2014, quella degli impianti a GPL non alimentati dalla rete. Le regole principali, per come le riportano i distributori che le applicano:

  • la bombola non si porta in camera da letto né in bagno;
  • in un locale sotto i 10 metri cubi non si installa nessuna bombola;
  • fra 10 e 20 metri cubi al massimo una bombola da 15 kg, fra 20 e 50 due bombole per 20 kg in tutto, oltre i 50 due bombole per 30 kg;
  • in casa non si superano mai i 40 kg di GPL complessivi;
  • il locale deve avere un'apertura di aerazione permanente vicino al pavimento, perché il GPL è più pesante dell'aria e se esce si accumula in basso.

Le stesse fonti tecniche aggiungono il divieto di usare stufe portatili nei seminterrati e negli scantinati, per lo stesso motivo: il gas che scappa si ferma sul fondo e non ha dove uscire. Un metro cubo è poco: una stanza da 12 metri quadrati alta 2,70 metri fa 32 metri cubi, quindi rientra nella fascia fino a 50. Chi è in affitto o in condominio controlli anche il regolamento, che a volte vieta le bombole negli appartamenti.

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Il sensore di ossigeno e le altre sicurezze

Ogni stufa a gas da interno ha un analizzatore d'atmosfera, chiamato ODS (Oxygen Depletion Sensor): una piccola fiamma pilota tarata in modo da spegnersi quando l'ossigeno nella stanza scende di circa l'1,5% rispetto al livello normale, e con lei si chiude il gas. Interviene prima che la combustione cominci a produrre quantità pericolose di monossido di carbonio. A questo si aggiungono la termocoppia, che chiude il gas se la fiamma si spegne, e sui modelli migliori il sensore antiribaltamento.

Il sensore è una sicurezza, non un permesso: la stanza va aerata comunque, aprendo la finestra qualche minuto ogni ora o lasciando l'apertura permanente libera. Se la stufa si spegne da sola dopo un po' e si riaccende solo a finestra aperta, è l'ODS che fa il suo lavoro e la stanza è troppo piccola o troppo chiusa per quella potenza. Un rilevatore di monossido di carbonio a batteria costa 20-30 euro ed è la seconda protezione che vale la pena avere nella stessa stanza.

L'umidità: il difetto che nessuno scrive sulla scatola

Bruciando, il GPL produce acqua. Il conto chimico per il propano dice circa 1,6 kg di vapore per ogni chilo di gas: con la stufa al livello medio sono circa 0,3 litri d'acqua l'ora, al massimo mezzo litro, e una sera di 4 ore lascia nell'aria più di un litro. In una stanza chiusa con muri freddi quell'acqua si condensa sui vetri e negli angoli, ed è la ragione per cui chi scalda con una stufa a gas vede comparire la muffa.

La stessa combustione produce anidride carbonica, circa 3 kg per chilo di GPL, quindi quasi un chilo l'ora a piena potenza: non è tossica come il monossido, ma a lungo andare rende l'aria pesante e dà mal di testa. Il rimedio per entrambe le cose è lo stesso ed è gratuito: aprire la finestra cinque minuti ogni ora e non tenere la stufa accesa di notte in una stanza dove si dorme.

Stufa a gas metano: si può?

Esistono stufe a gas metano portatili a infrarossi da circa 4 kW, che si collegano al rubinetto del gas di casa invece che a una bombola. Il metano costa meno del GPL a parità di calore e non ci sono bombole da portare su per le scale. Il collegamento però è un pezzo dell'impianto del gas: lo deve fare un installatore abilitato secondo il DM 37/2008, con un tubo e un rubinetto a norma, e resta un apparecchio di tipo A con le stesse esigenze di aerazione.

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Per un riscaldamento fisso a metano senza canna fumaria esiste anche un'altra famiglia, i convettori a gas a camera stagna, che si montano su una parete esterna e prendono l'aria e scaricano i fumi attraverso un tubo che passa nel muro. Non consumano l'ossigeno della stanza e non lasciano umidità, ma vanno installati e costano diverse centinaia di euro: sono una soluzione per scaldare in modo stabile una stanza, non un'alternativa alla stufa con le ruote.

Stufa a gas senza canna fumaria: quale scegliere per che stanza

Tutte le stufe portatili a GPL sono stufe a gas senza canna fumaria. La scelta si fa sulla stanza. Per un soggiorno da 25-35 metri quadrati la 4,2 kW a infrarossi basta e avanza, e si usa quasi sempre al livello medio. Per una stanza da 15-20 metri quadrati è meglio una catalitica da 3 kW, che al minimo non satura l'aria. Per un negozio, un magazzino o una taverna alta conviene la ventilata, che muove l'aria calda verso il pavimento. Per i locali sotto i 10 metri cubi, i bagni e le camere da letto nessuna: lì si usa l'elettrico.

Chi cerca un'alternativa che non consumi ossigeno ma non vuole pagare la corrente di una resistenza può guardare il pellet, che però richiede lo scarico dei fumi all'esterno: i consumi sono nella guida su quanto consuma una stufa a pellet, e i modelli che si installano senza una vera canna fumaria in quella sulla stufa a pellet senza canna fumaria.

Sei regole per usarla bene

La prima è controllare la data sul tubo e le fascette a ogni inizio stagione, e fare la prova delle perdite con acqua e sapone sui raccordi: se fa bolle, il gas esce. La seconda è montare la bombola in piedi, con la stufa spenta e lontano da fiamme, e aprire la valvola solo quando il riduttore è ben avvitato. La terza è accendere al massimo solo per i primi minuti e poi scendere al medio o al minimo.

La quarta è tenere un metro di distanza fra la griglia e tende, divani, vestiti stesi. La quinta è non usarla mai di notte in una stanza dove si dorme, anche se la bombola non è in quella stanza. La sesta riguarda l'odore: il GPL è odorizzato apposta, e se in casa si sente odore di gas si chiude la valvola, si aprono le finestre, non si accendono luci né interruttori e si esce. Per le fughe dalla rete del metano i numeri di emergenza sono nella pagina sul pronto intervento gas.

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4 stufe a gas in vendita

Le quattro stufe qui sotto sono una per tipo: infrarossi, catalitica, ventilata con pannelli pieghevoli e fungo da esterno. I prezzi sono stati letti sulle schede dei negozi il 30 settembre 2026, e i consumi orari sono calcolati con lo stesso prezzo del GPL usato sopra, 2,6 euro al chilo.

Argo Sol Night, stufa a gas a infrarossi: 119,00 euro da Euronics. Tre livelli di potenza, accensione piezoelettrica, dispositivo antiribaltamento e, secondo la scheda, un volume riscaldabile fino a 136 metri cubi. Non ha il timer. È la stufa a infrarossi classica con il vano per la bombola: scalda subito chi sta davanti ai pannelli ed è quella da scegliere per un soggiorno usato la sera.

Argo Sol Night stufa a gas a infrarossi, 3 livelli, antiribaltamento

Euronics

Argo Sol Night stufa a gas a infrarossi, 3 livelli, antiribaltamento

Infrarossi con vano bombola, fino a 136 metri cubi

119,00 € Vedi il prezzo →

Olimpia Splendid Stovy, stufa catalitica da 3.100 W: 116,99 euro da Yeppon. Il prezzo di listino sulla scheda è 130,99 euro. Tre livelli, 2.000, 2.500 e 3.100 W, per ambienti fino a 80 metri cubi. La catalitica brucia senza fiamma e scalda in modo più uniforme: al massimo, facendo il conto sulla potenza, consuma circa 226 grammi l'ora, cioè 59 centesimi.

Olimpia Splendid Stovy stufa a gas catalitica, 2.000-3.100 W

Yeppon

Olimpia Splendid Stovy stufa a gas catalitica, 2.000-3.100 W

Catalitica senza fiamma, circa 59 centesimi l'ora al massimo

116,99 € Vedi il prezzo →

Outsunny 4,2 kW, stufa a gas con pannelli pieghevoli: 94,95 euro da AOSOM. Tre livelli (1,5, 2,75 e 4,2 kW), consumo dichiarato di 306 grammi l'ora al massimo, bombole da 5 a 15 kg, sensore di ossigeno e antiribaltamento a 45 gradi, per 15-25 metri quadri. Al massimo sono 80 centesimi l'ora: è la più potente delle tre da interno e la più economica da comprare.

Outsunny stufa a gas con pannelli pieghevoli, 4,2 kW, sensore di ossigeno

AOSOM

Outsunny stufa a gas con pannelli pieghevoli, 4,2 kW, sensore di ossigeno

306 g/h al massimo dichiarati, per 15-25 metri quadri

94,95 € Vedi il prezzo →

Fungo Patio 13,5 kW, stufa da esterno in acciaio nero: 119,90 euro da Leroy Merlin. Base da 81 per 81 centimetri, venduta e spedita da Leroy Merlin. Si usa solo all'aperto, su una terrazza, un portico aperto o il dehors di un locale: con 13,5 kW brucia circa un chilo di gas l'ora, intorno ai 2,6 euro, e una bombola da 10 kg dura una decina di ore.

Fungo Patio stufa a gas da esterno 13,5 kW in acciaio nero

Leroy Merlin

Fungo Patio stufa a gas da esterno 13,5 kW in acciaio nero

Solo all'aperto: terrazze, portici aperti, dehors

119,90 € Vedi il prezzo →

In casa, quindi, la scelta è fra le prime tre. La Stovy consuma meno, la Sol Night scalda più in fretta chi le sta davanti, la Outsunny ha il sensore di ossigeno dichiarato in scheda ed è quella che costa meno. Prima di comprare, rileggete le regole della UNI 7131 più sopra: la stufa giusta nella stanza sbagliata resta vietata.

Dove acquistare una stufa a gas: i 4 negozi

Leroy Merlin

I risultati della ricerca stufa a gas su Leroy Merlin, con i filtri per marca, materiale e stufe da esterno

Leroy Merlin è la catena di bricolage e casa con più negozi in Italia. La ricerca «stufa a gas» a fine settembre 2026 restituisce oltre 9.500 risultati, perché dentro ci sono anche bombole, regolatori e ricambi; in cima però ci sono le stufe a infrarossi con vano bombola da 4,2 kW, da 59,90 euro in su. È il negozio del Fungo Patio da esterno a 119,90 euro.

Nelle stufe a gas di Leroy Merlin conviene usare i riquadri in alto: a infrarossi per la casa, da esterno per terrazze e dehors. Leroy vende anche il regolatore di pressione e il tubo per la bombola: il tubo ha la data di scadenza stampata sopra e va cambiato quando scade.

Euronics

Le stufe a gas in vendita su Euronics: Olimpia Splendid Stovy e DCG

Euronics tiene poche stufe a gas, otto prodotti a fine settembre 2026, ma sono quelle delle marche più vendute: Olimpia Splendid Stovy, DCG, Argo. I prezzi vanno dai 77,90 euro della DCG GH02 ai 169 della Stovy Turbo, con la ventola. È il negozio della Argo Sol Night a 119 euro.

Fra le stufe a gas di Euronics si può scegliere il ritiro in negozio, e vedere la stufa dal vivo prima di portarla a casa.

BricoBravo

La categoria stufe a gas di BricoBravo con 227 prodotti e i filtri per prezzo, marca e dimensioni

BricoBravo è un negozio online italiano di bricolage, casa e giardino, con spedizione gratuita. La categoria stufe a gas ha 227 prodotti a fine settembre 2026, fra catalitiche, infrarossi e modelli pieghevoli, con molte offerte: la catalitica da 4.200 W con ventilazione turbo era a 129,90 euro invece di 179,90.

Nelle stufe a gas di BricoBravo ci sono i modelli economici sotto i 70 euro, come le pieghevoli a infrarossi. Prima di comprarle, conviene controllare in scheda se hanno il sensore di ossigeno: lo richiede la norma europea sulle stufe a gas portatili, ma su un sito con centinaia di modelli è bene leggerlo scritto.

PrezziDigitali

I risultati della ricerca stufa a gas su PrezziDigitali con 70 modelli a confronto

PrezziDigitali è un comparatore italiano di prezzi: mette in fila i listini di più negozi online per lo stesso modello, con il prezzo aggiornato e il link al negozio. Per le stufe a gas la ricerca trova 70 modelli a fine settembre 2026, con le Olimpia Splendid Stovy e le Zephir fra le prime.

Nella ricerca stufe a gas di PrezziDigitali si filtra per marca e per negozio. Il comparatore non vende niente e non copre tutti i negozi: serve a capire in pochi secondi quanto costa di solito un modello prima di comprarlo altrove.

Domande frequenti

Quanto consuma una stufa a gas con bombola?

Una stufa da 4,2 kW brucia 110 grammi di GPL l'ora al minimo, circa 207 al medio e 305 al massimo. Con il GPL a 2,6 euro al chilo sono 29, 54 e 79 centesimi l'ora.

Quanto dura una bombola da 10 kg in una stufa a gas?

Circa 33 ore a piena potenza, 48 al livello medio e 91 al minimo. Con 4 ore al giorno al medio sono una dozzina di giorni.

Conviene più la stufa a gas o quella elettrica?

Per kWh di calore la stufa a GPL costa circa 19 centesimi, quella elettrica 32 con la corrente a 31,63 centesimi. La stufa a gas scalda di più e costa meno, ma consuma ossigeno e produce umidità; la pompa di calore resta la più economica, circa 9 centesimi.

Si può usare una stufa a gas in camera da letto?

No. La norma UNI 7131 vieta la bombola in camera da letto e in bagno, e le stufe portatili non vanno usate di notte nelle stanze dove si dorme né in seminterrati e locali sotto i 10 metri cubi.

La stufa a gas fa la muffa?

Può farla, perché bruciando un chilo di GPL si producono circa 1,6 kg di vapore acqueo: al livello medio sono 0,3 litri l'ora. Aprire la finestra cinque minuti ogni ora evita la condensa sui muri freddi.

Cos'è il sistema ODS sulla stufa a gas?

È l'analizzatore d'atmosfera: spegne la stufa e chiude il gas quando l'ossigeno nella stanza scende di circa l'1,5% rispetto al normale, prima che la combustione produca monossido di carbonio. Non sostituisce l'aerazione.

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