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Grandi Elettrodomestici

Quanto consuma uno scaldabagno elettrico: kWh al giorno, costo di una doccia, 50 o 80 litri e 4 modelli economici

Quanto consuma uno scaldabagno elettrico: 4,19 kWh per scaldare 80 litri, 1,32 euro; 1.299 kWh l'anno in etichetta, 411 euro a 31,63 centesimi al kWh. La doccia da 37 centesimi, 50 o 80 litri, 60 o 75 gradi, timer, pompa di calore, 4 scaldabagni economici e i 4 negozi dove comprarli.

Tobia Borrata
Tobia Borrata
29 settembre 2026 15 min 3 letture

Uno scaldabagno elettrico da 80 litri di quelli in vendita oggi fra 129 e 150 euro ha una resistenza fra 1.200 e 1.500 W, e per scaldare il serbatoio pieno da 15 a 60 gradi consuma 4,19 kWh: a 31,63 centesimi al kWh (prezzo di riferimento ARERA del terzo trimestre 2026, tasse incluse) sono 1,32 euro. L'etichetta energetica del Bosch Tronic 4000 da 80 litri dichiara 1.299 kWh l'anno, cioè 3,56 kWh al giorno: 1,13 euro al giorno, 34 euro al mese, 411 euro l'anno. Una doccia di 5 minuti costa circa 37 centesimi. Quanto consuma uno scaldabagno elettrico dipende da quanta acqua calda si usa in casa e da quanto calore il serbatoio perde da fermo, non dai watt della resistenza: il resto della guida spiega da dove escono questi numeri e come si abbassano.

Lo scaldabagno elettrico è spesso il carico più pesante della bolletta in una casa senza caldaia a gas, più del frigorifero e più della lavatrice, perché lavora tutti i giorni dell'anno. Chi ha già letto quanto consuma una lavatrice, quanto consuma un frigorifero o quanto consuma un forno elettrico ritrova qui lo stesso metodo: si parte dal dato di targa, si passa al giorno e al mese, si chiude col prezzo del kWh.

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Uno scaldabagno elettrico Ariston montato a parete in bagno, con i tubi flessibili dell'acqua calda e fredda
Foto: BOO109, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Watt e kWh: i 1.500 W della resistenza non sono il suo consumo

Sulla targhetta di uno scaldabagno elettrico c'è la potenza della resistenza: 1.200 W sul Bosch Tronic 4000 da 80 litri, 1.500 W sui Comfee D80 e D50 di questa guida. È quanto assorbe mentre scalda, e basta: quando l'acqua arriva alla temperatura impostata il termostato stacca la resistenza, e lo scaldabagno non consuma niente finché l'acqua non si raffredda o qualcuno apre il rubinetto.

Il consumo si misura in kWh, chilowattora: potenza per tempo. Il conto da fare però non parte dai watt, parte dall'acqua. Per scaldare un litro d'acqua di un grado servono 1,163 Wh, e da lì esce tutto il resto: 80 litri portati da 15 a 60 gradi sono 80 per 45 per 1,163, cioè 4.187 Wh, 4,19 kWh. Questa energia è la stessa con qualunque resistenza. Una resistenza più potente non consuma di più, scalda prima: 4,19 kWh a 1.200 W richiedono circa 3 ore e mezza, a 1.500 W 2 ore e 50 minuti, a 2.000 W poco più di 2 ore.

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I watt contano per un'altra ragione: il contatore. Con un contratto da 3 kW lo scaldabagno da 1.500 W acceso insieme al forno e alla lavatrice fa staccare la corrente, ed è il motivo per cui molti lo programmano per scaldare di notte, quando gli altri elettrodomestici sono fermi.

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Quanto consuma uno scaldabagno elettrico al giorno, al mese e all'anno

Il consumo giornaliero ha due parti. La prima è l'acqua calda che si usa: ogni litro prelevato viene sostituito da acqua fredda che va riscaldata. La seconda è la dispersione, il calore che il serbatoio perde verso la stanza anche quando nessuno apre il rubinetto. La tabella mette in fila i consumi giornalieri più comuni al prezzo di 31,63 centesimi al kWh, con il mese calcolato su 30 giorni.

Consumo al giornoCosto al giornoAl meseAll'anno
2 kWh0,63 €60 kWh, 18,98 €730 kWh, 230,90 €
3 kWh0,95 €90 kWh, 28,47 €1.095 kWh, 346,35 €
3,56 kWh (etichetta Bosch Tronic 4000 80 L)1,13 €106,8 kWh, 33,77 €1.299 kWh, 410,87 €
4 kWh1,27 €120 kWh, 37,96 €1.460 kWh, 461,80 €
6 kWh1,90 €180 kWh, 56,93 €2.190 kWh, 692,70 €

Per capire in che riga cade la propria casa si parte dalle docce, che sono la voce più grossa. Una persona che fa una doccia di 5 minuti al giorno usa circa 1,16 kWh di acqua calda; una coppia con due docce al giorno arriva a 2,33 kWh, e con i lavandini e la dispersione del serbatoio sta verosimilmente fra 3 e 4 kWh. Una famiglia di quattro persone con quattro docce parte da 4,65 kWh solo per quelle, e supera facilmente i 6 kWh al giorno. Sono stime costruite sul calcolo fisico, non misure: il consumo vero di casa propria si legge con il metodo spiegato più avanti.

Quanto costa una doccia con lo scaldabagno elettrico

Un soffione normale fa scorrere circa 8 litri al minuto, e l'acqua della doccia esce intorno ai 40 gradi. Una doccia di 5 minuti usa quindi 40 litri a 40 gradi. Partendo da acqua di rete a 15 gradi, scaldarli richiede 40 per 25 per 1,163 Wh, cioè 1,16 kWh: 37 centesimi. Dal serbatoio a 60 gradi escono circa 22 litri, il resto è acqua fredda che si mescola al miscelatore.

Una doccia di 10 minuti raddoppia tutto: 2,33 kWh, 74 centesimi. Tre minuti in meno sotto l'acqua ogni giorno, per una persona, valgono circa 0,7 kWh al giorno, 255 kWh l'anno, più o meno 80 euro. Un riduttore di flusso che porta il soffione da 8 a 6 litri al minuto taglia un quarto del consumo senza cambiare le abitudini.

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Quanto consuma uno scaldabagno da 50 litri e uno da 80 litri

A parità di acqua calda usata, uno scaldabagno da 50 litri e uno da 80 consumano quasi lo stesso: l'energia la decide la doccia, non il serbatoio. Quello che cambia è la scorta e la dispersione. Scaldare 50 litri da 15 a 60 gradi richiede 2,62 kWh, 83 centesimi; 80 litri ne richiedono 4,19, 1,32 euro. Il serbatoio più grande ha più superficie e perde un po' più calore da fermo, ma se è troppo piccolo per la famiglia si svuota a metà della seconda doccia e la resistenza lavora nelle ore sbagliate.

PrezziDigitali, nella sua pagina sugli scaldabagni, indica 30 litri per una persona, 50-80 per due o tre, 80-100 per una famiglia con più bagni: è una buona regola di partenza. Il 50 litri conviene a chi vive da solo o in coppia con docce brevi; l'80 litri è la misura più venduta perché copre tre persone senza restare a secco.

La classe energetica e il consumo annuo scritto in etichetta

Dal 2015 gli scaldabagni elettrici hanno l'etichetta energetica europea, con la classe e il consumo annuo in kWh. Quel numero non è una stima del venditore: è misurato su un ciclo standard di prelievi, uguale per tutti i modelli della stessa taglia, e serve a confrontarli fra loro. Il Bosch Tronic 4000 da 80 litri, in classe B, dichiara 1.299 kWh l'anno; l'Ariston Lydos Plus da 80 litri, sulla scheda di Leroy Merlin, 1.284 kWh. L'Ariston Blu1 R 80 V venduto da Unieuro è in classe C.

La differenza fra una classe e l'altra, su modelli della stessa taglia, sta quasi tutta nella dispersione e nell'elettronica: isolamento più spesso, termostato più preciso, programmazione che scalda solo quando serve. Il consumo in etichetta resta un confronto fra modelli, non la bolletta di casa propria: una famiglia che fa più docce del ciclo standard consuma di più, una persona sola di meno.

60 o 75 gradi: la temperatura giusta dello scaldabagno

Più alta è la temperatura, più calore si accumula e più ne esce dalle pareti del serbatoio. Portare 80 litri da 15 a 75 gradi richiede 5,58 kWh contro i 4,19 dei 60 gradi: un terzo in più per ogni ciclo completo, anche se una parte si recupera perché al miscelatore si aggiunge più acqua fredda. La dispersione invece cresce con la differenza fra l'acqua e la stanza, e non si recupera.

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Scendere sotto i 60 gradi però non è una buona idea: le linee guida sulla legionella consigliano di tenere l'acqua accumulata almeno a 60 gradi, perché il batterio si moltiplica nell'acqua tiepida. Molti modelli recenti hanno un ciclo automatico di disinfezione termica che porta l'acqua più in alto una volta ogni tanto, e il Bosch Tronic 4000 lo scrive nella descrizione. La scelta sensata è 60 gradi, non 75.

Timer e fasce orarie: quando accendere lo scaldabagno

Con un timer lo scaldabagno scalda solo nelle ore scelte. Serve a due cose. La prima è il contatore: di notte la resistenza non si somma al forno e alla lavatrice. La seconda è la dispersione: un serbatoio che resta caldo 24 ore perde calore tutto il giorno, uno che scalda due o tre ore prima delle docce ne perde meno. Chi esce di casa la mattina e rientra la sera non ha bisogno di tenere 80 litri a 60 gradi mentre è fuori.

Le fasce orarie contano solo se il proprio contratto le ha. Con un'offerta a prezzo unico il kWh costa uguale a ogni ora, e il timer serve solo per il contatore e la dispersione; con un'offerta bioraria la differenza fra fascia F1 e fasce F2-F3 va letta in bolletta, e decide se conviene spostare il riscaldamento alla notte.

Scaldabagno elettrico, a pompa di calore o a gas: quale consuma meno

Lo scaldabagno elettrico classico trasforma ogni kWh preso dalla rete in un kWh di calore nell'acqua, meno la dispersione. Uno scaldabagno a pompa di calore prende calore dall'aria e ne mette nell'acqua più di quanto ne assorba in elettricità, tipicamente due o tre volte tanto: a parità di docce la bolletta scende di conseguenza, ma il prezzo d'acquisto è più alto e l'apparecchio ha bisogno di spazio e di aria intorno.

Il confronto con una caldaia a gas si fa in euro, non in kWh: dipende dal prezzo del metano e da quello della luce sul proprio contratto, che cambiano ogni trimestre. Chi ha già la caldaia per il riscaldamento di solito la usa anche per l'acqua calda; lo scaldabagno elettrico resta la soluzione per le case senza gas, le seconde case e i bagni lontani dalla caldaia.

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Come misurare quanto consuma il proprio scaldabagno

Se lo scaldabagno ha la spina, basta una presa con misuratore di consumo, di quelle che costano pochi euro: si lascia inserita una settimana e si divide il totale per sette. Il numero include tutto, docce, lavandini e dispersione. Per isolare la dispersione si lascia acceso lo scaldabagno per 24 ore senza aprire l'acqua calda, per esempio un giorno in cui si è fuori casa: quello che segna il misuratore è il costo di tenere il serbatoio caldo.

Se lo scaldabagno è collegato fisso, senza spina, si legge il contatore: si annotano i kWh di sera, si spengono gli altri carichi grossi, e la mattina dopo si confronta con una notte in cui lo scaldabagno era spento dall'interruttore. È meno preciso ma dà l'ordine di grandezza.

Come far consumare meno lo scaldabagno elettrico: 6 cose che contano

Temperatura a 60 gradi. Non di più: oltre si accumula calore che si disperde.

Timer sulle ore d'uso. Scaldare prima delle docce invece di tenere il serbatoio caldo tutto il giorno riduce la dispersione.

Docce più brevi e riduttore di flusso. Da 8 a 6 litri al minuto è un quarto in meno su ogni doccia.

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La taglia giusta. Un serbatoio sovradimensionato disperde di più, uno sottodimensionato lavora nelle ore di punta.

Calcare e anodo. Il calcare sulla resistenza allunga i tempi di riscaldamento; il controllo dell'anodo di magnesio, indicato dal produttore nel libretto, protegge il serbatoio.

Spento in vacanza. Chi parte per più di qualche giorno lo spegne o usa la funzione antigelo, se c'è: rimetterlo in temperatura al ritorno costa poco più di un euro.

4 scaldabagni elettrici economici

I quattro modelli qui sotto hanno prezzi letti sulle schede dei negozi il 29 settembre 2026: tre da 80 litri nominali e un 50 litri per chi vive da solo o in coppia.

Ariston Blu1 R 80 V, 80 litri, classe C: 139,00 euro da Unieuro. Il prezzo consigliato è 189,99 euro. Secondo la scheda Unieuro è uno scaldacqua murale verticale con regolazione elettronica della temperatura, 45 per 48 per 78 centimetri. È l'Ariston più economico della categoria, per chi deve sostituire un vecchio 80 litri senza spendere di più.

Ariston Blu1 R 80 V scaldacqua elettrico ad accumulo da 80 litri, murale verticale, classe C, regolazione elettronica della temperatura

Unieuro

Ariston Blu1 R 80 V scaldacqua elettrico ad accumulo da 80 litri, murale verticale, classe C, regolazione elettronica della temperatura

L'Ariston 80 litri più economico, prezzo consigliato 189,99 euro

139,00 € Vedi il prezzo →

Comfee D80-15FGC, 74 litri reali, 1.500 W: 149,00 euro da MediaWorld. Venduto come 80 litri, nella descrizione di MediaWorld la capacità è 74 litri. La resistenza da 1.500 W scalda il serbatoio in meno tempo di quelle da 1.200 W, a parità di consumo.

Comfee D80-15FGC scaldabagno elettrico cilindrico, 74 litri, 1.500 W

MediaWorld

Comfee D80-15FGC scaldabagno elettrico cilindrico, 74 litri, 1.500 W

Resistenza da 1.500 W: scalda prima, a parità di consumo

149,00 € Vedi il prezzo →

Bosch Tronic 4000, 80 litri, 1,2 kW, classe B: 139,90 euro da Leroy Merlin. Il consumo annuo in etichetta è 1.299 kWh. Ha un display touch con cinque modalità di funzionamento, la funzione Boost, la disinfezione termica e l'antigelo automatici, e secondo la scheda di Leroy Merlin 3 anni di garanzia sul corpo in pressione. È l'unico dei quattro in classe B.

Bosch Tronic 4000 scaldabagno elettrico ad accumulo 80 litri, 1,2 kW, classe B, display touch, Boost, disinfezione termica

Leroy Merlin

Bosch Tronic 4000 scaldabagno elettrico ad accumulo 80 litri, 1,2 kW, classe B, display touch, Boost, disinfezione termica

Classe B, 1.299 kWh l'anno in etichetta

139,90 € Vedi il prezzo →

Comfee D50-15FGC, 47 litri, 1.500 W: 129,00 euro da MediaWorld. Il più piccolo e il più economico: si scalda da freddo in circa un'ora e tre quarti, e basta per una o due persone con docce brevi.

Comfee D50-15FGC scaldabagno elettrico verticale, 47 litri, 1.500 W

MediaWorld

Comfee D50-15FGC scaldabagno elettrico verticale, 47 litri, 1.500 W

Il più piccolo: per una o due persone

129,00 € Vedi il prezzo →

A parità di docce i quattro consumano quasi lo stesso: l'acqua da scaldare è quella. Quello che cambia è la dispersione, che la classe energetica misura, e la comodità della programmazione. Per chi tiene lo scaldabagno acceso tutto il giorno, la classe B del Bosch vale più della differenza di prezzo.

Dove acquistare uno scaldabagno elettrico: i 4 negozi

I 4 negozi qui sotto hanno una pagina dedicata agli scaldabagni elettrici, con i filtri per marca, capacità e prezzo, e mostrano la classe energetica accanto al prodotto: è il dato che serve per confrontare la dispersione. Il primo è un comparatore, gli altri tre sono catene con consegna e, su molti modelli, installazione.

PrezziDigitali

La categoria scaldabagni di PrezziDigitali con 23 modelli a confronto

PrezziDigitali è un comparatore italiano di prezzi di elettronica ed elettrodomestici: raccoglie i listini di più negozi online e li mette in fila per lo stesso modello, con il prezzo aggiornato e il link al negozio che lo vende. Per uno scaldabagno, dove lo stesso codice cambia prezzo da un negozio all'altro, è il posto dove guardare prima di aprire i siti uno a uno.

Nella categoria scaldabagni di PrezziDigitali, con 23 modelli a settembre 2026, si filtra per marca e per negozio e si vede la capacità in litri su ogni scheda: il Comfee D50 compare con due negozi a confronto. Non vende niente: il carrello si fa sul negozio scelto.

Unieuro

Gli scaldacqua elettrici in vendita su Unieuro con prezzo e prezzo consigliato

Unieuro è una delle catene di elettronica con più punti vendita in Italia. Sul sito gli scaldabagni si chiamano scaldacqua e stanno sotto il riscaldamento: a settembre 2026 sono 27 risultati, quasi tutti Ariston, con il prezzo consigliato accanto a quello di vendita. È il negozio dell'Ariston Blu1 R 80 V a 139 euro di questa guida.

Negli scaldacqua elettrici di Unieuro conviene ordinare per prezzo e aprire la scheda per leggere classe energetica e dimensioni, che decidono se lo scaldabagno entra nello spazio del vecchio.

MediaWorld

La categoria scaldabagni di MediaWorld con 68 prodotti e i filtri per marca

MediaWorld mette gli scaldabagni sotto Clima e Riscaldamento: a settembre 2026 la categoria ha 68 prodotti, 4 venduti direttamente da MediaWorld e gli altri dai venditori del marketplace, con Ariston, Comfee, Sannover, Cata e De Dietrich fra le marche. È il negozio dei due Comfee di questa guida.

Nella categoria scaldabagni di MediaWorld il filtro "Venduto e spedito da" separa i prodotti di MediaWorld da quelli del marketplace, che hanno tempi di consegna e condizioni di reso del singolo venditore.

Leroy Merlin

Gli scaldabagni elettrici ad accumulo su Leroy Merlin con la classe energetica di ogni modello

Leroy Merlin è la catena del fai da te e della casa, e sugli scaldabagni ha l'assortimento più largo dei quattro: Ferroli, Comfee, Ariston, Bosch, con la classe energetica in evidenza sotto ogni prodotto e i filtri per capacità, larghezza e classe. Vende anche i kit di installazione, i flessibili e i gruppi di sicurezza. È il negozio del Bosch Tronic 4000 di questa guida.

Negli scaldabagni elettrici di Leroy Merlin il filtro per classe energetica è il più utile: lascia a vista solo i modelli in classe B, quelli che disperdono meno.

Domande frequenti

Quanto consuma uno scaldabagno elettrico da 80 litri al giorno?

Dipende dall'acqua calda che si usa: l'etichetta del Bosch Tronic 4000 da 80 litri dichiara 1.299 kWh l'anno, 3,56 kWh al giorno, cioè 1,13 euro al giorno a 31,63 centesimi al kWh. Una coppia sta di solito fra 3 e 4 kWh al giorno, una famiglia di quattro persone anche oltre 6.

Quanto costa una doccia con lo scaldabagno elettrico?

Una doccia di 5 minuti con un soffione da 8 litri al minuto usa 40 litri a 40 gradi: scaldarli da 15 gradi richiede 1,16 kWh, circa 37 centesimi. Dieci minuti costano il doppio, 74 centesimi.

Conviene spegnere lo scaldabagno elettrico di notte?

Conviene spegnerlo nelle ore in cui l'acqua calda non serve, perché un serbatoio caldo disperde calore continuamente. Di notte invece è spesso il momento migliore per farlo scaldare, perché la resistenza non si somma agli altri elettrodomestici sul contatore da 3 kW. Un timer risolve entrambe le cose.

Quanto tempo ci mette uno scaldabagno elettrico a scaldare l'acqua?

Un 80 litri da 15 a 60 gradi richiede 4,19 kWh: con una resistenza da 1.200 W circa 3 ore e mezza, con una da 1.500 W 2 ore e 50 minuti. Un 50 litri a 1.500 W ci mette circa un'ora e tre quarti.

A che temperatura va tenuto lo scaldabagno per consumare meno?

A 60 gradi. Più in alto la dispersione cresce, più in basso aumenta il rischio di legionella, che si moltiplica nell'acqua tiepida. Molti modelli recenti fanno da soli un ciclo periodico di disinfezione termica.

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