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Pulizia della canna fumaria una volta l'anno o ogni 4 tonnellate bruciate: prezzi dello spazzacamino da 100 a 200 euro e kit fai da te da 18 euro.
La pulizia canna fumaria si fa almeno una volta l'anno, prima della stagione fredda: è la cadenza che le guide tecniche leggono nella norma UNI 10683 e che Regione Lombardia mette per iscritto, con una soglia in più di 4 tonnellate di legna o pellet bruciate. Uno spazzacamino chiede da circa 100 a 200 euro per un impianto domestico; con un kit di aste e scovolo da 18 a 60 euro una parte del lavoro la puoi fare da te.
Qui trovi ogni quanto va fatta per camino a legna, stufa a pellet e caldaia, quanto costa il professionista con i listini letti il 14 ottobre 2026, come scegliere il diametro dello scovolo, cosa fa davvero il tronchetto spazzacamino e quali segnali dicono che la canna è sporca prima che prenda fuoco.

La norma di installazione dei generatori a legna e pellet è la UNI 10683. Il testo è a pagamento e non l'abbiamo letto per intero: Altroconsumo la riassume così, «prevede la pulizia annuale della canna fumaria», e raccomanda un tecnico qualificato. È la lettura che fanno anche costruttori e spazzacamini.
Il riferimento ufficiale più preciso che abbiamo trovato è quello di Regione Lombardia (pagina aggiornata all'11 marzo 2026, DGR 5360/2021): il sistema di evacuazione dei fumi va pulito «almeno una volta all'anno oppure ogni 4 tonnellate di biomassa bruciata», e comunque prima di ogni controllo di efficienza o manutenzione. Chi pulisce rilascia un rapporto da allegare al libretto di impianto. In Lombardia quel rapporto va anche registrato nel catasto regionale CURIT entro la fine del mese successivo.
Fuori dalla Lombardia valgono i regolamenti della tua regione e del tuo comune, che possono essere più stretti, e soprattutto il libretto dell'apparecchio. Se il costruttore chiede due passaggi a stagione, la regola è quella. Anche molte polizze casa chiedono la prova della pulizia in caso di sinistro: conserva le ricevute.
Per la pulizia canna fumaria camino a legna il ritmo minimo è annuale. Un camino aperto brucia la legna a temperatura più bassa di una stufa e deposita più fuliggine e creosoto, soprattutto con legna umida (sopra il 20% di umidità) o con resinose come abete e pino. Chi lo accende tutte le sere da novembre a marzo arriva facilmente a 40 quintali, cioè alla soglia delle 4 tonnellate: in quel caso conviene un secondo passaggio a metà inverno.
La pulizia canna fumaria stufa a pellet va fatta una volta l'anno, di solito a fine stagione. Anche una stufa accesa tutto l'inverno che consuma 100 sacchi da 15 kg brucia 1,5 tonnellate: con il pellet la soglia delle 4 tonnellate non arriva quasi mai prima dell'anno. Il pellet sporca meno della legna, ma i tubi sono stretti (80 o 100 mm) e bastano pochi millimetri di cenere nelle curve per mandare la stufa in allarme di depressione. Se vuoi stimare il tuo consumo, lo trovi in quanto consuma una stufa a pellet; la pulizia di braciere, vetro e scambiatore, che spetta a te, è spiegata in come pulire la stufa a pellet.
Un pellet certificato ENplus A1 lascia meno cenere e meno incrostazioni nei tubi: è uno dei pochi modi per allungare davvero la distanza tra una pulizia e l'altra. Come riconoscerlo dal sacco lo abbiamo scritto in pellet migliore.
La caldaia a gas brucia pulito e non riempie la canna di fuliggine: il controllo del condotto fumi rientra nella manutenzione periodica fatta dal tecnico, con l'analisi di combustione che verifica il tiraggio. Le scadenze di legge per la caldaia sono diverse da quelle della stufa e le trovi in manutenzione caldaia ogni quanto. Una caldaia a legna o a pellet, invece, segue le regole delle biomasse.
| Impianto | Frequenza minima | Quando anticipare | Chi la fa |
|---|---|---|---|
| Camino aperto a legna | 1 volta l'anno | oltre 40 quintali bruciati, legna umida o resinosa | spazzacamino |
| Stufa o inserto a legna | 1 volta l'anno | oltre 4 tonnellate, fumo che rientra | spazzacamino |
| Stufa a pellet | 1 volta l'anno, a fine stagione | allarme depressione, pellet con molta cenere | spazzacamino o centro assistenza |
| Caldaia a gas | con la manutenzione della caldaia | tiraggio scarso all'analisi fumi | manutentore abilitato |
Non esiste un tariffario nazionale. Il listino pubblico più chiaro che abbiamo letto il 14 ottobre 2026 è quello di uno spazzacamino del Veneto (Padova, Venezia, Vicenza, Treviso): 140 euro più IVA per l'impianto a legna con camino o stufa e tubi di raccordo, 170 euro più IVA per l'impianto a pellet con la stufa, 80 euro più IVA per la sola stufa a pellet, da 200 euro più IVA per una videoispezione con relazione.
Il portale ProntoPro indica per il 2026 una fascia media da 100 a 400 euro; negli esempi di lavori pubblicati, con il più recente del 6 ottobre 2026, una stufa a pellet è costata fra 120 e 200 euro e un caminetto fra 120 e 170 euro. La parte alta della fascia riguarda canne lunghe, tetti difficili, più camini o interventi con videoispezione.
| Intervento | Prezzo letto | Con IVA al 22% | Fonte |
|---|---|---|---|
| Impianto a legna (camino o stufa e tubi) | 140 euro + IVA | 170,80 euro | listino spazzacamino Veneto |
| Impianto a pellet (stufa e tubi) | 170 euro + IVA | 207,40 euro | listino spazzacamino Veneto |
| Solo stufa a pellet | 80 euro + IVA | 97,60 euro | listino spazzacamino Veneto |
| Videoispezione con relazione | da 200 euro + IVA | da 244 euro | listino spazzacamino Veneto |
| Stufa a pellet, lavori reali 2026 | 120-200 euro | come indicato | ProntoPro |
Per confrontare due preventivi chiedi sempre le stesse quattro cose: se il prezzo comprende la stufa o solo la canna, se l'IVA è inclusa (chi è in regime forfettario non la applica), se rilascia il rapporto di avvenuta pulizia da tenere col libretto e se lo smaltimento della fuliggine è compreso. Il periodo con l'agenda libera va da aprile a settembre; a ottobre e novembre le attese si allungano, e infatti le ricerche di «pulizia canna fumaria» su Google passano da 590 al mese a giugno a 2.900 a ottobre.
Un kit pulizia canna fumaria è fatto di tre pezzi: uno scovolo (la spazzola), una serie di aste che si avvitano una all'altra fino a coprire la lunghezza della canna e un attacco per il manico o per il trapano. Il fai da te ha senso su tubi accessibili dal basso, come i raccordi di una stufa a pellet, o su una canna dritta di un camino di casa. Non sostituisce il rapporto che rilascia lo spazzacamino e non si fa salendo sul tetto senza imbracatura.
Lo scovolo deve avere lo stesso diametro interno del tubo o 1-2 cm in più, così le setole strisciano sulle pareti. Più piccolo gira a vuoto, troppo grande si incastra nelle curve. Le misure si leggono sul tubo, sul libretto della stufa o si prendono col metro all'imbocco.
| Apparecchio | Diametro tipico del tubo | Scovolo | Aste |
|---|---|---|---|
| Stufa a pellet | 80 o 100 mm | nylon, 80 o 100 mm | 3-6 m, flessibili per le curve a T |
| Stufa a legna | 120-150 mm | acciaio o nylon, 150 mm | 6-9 m |
| Camino a legna | 200 mm tonda o 20x20 cm quadra | acciaio, 200-250 mm, tondo o quadro | 7-12 m |
| Canna in acciaio inox | come da targhetta | solo nylon, mai acciaio | secondo lunghezza |
Le setole in acciaio servono sulle canne in muratura e in refrattario, dove il creosoto si attacca duro. Sui tubi inox e sui raccordi smaltati della stufa a pellet si usa il nylon, che non riga la superficie: un graffio nell'acciaio diventa il punto dove la condensa acida comincia a corrodere.
Per la stufa a pellet il kit più semplice è quello con manico, prolunghe da 3 metri e scovolo in nylon da 80 mm snodato, che passa nelle curve a 90 gradi. Su BricoBravo il kit MBM da 6 metri costava 25,95 euro il 14 ottobre 2026, quello da 3 metri 17,80 euro: per la gran parte delle stufe a parete 3 metri bastano, 6 metri servono quando il tubo sale fino al tetto.
Per un camino a legna conviene uno scovolo rotante da montare sul trapano avvitatore, con aste in nylon flessibile: la rotazione stacca il creosoto meglio del solo su e giù. Il kit da 7 metri con 6 spazzole a 7 setole costava 58,25 euro su BricoBravo il 14 ottobre 2026, la versione da 11 metri 77,67 euro. Lo scovolo in acciaio tondo da 20 cm per canne in muratura, da usare con le aste a mano, costava 13,43 euro.
Quello che il fai da te non vede è lo stato della canna: crepe, giunti aperti, comignolo ostruito da un nido. Per questo anche chi pulisce da sé fa passare lo spazzacamino ogni due o tre stagioni, o quando cambia stufa. Se la tua stufa scarica a parete senza una vera canna, prima di ogni altra cosa leggi cosa dice la legge in stufa a pellet senza canna fumaria.
Il tronchetto spazzacamino è un ceppo che si brucia sul fuoco già acceso: i fumi contengono sali e additivi che si depositano sul creosoto e lo rendono secco e friabile, così una parte si stacca e cade nei giorni successivi. Le polveri per stufe a pellet funzionano allo stesso modo, a cucchiai dentro il braciere acceso.
Non sostituiscono lo scovolo. La Chimney Safety Institute of America, l'ente che certifica gli spazzacamini negli Stati Uniti, ha accettato uno di questi tronchetti come prodotto di manutenzione con una precisazione netta: non prende il posto dell'ispezione e della pulizia professionale, e non ti dice se la canna è ostruita o danneggiata. Il creosoto staccato poi cade: va tolto dal fondo della canna o dalla curva del raccordo, altrimenti forma un tappo.
Il modo corretto di usarli è tra una pulizia e l'altra, con la cadenza scritta sulla confezione, che cambia da marca a marca. Con regolarità, su un camino acceso tutti i giorni riducono lo strato duro che lo spazzacamino dovrà grattare. Su una canna mai pulita da anni, invece, staccano pezzi grossi tutti insieme: lì serve prima la pulizia meccanica.
Una canna che chiede di essere pulita si fa riconoscere prima di diventare pericolosa. I segnali più comuni sono questi:
Se compare uno di questi segnali a metà stagione, non aspettare la primavera: spegni, fai raffreddare e controlla almeno i raccordi. Ogni strato di fuliggine sulle pareti restringe la sezione utile della canna e toglie tiraggio, e in un tubo da 80 mm lo spazio da perdere è poco.
Il creosoto è un residuo catramoso che si forma quando i fumi si raffreddano lungo la canna. È infiammabile: un fuoco molto vivace, magari con carta o cartoni buttati nel camino, può accenderlo dentro la canna. Il rombo continuo, il tubo che diventa rovente e le scintille dal comignolo sono i segni tipici. Secondo i dati 2024 dei Vigili del Fuoco riportati da La Nazione, i problemi di camini e canne fumarie sono stati la causa di innesco di 8.467 incendi in Italia in un anno.
Se succede, chiama il 115, chiudi la presa d'aria della stufa o del camino per togliere ossigeno al fuoco e allontana tutti dalla stanza. Non buttare acqua nella canna calda: lo shock termico crepa la muratura e il vapore esce dal focolare. Dopo un incendio la canna va fatta ispezionare prima di riaccendere, anche se all'esterno sembra intatta: il calore apre crepe nei giunti da cui i fumi possono passare nel sottotetto.
Abbiamo scelto i negozi che hanno scovoli in più diametri e aste vendute anche a pezzo, e letto i prezzi il 14 ottobre 2026.
ManoMano vende gli scovoli a misura uno per uno, comodo quando il kit ce l'hai già e devi cambiare solo la spazzola: nel catalogo del 14 ottobre 2026 lo scovolo da 80 mm costava 27,50 euro, quello da 100 mm 28,50, da 150 mm 27,90, da 200 mm 29,99 e da 250 mm 30,90 euro. Le prolunghe flessibili da 1 metro con attacco M12 si comprano a 3,42 euro l'una, così allunghi il kit fino all'altezza esatta della tua canna.
BricoBravo ha la scelta più ampia per misura: scovoli in acciaio tondi da 15, 20, 25, 30 e 40 cm (13,43 euro il 20 cm), quadri da 20, 25 e 30 cm per le canne in muratura, kit per stufe a pellet DN 80 da 3, 6, 9 e 12 metri (da 17,80 euro) e kit rotanti per trapano da 7 a 20 metri (da 58,25 euro).
Amazon è comodo per i consumabili: tronchetti spazzacamino, polveri anti fuliggine per stufe a pellet e ricambi di scovolo in nylon. Per i tronchetti controlla sulla confezione per quale apparecchio sono indicati: quelli per camino aperto non vanno messi nel braciere della stufa a pellet.
Almeno una volta l'anno per camini, stufe a legna e stufe a pellet: è la cadenza che le guide leggono nella norma UNI 10683 e che Regione Lombardia mette per iscritto, con in più la soglia di 4 tonnellate di biomassa bruciata. Se il libretto della stufa o il regolamento del tuo comune chiede di più, vale quello.
Un impianto domestico costa in genere da 100 a 200 euro. Un listino pubblico letto il 14 ottobre 2026 chiede 140 euro più IVA per un impianto a legna e 170 euro più IVA per uno a pellet; la videoispezione parte da 200 euro più IVA.
Sì, sui tubi raggiungibili dal raccordo a T, con un kit di aste e uno scovolo in nylon da 80 o 100 mm, che costa da 18 a 36 euro. Il fai da te però non produce il rapporto di pulizia da allegare al libretto, quindi una volta l'anno serve comunque il tecnico.
No. Rende il creosoto più friabile e ne fa cadere una parte, ma non toglie tutto e non dice se la canna è ostruita o crepata. Va usato tra una pulizia meccanica e l'altra.
Uno scovolo dello stesso diametro della canna, di solito 20 cm tondo o 20x20 cm quadro, in acciaio se la canna è in muratura, con aste per 7-12 metri. Il kit rotante da trapano con aste in nylon flessibile costa da 58 euro e lavora meglio nelle canne con curve.
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