Klarna è un servizio di pagamento che permette di ricevere subito l'acquisto e di pagarlo dopo, e al momento del pagamento propone quattro opzioni diverse, non solo le tre rate di cui parlano tutti:
- Paga ora, cioè addebito immediato come con una carta.
- Paga in 3 rate, tre importi uguali senza interessi, con la prima rata addebitata alla spedizione e le altre ogni 30 giorni.
- Paga dopo 30 giorni, l'opzione pensata per i capi da provare con reso probabile.
- Finanziamento, per gli importi alti da diluire su più mesi.
Le due cose che contano più di tutte: non ci sono commissioni se paghi in tempo, mentre un ritardo costa da 3 a 8 euro per rata a seconda dell'importo dell'ordine. E Klarna si può usare anche nei negozi che non lo offrono al checkout, con la carta virtuale generata dall'app.
I negozi italiani che lo accettano sono centinaia e coprono elettronica, abbigliamento, casa, sport e profumeria: fra i più conosciuti Unieuro, Euronics, Yeppon, Decathlon, Douglas, Sephora e JD Sports.
Quali negozi accettano Klarna in Italia?
I negozi che accettano Klarna sono soprattutto ecommerce di elettronica, moda, casa e bellezza, cioè le categorie con lo scontrino medio più alto. La lista qui sotto raccoglie quelli verificati sul mercato italiano, divisi per settore.

Elettronica ed elettrodomestici
- Unieuro, catalogo completo di grandi elettrodomestici, informatica e telefonia.
- Euronics, catena storica con ritiro in negozio su buona parte del catalogo.
- Yeppon, forte su lavatrici, frigoriferi e piccoli elettrodomestici.
- Akaprice, specializzato in elettrodomestici a prezzi aggressivi.
- Dyson, per aspirapolvere senza filo, styler e purificatori del marchio.
- Refurbed, elettronica rigenerata con garanzia, dove la rateizzazione pesa meno.
Abbigliamento e calzature
- Asos, moda uomo e donna con centinaia di marchi internazionali.
- JD Sports, sneakers e streetwear, con le taglie dei modelli in edizione limitata.
- About You, abbigliamento multimarca con un catalogo molto ampio.
- Geox, calzature per adulti e bambini del marchio veneto.
- eScarpe, negozio specializzato in calzature.
- Havaianas, infradito e sandali del marchio brasiliano.
Bellezza e profumeria
- Sephora, makeup, skincare e profumi delle grandi maison.
- Douglas, profumeria con una rete di negozi fisici in tutta Italia.
- Afrodite Profumeria, selezione di profumi e cosmetici con promozioni frequenti.
Gioielli e orologi
- Gioia Pura, orologi e gioielli di marchi come Breil, Brosway e Festina.
- Toscano Gioielli, gioielleria con una parte importante dedicata all'oro.
- Ray-Ban, occhiali da sole e da vista del marchio, personalizzabili.
Casa, sport e tempo libero
- Decathlon, attrezzatura e abbigliamento per oltre settanta sport.
- GameLife, videogiochi e console, il negozio che ha raccolto la rete italiana di GameStop.
- Caleffi, tessili per la casa, biancheria e complementi.
- Coin, grandi magazzini con casa, moda e bellezza.
- Libraccio, libri nuovi e usati, testi scolastici compresi.
La lista cambia di continuo, perché ogni negozio decide da sé quali metodi offrire e Klarna firma nuovi accordi ogni mese. Per questo la sezione seguente conta più della lista.
Si può usare Klarna in un negozio che non lo offre?
Sì, e questa è la differenza fra Klarna e la maggior parte dei servizi concorrenti. Secondo la pagina ufficiale di Klarna, quando al checkout non compare il badge del servizio si può comunque pagare in tre rate usando la carta Klarna, l'app oppure l'estensione per il browser.

Il meccanismo è semplice: l'app genera una carta virtuale monouso con l'importo dell'acquisto, il negozio la incassa come una normale carta e il debito resta fra il cliente e Klarna. Ad esempio un ordine su un ecommerce che accetta solo carte di credito e PayPal diventa comunque rateizzabile.
Questo cambia il modo di leggere qualsiasi lista di negozi convenzionati:
- La lista serve quando si vuole il percorso più semplice, cioè un clic al checkout.
- La carta virtuale serve quando il negozio desiderato non è in lista.
- I negozi fisici accettano la carta Klarna dove passano le carte del circuito abbinato.
Come funziona il pagamento in 3 rate di Klarna?
Paga in 3 rate è la formula che divide l'importo in tre pagamenti uguali senza interessi. Secondo Klarna la prima rata viene addebitata quando l'ordine viene spedito, mentre le due successive si addebitano automaticamente ogni 30 giorni sul metodo di pagamento registrato.
I punti che contano prima di usarlo sono quattro:
- Non ci sono commissioni quando si paga in tempo.
- Klarna effettua un controllo per valutare l'idoneità al credito prima di approvare l'acquisto.
- L'addebito parte dalla spedizione, quindi un ordine in preordine sposta in avanti tutto il piano.
- Il metodo di pagamento registrato deve restare valido per due mesi dopo l'acquisto.
L'ultimo punto è quello che manda in ritardo le persone più attente: una carta prepagata scaduta o svuotata fa saltare la seconda o la terza rata anche a chi aveva tutti i soldi da parte.
Quali sono le altre opzioni di pagamento Klarna?
Klarna in Italia offre quattro opzioni al checkout e le tre rate sono solo una di queste. La pagina ufficiale elenca Paga ora, Paga in 3 rate, Paga dopo 30 giorni e il finanziamento per gli acquisti a rate più lunghe.
| Opzione | Come funziona | Quando conviene |
|---|---|---|
| Paga ora | Addebito immediato, come una carta | Acquisti piccoli, nessun impegno futuro |
| Paga in 3 rate | Tre rate uguali, senza interessi | Spesa media che si vuole diluire su due mesi |
| Paga dopo 30 giorni | Si paga tutto entro 30 giorni | Capi da provare, con reso probabile |
| Finanziamento | Rate lunghe, condizioni indicate al checkout | Importi alti, per esempio un elettrodomestico |
Il Paga dopo 30 giorni è l'opzione sottovalutata di questa tabella. Chi ordina tre taglie della stessa giacca per tenerne una paga solo dopo il reso, senza anticipare denaro e senza aspettare il rimborso.
Il finanziamento invece è un prodotto di credito vero e proprio, con condizioni economiche che vanno lette al momento della richiesta: è la risposta alle ricerche su Klarna in dodici rate, che riguardano importi dove tre rate non bastano.
Come si paga con Klarna passo per passo?
Il pagamento con Klarna è una procedura di pochi passaggi che si completa dentro il checkout del negozio, senza aprire un conto in banca né firmare un contratto di finanziamento. La prima volta serve qualche dato in più, dalla seconda in poi il servizio riconosce l'utente.
I passaggi sono cinque:
- Si mette il prodotto nel carrello e si arriva alla pagina di pagamento del negozio.
- Si sceglie Klarna fra i metodi disponibili e si indica l'opzione, per esempio le tre rate.
- Si inseriscono i dati anagrafici e la carta su cui addebitare le rate successive.
- Klarna esegue il controllo di idoneità e mostra subito l'esito.
- L'ordine viene confermato dal negozio e il piano rate parte dalla spedizione.
Il piano resta visibile nell'app, con le date dei prossimi addebiti. Ad esempio chi ha tre acquisti attivi vede tre piani separati, e la somma delle rate del mese è l'unico numero che conta davvero prima di aggiungerne un quarto.
Un dettaglio pratico sui resi: quando si restituisce un prodotto, il rimborso passa dal negozio a Klarna e il piano viene ricalcolato, ma il tempo non è immediato. Fino a quando il negozio non registra il reso, le rate continuano a essere dovute, quindi conviene segnalare il reso anche dentro l'app invece di limitarsi a bloccare la carta.
Cosa succede se non si paga una rata Klarna?
Un ritardo su Klarna costa una commissione fissa per ogni rata non pagata, e l'importo dipende dal valore dell'ordine. Secondo la pagina ufficiale italiana la commissione è di 3 euro per rata sotto i 100 euro, 5 euro per rata fra 100 e 199,99 euro e 8 euro per rata dai 200 euro in su.
La conseguenza meno visibile è l'altra:
- Klarna avvisa che i pagamenti in ritardo possono avere un impatto negativo sul punteggio di credito.
- Un punteggio peggiorato pesa poi su mutui, prestiti e finanziamenti chiesti ad altri istituti.
- Klarna è una banca con sede in Svezia e i conti sono coperti dal sistema di garanzia dei depositi svedese, quindi non è un servizio informale fra privati.
Chi si accorge di non riuscire a pagare fa bene a scriverlo a Klarna prima della scadenza, perché una rata rinegoziata resta una rata pagata e un sollecito ignorato diventa una segnalazione.
Klarna, Scalapay o Satispay: quale conviene?
Klarna, Scalapay e Satispay sono tre servizi diversi e la scelta dipende dal negozio, non dalle preferenze. Ogni ecommerce decide quali offrire, quindi capita spesso di trovarne solo uno al checkout, e in quel caso la vera domanda è se rateizzare quell'acquisto abbia senso.
Le guide dedicate agli altri due servizi stanno qui:
- I negozi che utilizzano Scalapay, il concorrente italiano più diffuso.
- I negozi che utilizzano Satispay, che nasce come pagamento istantaneo e non come rateizzazione.
- Il confronto Klarna o Scalapay per un ecommerce, per chi vende e deve sceglierne uno.
- I siti dove acquistare in contrassegno, per chi preferisce pagare alla consegna.
Domande frequenti
Klarna fa un controllo del credito?
Il controllo di idoneità al credito è una verifica che Klarna esegue ogni volta che si sceglie Paga in 3 rate, secondo la pagina ufficiale italiana del servizio. Non è un'istruttoria come quella di un prestito e la risposta arriva in pochi secondi, ma l'esito può essere negativo, e in quel caso l'opzione non compare o viene rifiutata al momento dell'ordine.
Quanto costa un ritardo su Klarna?
La commissione di ritardo è di 3 euro per rata sugli ordini sotto i 100 euro, 5 euro per rata fra 100 e 199,99 euro e 8 euro per rata dai 200 euro in su, secondo la pagina ufficiale di Klarna Italia. Si applica a ogni rata non pagata, quindi su un ordine da 300 euro un ritardo ripetuto arriva a costare tre volte 8 euro.
Si può pagare con Klarna in un negozio fisico?
Sì, con la carta Klarna generata dall'app, che nei negozi fisici funziona come una normale carta. L'opzione dipende però dal circuito accettato dal punto vendita, quindi conviene verificarlo prima di arrivare in cassa con il carrello pieno.
Klarna è sicuro?
Klarna è una banca con sede a Stoccolma e i conti sono coperti dal sistema di garanzia dei depositi svedese, quindi opera sotto vigilanza bancaria e non come intermediario informale. Il rischio non è la solidità del fornitore ma l'uso: tre rate su un acquisto sono comode, tre rate su cinque acquisti diversi diventano un impegno mensile che si perde di vista.
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