Fiscozen per il regime forfettario costa 499 € all'anno per i liberi professionisti e 599 € per artigiani e commercianti, IVA inclusa (listino verificato ad agosto 2026). Le tre alternative più solide costano meno: FidoCommercialista da 264 €, Quickfisco 365 €, FlexTax da 366 €. Sul piano annuale si risparmiano fra 133 e 235 euro, a parità di servizio base.
Prima di cambiare, però, contano tre cose oltre al prezzo: cosa è incluso davvero, quanto costa la dichiarazione dell'anno precedente, e se puoi rateizzare. Qui trovi il confronto voce per voce.
Quanto costa Fiscozen oggi
Il listino Fiscozen per il forfettario, aggiornato ad agosto 2026, è questo:
- Liberi professionisti: 499 € all'anno oppure 49,90 € al mese, IVA inclusa.
- Artigiani e commercianti: 599 € all'anno oppure 59,90 € al mese, IVA inclusa.
- Dichiarazione dei redditi dell'anno precedente: 150 € a parte.
- Apertura partita IVA per ditta individuale: 200 €.
- Firma digitale 40 €, PEC 15 €.
Il pacchetto comprende un commercialista dedicato, l'app per fatture e contabilità, la dichiarazione dei redditi e gli F24 dell'anno in corso. È un servizio completo, e il motivo per cui molti se ne vanno non è la qualità: è che il conto annuale è cresciuto e le alternative offrono un pacchetto simile per meno.
Le 3 migliori alternative a Fiscozen
1. Quickfisco: la più semplice da usare

Quickfisco costa 365 € all'anno nel piano Standard, oppure 36,50 € al mese, IVA inclusa. Il piano Premium sta a 475 € e aggiunge due videochiamate con il consulente, la delega per il pagamento degli F24 e la consulenza prioritaria.
- Dichiarazione dell'anno precedente: 122 €, cioè 28 € meno di Fiscozen.
- Apertura partita IVA gratuita per i liberi professionisti; per artigiani e commercianti restano circa 285 € di costi camerali, che non sono un margine dell'azienda ma tasse.
- Nessun rinnovo automatico.
L'interfaccia è la più asciutta delle tre, ed è la scelta giusta se quello che ti ha fatto scappare da Fiscozen è la dashboard. Per esempio: emettere una fattura richiede tre campi e una conferma, senza passare da un menu di configurazione.
Usando il codice WFQ9L8 ricevi un voucher da 20 € sul rinnovo successivo.
2. FlexTax: gli strumenti di calcolo migliori

FlexTax costa 366 € all'anno IVA inclusa per la contabilità in regime forfettario, secondo il listino ufficiale, con possibilità di pagamento rateale. Da notare: la sezione di acquisto è passata sotto il marchio FlexSuite, quindi non spaventarti se il dominio cambia durante il pagamento.
Il punto di forza è la previsione delle imposte. Il sistema calcola in anticipo quanto metterai da parte fra imposta sostitutiva e contributi, distinguendo la gestione separata INPS dalle casse professionali come Inarcassa o la Cassa Forense.
- Per esempio: su 40.000 € di ricavi con coefficiente di redditività al 78%, il conto fra imposta sostitutiva e contributi cambia di migliaia di euro a seconda della cassa, e il tool lo mostra prima che tu emetta la fattura.
- Il piano base include contabilità, dichiarazione dei redditi, F24 e gestione delle fatture elettroniche.
- Buona parte degli strumenti di calcolo resta accessibile anche senza abbonamento.
Per chi ha un fatturato irregolare, o sta valutando se il forfettario conviene ancora, è la funzione che da sola vale il prezzo.
3. FidoCommercialista: la più economica

FidoCommercialista costa 264 € all'anno per il forfettario, secondo il listino pubblicato sul sito ufficiale. È la cifra più bassa fra le tre, e si può rateizzare fino a 24 mesi con rate che partono da circa 11 € al mese.
Il pacchetto comprende commercialista dedicato, fatturazione elettronica illimitata, contabilità e firma digitale. L'approccio è il più consulenziale del gruppo: se il problema con i servizi online è la sensazione di parlare con un centralino diverso ogni volta, è quello che ci va più vicino.
- Costo annuo identico per liberi professionisti e per artigiani e commercianti, con la sola aggiunta una tantum per l'apertura della posizione camerale.
- Rateizzazione fino a 24 mesi, gestibile anche via PayPal.
- Dichiarazione dei redditi compresa nel pacchetto annuale.
In compenso la dashboard è la meno moderna delle tre: funziona, ma se vieni da Fiscozen non aspettarti un salto avanti sul lato app.
Tabella comparativa: Fiscozen e alternative
La tabella mette a confronto le quattro piattaforme sulle sei voci che pesano davvero sul conto annuale. Secondo i listini pubblicati sui siti ufficiali di Fiscozen, Quickfisco, FlexTax e FidoCommercialista ad agosto 2026, la forbice sul canone base va da 264 a 499 euro.
| Voce | Fiscozen | Quickfisco | FlexTax | FidoCommercialista |
|---|---|---|---|---|
| Annuo forfettario (IVA incl.) | 499 € | 365 € | da 366 € | da 264 € |
| Pagamento mensile | 49,90 € | 36,50 € | a rate | da 11 € (24 rate) |
| Dichiarazione anno prec. | 150 € | 122 € | inclusa o extra | inclusa |
| Apertura P. IVA (professionisti) | 200 € (ditta ind.) | gratuita | gratuita | gratuita |
| Punto di forza | notorietà e rete | semplicità d'uso | calcolo imposte | prezzo e consulenza |
| Rinnovo automatico | sì | no | — | — |
I prezzi sono quelli pubblicati sui siti ufficiali ad agosto 2026. In questo mercato i listini cambiano un paio di volte l'anno, quindi ricontrolla la pagina prezzi prima di firmare.
Quanto risparmi davvero
Il risparmio reale nel passaggio da Fiscozen a Quickfisco è di 162 € il primo anno, non delle "centinaia di euro" che promettono i confronti non aggiornati. Il conto si fa sul totale del primo anno e non sul canone, perché la dichiarazione dell'anno precedente è quasi sempre una voce a parte.
Per un libero professionista in forfettario che lascia Fiscozen e deve far fare anche la dichiarazione dell'anno prima:
- Restare su Fiscozen: 499 € + 150 € = 649 €.
- Passare a Quickfisco: 365 € + 122 € = 487 €, cioè 162 € in meno.
- Passare a FidoCommercialista: da 264 €, con la dichiarazione inclusa nel pacchetto.
La differenza esiste, ma non è quella da "centinaia di euro" che si legge in giro sui confronti non aggiornati. È fra i 130 e i 250 euro l'anno, e va pesata contro il costo di cambiare.
Come si cambia commercialista online
La procedura è più semplice di quanto sembri e si fa in quattro passi.
- Per prima cosa scarica dalla piattaforma attuale tutte le fatture emesse e ricevute, e le dichiarazioni degli anni passati. Fallo prima di disdire: dopo la scadenza l'accesso può chiudersi.
- Recupera la Certificazione Unica dell'anno precedente e l'ultima dichiarazione dei redditi. Sono i due documenti che il nuovo consulente chiede sempre.
- Verifica la data di rinnovo del vecchio abbonamento. Fiscozen si rinnova in automatico, quindi la disdetta va mandata prima, altrimenti paghi un anno che non userai.
- Comunica al nuovo studio il codice destinatario per la fatturazione elettronica, così le fatture in arrivo non finiscono nel cassetto fiscale sbagliato.
Il momento migliore per il passaggio è a inizio anno, subito dopo la chiusura degli adempimenti: cambiare a metà anno significa spesso pagare due volte lo stesso periodo.
Cosa guardare oltre al prezzo
Il canone è il numero più visibile, ma non è quello che fa la differenza a fine anno.
- Cosa succede se sfori gli 85.000 € di ricavi. Il passaggio al regime semplificato è il momento in cui un consulente scadente ti costa davvero, e non tutti i pacchetti base lo coprono.
- Chi risponde e in quanto tempo. Chat, telefono o email cambiano parecchio quando hai una scadenza fra due giorni.
- Se la dichiarazione dell'anno precedente è inclusa o si paga a parte. È la voce che sposta di più il conto reale.
- Se il rinnovo è automatico. Un servizio senza rinnovo automatico ti costringe a decidere ogni anno, il che è un vantaggio.
Per capire come lavora un commercialista online prima di sceglierne uno, leggi anche Fiscozen: come funziona il commercialista online per la partita IVA.
Domande frequenti
Conviene passare da Fiscozen a un'altra piattaforma?
Conviene se il tuo utilizzo è quello base del forfettario: fatture, F24 e dichiarazione. In quel caso paghi da 133 a 235 euro in meno l'anno per un servizio equivalente. Non conviene se hai una situazione complessa, più fonti di reddito o stai per uscire dal forfettario: lì il valore sta nella qualità del consulente, non nel canone.
Qual è l'alternativa a Fiscozen più economica?
FidoCommercialista, che parte da 264 € all'anno per il regime forfettario e permette di rateizzare fino a 24 mesi.
Si può cambiare commercialista in qualsiasi momento dell'anno?
Sì, cambiare commercialista è possibile in qualsiasi momento e non esistono vincoli di legge che lo impediscano. Nella pratica conviene farlo a inizio anno, subito dopo la chiusura degli adempimenti, per due motivi: non paghi due abbonamenti sullo stesso periodo, e il nuovo studio prende in carico un anno fiscale intero invece di ereditarne metà. Attenzione al rinnovo automatico di Fiscozen, che va disdetto prima della scadenza.
L'apertura della partita IVA è gratuita?
L'apertura della partita IVA è gratuita per i liberi professionisti su Quickfisco, FlexTax e FidoCommercialista. Secondo il listino ufficiale, Fiscozen la include per i professionisti e chiede 200 € per la ditta individuale. Requisiti, soglie e aliquote del regime sono raccolti nella nostra guida alla partita IVA forfettaria.
Per artigiani e commercianti restano invece i costi di iscrizione alla Camera di Commercio, circa 285 €. Sono oneri statali, non un ricavo della piattaforma. Nessun servizio può azzerarli, quindi diffida di chi li presenta come uno sconto suo.
Perdo i documenti se cambio piattaforma?
I documenti restano tuoi, a patto di scaricarli da Fiscozen prima di disdire l'abbonamento. Le fatture elettroniche sono comunque conservate nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate per dieci anni, ma recuperarle da lì è più scomodo che esportarle dalla piattaforma finché hai ancora l'accesso attivo. Lo stesso vale per Quickfisco, FlexTax e FidoCommercialista: l'accesso all'archivio segue l'abbonamento, non il cliente.
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