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Il pronto intervento gas è gratuito, attivo 24 ore su 24, e il tecnico deve arrivare entro 60 minuti. Il numero è del distributore, non del venditore.
Il pronto intervento gas è un servizio gratuito e attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno, e il numero da chiamare è quello del distributore che gestisce le reti nella tua zona, non quello del venditore che ti manda la bolletta. Lo trovi in prima pagina della bolletta e sul sito del distributore.
Secondo la regolazione dell'ARERA il personale tecnico deve presentarsi sul luogo della chiamata entro 60 minuti dall'inizio della telefonata. Se il termine non viene rispettato è previsto un indennizzo automatico, che il distributore accredita senza che tu debba chiederlo.
La confusione più comune è proprio questa: Enel Energia, Edison, Hera Comm e Plenitude vendono il gas, ma non intervengono su una perdita. Chi interviene sono Italgas, Unareti, RetiPiù, Inrete e gli altri distributori locali.
Qui sotto trovi la sequenza corretta da seguire prima di chiamare, i numeri dei distributori principali, il tempo massimo previsto con i relativi indennizzi, e la linea esatta che separa quello che è gratuito da quello che paghi tu.
La prima regola davanti a un odore di gas è non toccare nessun interruttore elettrico, né per accendere né per spegnere. Ogni contatto elettrico può produrre una scintilla, e una scintilla in un ambiente saturo è quello che trasforma una perdita in un'esplosione.
La sequenza corretta è questa, nell'ordine:
Non aspettare di essere sicuro che sia gas. Il servizio è gratuito anche quando l'allarme si rivela infondato, e nessun distributore addebita una chiamata fatta in buona fede. Il costo di non chiamare è di un altro ordine di grandezza.
Se l'odore è nelle parti comuni di un condominio, avvisa anche gli altri residenti bussando alle porte, senza usare il citofono.
Il numero del pronto intervento gas è quello dell'impresa distributrice della tua zona, ed è stampato in prima pagina della bolletta per obbligo di legge. Secondo l'ARERA il venditore è tenuto a comunicare ai propri clienti i recapiti che il distributore gli ha fornito.
Il distributore non si sceglie e non cambia quando si cambia fornitore: dipende solo dal comune in cui si trova la fornitura. Ecco i riferimenti dei principali operatori italiani.
| Distributore | Numero pronto intervento | Copertura |
|---|---|---|
| Italgas | 800 900 999 | il gruppo più esteso in Italia, comprese le aree ex 2i Rete Gas |
| Unareti (gruppo A2A) | 800 131 000 | Milano, Brescia e parte della Lombardia |
| RetiPiù | 800 552 277 | province di Monza e Brianza e limitrofe |
| Inrete Distribuzione Energia (gruppo Hera) | 800 713 666 | Emilia-Romagna e aree servite dal gruppo |
L'800 900 999 di Italgas è gratuito sia da rete fissa sia da cellulare e risponde 24 ore su 24. Dopo l'incorporazione di 2i Rete Gas, avvenuta a luglio 2025, sostituisce anche il vecchio 800 901 313: se lo hai in rubrica, aggiornalo adesso e non nel momento in cui ti serve.
Per le pratiche non urgenti, come il cambio del contatore o un appuntamento tecnico, Italgas usa un numero diverso, l'800 915 150, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00.
Il tempo massimo di arrivo del personale tecnico è di 60 minuti dall'inizio della chiamata telefonica, secondo la regolazione dell'ARERA sulla qualità del servizio di distribuzione del gas. Non è un impegno commerciale del distributore ma uno standard obbligatorio.
Allo standard è associato un indennizzo automatico quando non viene rispettato, che il distributore riconosce senza domanda da parte del cliente. Gli importi base previsti dalla regolazione sono:
La classe del gruppo di misura è la sigla stampata sul contatore e riportata in bolletta. Le abitazioni domestiche stanno quasi sempre in G4 o G6.
L'ARERA fissa anche un livello minimo di rispetto dello standard, pari al 90% delle chiamate entro i 60 minuti, e pubblica i risultati dei distributori. È il motivo per cui conviene annotare l'ora esatta della chiamata: senza quel dato l'indennizzo non è verificabile.
Il pronto intervento gas non si paga: né la chiamata né l'uscita del tecnico, perché è un obbligo di servizio che l'ARERA pone in capo al distributore e il cui costo è già coperto dalle tariffe di distribuzione che paghi in bolletta.
Quello che si paga è tutt'altro, ed è la distinzione che genera i malintesi:
Il tecnico fa quindi due cose: mette in sicurezza, chiudendo l'erogazione se serve, e ti dice da che parte del contatore è il problema. Se è a valle, la riparazione la organizzi tu.
Una nota da conoscere prima e non dopo: quando il gas viene chiuso per motivi di sicurezza, la riapertura richiede la verifica dell'impianto e la dichiarazione di conformità di un tecnico abilitato. Non è una formalità che si salta, e vale con Italgas come con Unareti o Inrete.
Dopo la messa in sicurezza il distributore lascia un documento con l'esito, e da quel documento dipende chi deve fare cosa. È il foglio da conservare, perché serve sia all'installatore sia in caso di contestazione.
I tre scenari possibili:
Se il tecnico non arriva entro i 60 minuti, o se l'indennizzo non compare in bolletta nei mesi successivi, il passaggio corretto è un reclamo scritto al distributore, non al venditore. In caso di risposta insoddisfacente si passa allo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente dell'ARERA, che risponde al numero verde 800 166 654 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00, gratuito da rete fissa e da cellulare.
Il numero del pronto intervento gas non è unico a livello nazionale: cambia con il distributore che gestisce le reti nel comune della fornitura. Italgas, che dopo l'incorporazione di 2i Rete Gas copre l'area più estesa, risponde all'800 900 999, ma in altre zone valgono numeri diversi, tutti indicati in prima pagina della bolletta.
Il pronto intervento si può chiamare da chiunque rilevi il pericolo, anche da un passante o da un vicino, e non serve essere intestatari della fornitura. Secondo la regolazione ARERA il servizio riguarda la sicurezza di una rete pubblica: una perdita segnalata in strada vale esattamente come quella segnalata dal cliente di Italgas o di Unareti.
Il venditore è la società che ti fa il contratto e ti manda la bolletta, come Enel Energia, Edison, Hera Comm o Plenitude. Il distributore è la società che possiede le tubature fino al contatore e interviene sui guasti. Il primo si sceglie, il secondo dipende dal comune e non cambia mai cambiando fornitore.
Una mancanza di gas senza odore può dipendere da un'interruzione programmata, da un problema sulla rete o dalla chiusura per morosità. Il primo controllo è il rubinetto a monte del contatore, il secondo è chiedere ai vicini se il problema è comune. Se riguarda tutto lo stabile la chiamata giusta è al distributore, altrimenti al venditore.
Il pronto intervento gas è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno, festivi compresi. È una delle differenze rispetto al servizio clienti del venditore, che ha orari da ufficio: il numero del distributore risponde sempre, e i 60 minuti di tempo massimo valgono anche di notte.
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