Una DAW è il programma con cui si registra, si compone e si mixa un brano, e le versioni gratuite oggi bastano per produrre musica pubblicabile. C'è però una notizia che quasi tutte le guide in circolazione non hanno ancora recepito: Cakewalk by BandLab, per anni la migliore DAW gratuita per Windows, è arrivata a fine vita il 31 dicembre 2025 e non è più riattivabile.
Al suo posto restano queste:
- Waveform Free, la più completa oggi su Windows e Mac, senza limiti di tracce.
- LMMS, open source e gratuita al 100%, anche su Linux.
- GarageBand, gratuita su Mac e iPhone e già installata.
- Cakewalk Sonar e Next, gli eredi di Cakewalk, che hanno un livello gratuito con tracce illimitate ma alcune funzioni riservate all'abbonamento BandLab.
Cosa è successo a Cakewalk by BandLab?
Cakewalk by BandLab non esiste più: il programma ha raggiunto il fine vita il 31 dicembre 2025 e da quella data non può più essere riattivato. Per anni era stata la risposta più semplice alla domanda "qual è la DAW gratuita migliore", perché era una DAW professionale completa, erede di SONAR, regalata senza limiti di tracce.
BandLab l'ha sostituita con due prodotti diversi:
- Cakewalk Sonar, presentato come l'erede diretto della DAW classica, con l'interfaccia rinnovata.
- Cakewalk Next, uno strumento pensato per flussi di lavoro più moderni e veloci.
Chi cerca oggi "Cakewalk gratis" trova decine di articoli che rimandano a una versione che non si può più attivare. La risposta corretta è un'altra, ed è più incoraggiante di quanto si legga in giro.
Cakewalk è ancora gratis?
Cakewalk Sonar è gratuito in un livello base, che si attiva con un account BandLab e non ha scadenza. Le limitazioni esistono ma non toccano il cuore del lavoro. Secondo il confronto pubblicato sul sito ufficiale, la versione gratuita mantiene le tracce illimitate, il sampler integrato XSampler, l'analizzatore di spettro per traccia, VocalSync, AudioSnap, il Track Manager e le cartelle di tracce multi-livello.
Quello che resta all'abbonamento è materiale di rifinitura, non di produzione.
| Funzione | Livello gratuito | Con Membership BandLab |
|---|---|---|
| Tracce audio, MIDI e strumento | Illimitate | Illimitate |
| Arranger Track | 1 sola | Multiple |
| Moduli ProChannel | Limitati | Tutti |
| Suite BandLab FX e strumenti | Parziale | Completa |
| BandLab Sounds (loop e campioni) | No | Sì, oltre 100.000 |
| Oversampling dei plugin ed Elastique Pro | No | Sì |
Nella pratica questo significa che un principiante può registrare, arrangiare e mixare un brano intero senza pagare nulla, e incontra il muro solo su funzioni specialistiche: il time-stretching di qualità superiore, l'oversampling e la libreria di loop. Chi usava Cakewalk by BandLab può quindi continuare da dove aveva lasciato, installando Sonar al posto del vecchio programma, e i progetti della vecchia DAW restano compatibili.

Qual è la DAW gratuita più completa oggi?
La DAW gratuita più completa per Windows e Mac è Waveform Free di Tracktion, che il produttore descrive come una DAW gratuita completa e senza limitazioni per tutti i musicisti. È il posto dove è finita gran parte di chi usava Cakewalk.
Quello che include senza pagare nulla:
- 14 effetti audio, 8 effetti MIDI, 11 plugin di utilità e 4 strumenti integrati.
- Numero di tracce non limitato dalla versione gratuita.
- Espansioni opzionali a pagamento, a partire da 30 dollari, per funzioni specifiche come il multicanale, gli strumenti da DJ o il video.
I requisiti dichiarati sono macOS 13 o successivo, su Intel o Apple Silicon, e Windows 10 o 11 a 64 bit, mentre la versione Linux è annunciata come in arrivo. Ad esempio chi ha un portatile Windows di cinque anni fa la usa senza problemi, mentre chi ha un Mac fermo a una versione di sistema più vecchia deve verificare prima.
LMMS è una buona alternativa?
LMMS è la scelta giusta per chi produce musica elettronica e per chi lavora su Linux, perché è gratuita al 100% e open source, sviluppata dalla comunità e ospitata su GitHub. Funziona su Linux, Windows e macOS.

Il corredo dichiarato dal progetto comprende:
- 16 sintetizzatori integrati, fra cui emulazioni del Roland TB-303, del chip SID del Commodore 64, del NES e del GameBoy.
- Supporto agli strumenti VST a 64 bit, con un bridge per quelli a 32 bit.
- Piano Roll Editor per rifinire pattern, note, accordi e melodie.
- Compressore, limiter, delay, riverbero, distorsore e bass enhancer già inclusi.
Il limite di LMMS non è nelle funzioni ma nella registrazione audio, che è la parte meno matura: per registrare voce e chitarre su più tracce si sta meglio con Waveform Free.
GarageBand basta per iniziare?
GarageBand basta e avanza per i primi mesi, se hai un Mac o un iPhone, perché è gratuita, già installata e progettata per chi parte da zero. Include strumenti virtuali, batterie suonate da un batterista virtuale e una libreria di loop pronti all'uso.

Il vantaggio meno raccontato è il percorso di crescita: i progetti di GarageBand si aprono in Logic Pro, quindi il lavoro fatto oggi non si butta se un domani passi allo strumento professionale di Apple. È anche l'unica DAW gratuita di questa lista che si usa comodamente da telefono.
E Audacity dove si colloca?
Audacity è un editor audio e non una DAW, ed è una distinzione che conviene tenere ferma perché cambia il tipo di lavoro che ci si può fare. Un editor lavora su una registrazione già esistente: la taglia, la pulisce, la normalizza, toglie il rumore di fondo. Una DAW invece costruisce il brano da zero, con più tracce che suonano insieme.
In pratica:
- Per registrare un podcast, ripulire una voce o convertire file, Audacity è più veloce di qualunque DAW.
- Per comporre un brano con più tracce, strumenti virtuali e automazioni, serve una DAW vera come Waveform Free o LMMS.
Molti home studio tengono entrambe le cose installate e le usano in momenti diversi, che è la soluzione più sensata.
Come si sceglie fra queste DAW gratuite?
La DAW giusta si sceglie in base a cosa registri e su che computer lavori, non in base al numero di funzioni. La tabella riassume la scelta.
| Se… | La scelta è |
|---|---|
| Hai un Mac o un iPhone e parti da zero | GarageBand |
| Registri voce e strumenti su Windows | Waveform Free |
| Produci musica elettronica o usi Linux | LMMS |
| Devi solo tagliare e ripulire un audio | Audacity |
| Vuoi l'erede di Cakewalk e accetti l'abbonamento | Cakewalk Sonar o Next |
Un'ultima nota pratica che vale più di molte funzioni: cambiare DAW a metà di un progetto è complicato, perché i formati dei progetti non sono compatibili fra loro. Conviene quindi sceglierne una e restarci per un po', invece di provarle tutte.
Per completare l'home studio abbiamo anche le guide sui plugin VST gratuiti da scaricare, sui VST instruments per la musica elettronica e sui plugin per il sidechain.
Quali sono le domande più frequenti?
Le domande ricorrenti sono quattro e riguardano tutte i limiti delle versioni gratuite:
- Se si può vendere la musica prodotta con una DAW gratuita.
- Se esiste un tetto al numero di tracce.
- Se servono plugin comprati a parte.
Con una DAW gratuita si può pubblicare musica? Sì. Nessuna di quelle citate mette limiti d'uso commerciale sui brani che produci: i limiti riguardano le funzioni del programma, non i diritti sulla tua musica.
Le DAW gratuite hanno un limite di tracce? Waveform Free e LMMS no. È invece il limite classico delle versioni "lite" incluse con le schede audio, che spesso si fermano a otto o sedici tracce.
Servono plugin esterni? All'inizio no, perché tutte includono effetti e strumenti. Diventano utili quando ti manca un suono specifico, ed è lì che entrano i VST gratuiti.
Cakewalk si può ancora scaricare? La versione gratuita by BandLab è a fine vita dal 31 dicembre 2025 e non è riattivabile. Chi la trova ancora su portali di terze parti sta scaricando un programma non più supportato, e vale la pena saperlo prima di installarlo.
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