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Reimposta il PC, chiavetta USB o ripristino da cloud: le tre strade per reinstallare Windows 11, quanto ci vogliono davvero, quale scegliere in base al problema che hai, e perché la licenza nel 99% dei casi si riattiva da sola.
Reinstallare Windows 11 si fa in tre modi, e solo uno risolve davvero i problemi seri. Da Impostazioni, con "Reimposta il PC", ci vogliono 40-90 minuti e non serve niente. Da chiavetta USB ci vogliono due ore contando la preparazione, ma è l'unico metodo che cancella anche quello che si era rotto nel sistema.
La licenza, nel 99% dei casi, non va ricomprata e non va nemmeno riscritta: se il PC era già attivato, Windows si riattiva da solo appena vede internet, perché la licenza è legata all'hardware e non a te.
Qui sotto trovi le tre strade messe a confronto, quale scegliere in base al problema che hai, la procedura passo per passo di ognuna, e i quattro errori che fanno perdere mezza giornata a chi reinstalla per la prima volta.
Foto: Wikimedia Commons, CC0.
La differenza non è la difficoltà: è quanto in profondità arriva la pulizia. Sceglila dal problema che hai, non da quanto ti senti esperto.
| Metodo | Cancella | Tempo | Quando serve |
|---|---|---|---|
| Reimposta il PC | Programmi e impostazioni, i file se vuoi | 40-90 min | PC lento, roba installata di troppo |
| Chiavetta USB | Tutto, partizione compresa | ~2 ore | Errori gravi, malware, disco nuovo, PC da vendere |
| Ripristino da cloud | Come Reimposta, ma scarica Windows nuovo | 1-2 ore | File di sistema danneggiati, ma il PC parte |
Regola pratica: se il PC si avvia e il problema è la lentezza, basta Reimposta. Se il PC dà errori all'avvio, se sospetti un'infezione, o se lo stai preparando per venderlo, serve la chiavetta. Non c'è nessun vantaggio a fare la strada difficile quando basta quella facile, e nessun risparmio di tempo a fare quella facile quando serve la difficile: la rifarai due volte.
Il backup. Anche scegliendo "mantieni i miei file", i programmi installati spariscono tutti, e con loro le cose che stavano solo lì dentro: le password salvate nel browser se non sono sincronizzate, le firme e gli archivi locali di posta, i salvataggi dei giochi che non stanno nel cloud, le licenze dei software che avevi comprato. Copia su un disco esterno la cartella utente per intera, non solo il Desktop.
Fai anche l'elenco dei programmi che dovrai rimettere: è un file di testo che ti risparmia due giorni di "ah, mancava anche quello".
La licenza. Prima di reinstallare, controlla che il PC sia attivato: Impostazioni, Sistema, Attivazione. Se leggi "Windows è attivato con una licenza digitale collegata al tuo account Microsoft", sei a posto e non devi copiarti nessun codice. Se invece leggi solo "licenza digitale", collega l'account Microsoft adesso: è la rete di sicurezza che ti fa riattivare il PC senza telefonare a nessuno se qualcosa va storto.
Se ti serve il codice a 25 caratteri, si legge con un comando: apri il Prompt dei comandi e digita wmic path softwarelicensingservice get OA3xOriginalProductKey. Restituisce la chiave incisa nel firmware dai PC preassemblati. Se torna vuoto, quel PC non ne ha una nel BIOS, e va bene lo stesso.
È la funzione integrata, e per la maggior parte dei casi è quella giusta. Il percorso è Impostazioni, Sistema, Ripristino, Reimposta il PC.
Windows fa due domande, e sono quelle che contano. La prima è "Mantieni i miei file" o "Rimuovi tutto": la prima conserva i documenti e cancella programmi e impostazioni, la seconda azzera. Se stai vendendo o regalando il PC, "Rimuovi tutto" e poi, nella schermata successiva, attiva anche "Pulisci dati": ci mette ore in più ma sovrascrive il disco, e senza quello i file cancellati si recuperano con programmi che chiunque può scaricare.
La seconda domanda è "Download da cloud" o "Reinstallazione locale". Il download scarica da Microsoft circa 4 GB di Windows nuovo; la reinstallazione locale ricostruisce il sistema dai file già presenti sul disco. Scegli il cloud: se stai reinstallando è perché qualcosa non andava, e i file locali potrebbero essere proprio quelli rotti.
Da lì in poi il PC lavora da solo e si riavvia più volte. Non spegnerlo, anche se sembra fermo per venti minuti su una percentuale.
È il metodo che risolve tutto, perché non si fida di niente di quello che c'è sul disco. Serve un secondo computer se quello da reinstallare non si avvia più, e una chiavetta da almeno 8 GB che verrà cancellata.
Il modo più semplice: dal sito Microsoft scarichi lo strumento per la creazione di supporti, lo lanci, scegli "Unità flash USB" e lui fa tutto. In alternativa scarichi il file ISO di Windows 11 e lo scrivi con Rufus, che dà più controllo — utile soprattutto se il PC non rientra nei requisiti ufficiali. La procedura completa di Rufus è spiegata qui: come creare una chiavetta USB avviabile.
Una precisazione sulla chiavetta, perché è la voce su cui si sbaglia di più: non serve che sia veloce, serve che sia sana. Le chiavette senza marca comprate a tre euro sono la prima causa di installazioni che si piantano a metà, e alcune dichiarano una capacità che non hanno. Una da 16 o 32 GB di marca costa quanto due caffè e la riusi per anni.
| Capacità | Basta per Windows 11? | Note |
|---|---|---|
| 8 GB | Sì, al limite | Il minimo ufficiale |
| 16-32 GB | Sì, con margine | La scelta sensata |
| 64 GB e oltre | Sì | Utile se ci tieni anche i driver |
Queste tre sono le chiavette che stanno in questa fascia da un negozio con assistenza in Italia, prezzi letti il 7 settembre 2026.
Con la chiavetta pronta, la parte che spaventa è il boot. Riavvii tenendo premuto il tasto del menu di avvio — è F12 su molti PC, F9 su HP, F10 o Invio su Lenovo, e c'è scritto per un istante nella schermata iniziale — e scegli la chiavetta. Se non compare, entra nel BIOS e disattiva temporaneamente l'Avvio protetto.
Nella schermata di installazione, quando arrivi alla scelta del disco, elimina tutte le partizioni del disco su cui installi — inclusa quella da 500 MB e quella "Riservata al sistema" — fino a ritrovarti con un unico "Spazio non allocato". Poi Avanti. È il passaggio che distingue una reinstallazione pulita da una mezza pulizia che si porta dietro i problemi di prima.
È la via di mezzo: reinstalla Windows scaricandolo nuovo, ma senza chiavetta e senza toccare le partizioni. Sta dentro Reimposta il PC, ed è l'opzione "Download da cloud" di cui sopra.
Serve nel caso specifico in cui i file di sistema sono danneggiati — errori che tornano dopo ogni riavvio, aggiornamenti che falliscono sempre — ma il PC si accende e funziona abbastanza da arrivare alle Impostazioni. Se non ci arrivi, la stessa opzione è raggiungibile dall'ambiente di ripristino: tieni premuto Maiusc mentre clicchi su Riavvia.
Sì, e vale la pena spiegare perché, così smetti di preoccupartene. Dal 2015 Windows registra sui server Microsoft una impronta dell'hardware del PC, la cosiddetta licenza digitale. Alla reinstallazione il sistema si presenta con la stessa impronta e viene riattivato in automatico: nessun codice da digitare.
Salta se cambi la scheda madre, perché a quel punto per Microsoft è un altro computer. Con l'account Microsoft collegato si recupera lo stesso: Impostazioni, Attivazione, Risoluzione dei problemi, "Ho cambiato l'hardware di recente". Senza account collegato, invece, serve comprare una licenza nuova — e su prezzi e canali abbiamo scritto una guida a parte, quanto costa Windows 11.
Windows 11 installa da solo i driver essenziali, e il PC funziona subito. Ma "funziona" non vuol dire "funziona bene": tipicamente restano indietro la scheda video, il lettore di impronte, i tasti funzione dei portatili e a volte il Wi-Fi.
Il metodo giusto è uno solo: vai sul sito del produttore del PC, cerca il modello esatto nella sezione supporto e scarica i driver da lì. Se il PC è assemblato, il sito da guardare è quello della scheda madre. Scarica prima il driver di rete e mettilo sulla chiavetta insieme a Windows: se il Wi-Fi non parte dopo l'installazione, senza quel file sei bloccato.
Se preferisci automatizzare, ne abbiamo confrontati diversi in migliori programmi per aggiornare i driver gratis. Restano comunque la seconda scelta rispetto al sito del produttore.
Le due ore della strada USB si compongono così: 15-30 minuti per scaricare la ISO, 10 minuti per scrivere la chiavetta, 20-40 minuti di installazione vera, poi 30-60 minuti fra aggiornamenti, driver e programmi rimessi.
Su un PC con disco meccanico raddoppia tutto. Se sei in quella situazione, considera che montare un SSD costa meno di quanto valga il tempo che perdi, e che tanto vale farlo adesso che il PC è già da reinstallare.
Non aver segnato le password. Reinstallando si perde l'accesso automatico a tutto: se le password stavano solo nel browser di quel PC e non erano sincronizzate, sono sparite con il resto.
Formattare il disco sbagliato. Nella schermata delle partizioni i dischi sono numerati, non nominati: prima di eliminare, controlla la dimensione. Se il disco esterno con il backup è collegato, scollegalo — è la protezione più efficace contro te stesso.
Interrompere l'installazione. Le fasi in cui sembra bloccato sono normali e possono durare venti minuti. Un PC spento a metà installazione può ritrovarsi senza un sistema avviabile.
Reinstallare quando non serviva. Metà dei PC che vengono formattati avevano solo troppa roba all'avvio, un disco pieno o un antivirus di troppo. Prima di buttare mezza giornata, prova le cose che si fanno in dieci minuti: le abbiamo raccolte in velocizzare Windows 11.
Dipende dalla strada. Con "Reimposta il PC" e l'opzione "Mantieni i miei file" i documenti restano, e spariscono programmi e impostazioni. Con la chiavetta USB si cancella tutto quello che c'è sulla partizione. In nessuno dei due casi il backup è facoltativo.
Quasi mai. Se il PC era attivato, la licenza digitale è registrata sull'hardware e Windows si riattiva da solo alla prima connessione. Alla richiesta del codice durante l'installazione puoi rispondere "Non ho un codice Product Key" e proseguire.
Sì: "Reimposta il PC" dalle Impostazioni non richiede nessun supporto esterno, e con l'opzione "Download da cloud" scarica una copia nuova di Windows. La chiavetta serve solo se il PC non si avvia più o se vuoi azzerare anche le partizioni.
Se il PC ha meno di sei anni, un SSD e almeno 8 GB di RAM, la reinstallazione lo riporta come nuovo e costa zero. Sotto quelle soglie stai investendo tempo su una macchina che resterà lenta comunque.
Sì, e non è un'impressione: sparisce tutto quello che partiva all'avvio, si azzerano i registri cresciuti negli anni e si libera lo spazio dei programmi dimenticati. Il guadagno più grosso si vede sui PC che non venivano reinstallati da tre o quattro anni.
Per un PC lento parti da Reimposta il PC con download da cloud: è un'ora, non serve niente e nella maggior parte dei casi basta. Passa alla chiavetta USB se il PC dà errori all'avvio, se sospetti un'infezione o se lo stai per cedere a qualcun altro. In tutti i casi fai il backup prima, collega l'account Microsoft prima, e tieni da parte il driver di rete: sono i tre minuti che separano una reinstallazione tranquilla da un pomeriggio perso.
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