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Non scade la licenza, scade il supporto. Office 2021 chiude il 14 ottobre 2026, Office 2024 regge fino al 2029: quale versione perpetua ha ancora senso, e a che prezzo.
Chi cerca una licenza Office perpetua di solito ha già in mente il confronto: pagare una volta sola invece di versare un canone ogni mese a Microsoft. La domanda che quasi nessuno si fa prima di comprare è un'altra, ed è quella che conta: perpetua fino a quando?
La risposta breve è che la licenza non scade mai, ma il software che ci sta sotto ha una data di morte scritta nel calendario di Microsoft. Sono due cose diverse, e confonderle è il modo più rapido per spendere trenta euro su un programma che nessuno aggiornerà più. Qui sotto ci sono le date esatte, i prezzi verificati oggi e il conto che dice quando la perpetua conviene davvero.
Una licenza perpetua è un diritto d'uso senza scadenza: paghi una volta, installi, e quel seriale resta valido per sempre. Non ci sono rinnovi, non c'è una carta di credito da tenere aggiornata, e il giorno in cui smetti di pagare non succede niente — perché non stai pagando nulla.
È l'opposto di Microsoft 365, che è un abbonamento: finito il periodo pagato, le applicazioni entrano in modalità di sola lettura. I file restano tuoi e li apri, ma non li modifichi finché non rinnovi.
Fin qui il vantaggio della perpetua sembra ovvio. Il problema è cosa non comprende.
Ogni versione di Office con licenza perpetua ha un ciclo di vita fissato da Microsoft, e quando quel ciclo finisce l'azienda smette di pubblicare aggiornamenti di sicurezza. Il programma continua ad aprirsi e a funzionare — la licenza è ancora valida, quella parte è vera — ma da quel giorno ogni falla scoperta resta aperta.
Per un pacchetto che apre allegati arrivati via email, questo non è un dettaglio accademico. I documenti Office sono da vent'anni uno dei veicoli preferiti per il malware, e le macro sono il motivo per cui esistono gli aggiornamenti mensili.
Sono pubblicate da Microsoft e non si negoziano. Queste sono aggiornate al 10 settembre 2026:
Rileggi la terza riga. Office 2021 è ancora in vendita ovunque, spesso pubblicizzato come l'affare del momento, e ha davanti un mese di aggiornamenti. Chi lo compra oggi sta comprando un prodotto che va fuori supporto prima di aver finito di configurarlo.
Sul Microsoft Store italiano, verificato oggi, la situazione è questa: Office Home 2024 costa 149,00 € in un'unica soluzione. Microsoft 365 Personal costa 10,00 € al mese, Microsoft 365 Family 13,00 € al mese.
Il conto del pareggio è immediato. 149 € contro 120 € l'anno di Microsoft 365 Personal: il punto di equilibrio cade intorno ai quindici mesi. Se pensi di usare Office più di un anno e tre mesi, la perpetua costa meno. Detto così, sembra chiusa.
Ma il conto va corretto, ed è qui che quasi tutte le guide si fermano troppo presto. Office 2024 comprato oggi ha davanti circa trentasette mesi di supporto, non l'eternità. Il costo reale non è «149 € per sempre»: è 149 € per poco più di tre anni di software mantenuto, cioè circa 4 € al mese. Resta più conveniente dell'abbonamento, ma il margine è la metà di quello che sembra.
Accanto al Microsoft Store esiste un mercato di rivenditori che vende le stesse versioni a cifre molto più basse. Non è un trucco e non è necessariamente irregolare: sono chiavi di canale OEM o retail acquistate dai distributori e rivendute in formato ESD, cioè via email, senza scatola.
Sul piano legale il riferimento è la sentenza della Corte di giustizia europea del 2012 nel caso UsedSoft, che ha stabilito il principio dell'esaurimento del diritto di distribuzione anche per il software scaricato: una licenza perpetua venduta nell'Unione europea può essere rivenduta di seconda mano. La parte ancora contesa riguarda lo scorporo delle licenze multiple, dove Microsoft ha posizioni diverse da quelle dei rivenditori. Chi compra su questo canale prende un prezzo più basso accettando una garanzia più fragile.
Tra i negozi attivi in Italia, Softwarehunter vende Office 2024 Home a 44,90 €, dichiarando chiavi OEM e retail da distributori con attivazione permanente. È meno di un terzo del prezzo Microsoft, sulla stessa versione e con la stessa scadenza del supporto nel 2029.
Un secondo riferimento è 2GO Software, che prezza Office Home 2024 a 119,95 € IVA inclusa. Sta molto più vicino al listino ufficiale, e la differenza di quasi ottanta euro fra i due negozi è il modo più onesto per capire quanto pesa il canale di provenienza della chiave: non stai comprando due prodotti diversi, stai comprando due gradi diversi di certezza.
Stessa versione, Office Home 2024, tre venditori, prezzi rilevati il 10 settembre 2026: 149,00 € sul Microsoft Store, 119,95 € su 2GO Software, 44,90 € su Softwarehunter. Il supporto scade il 10 ottobre 2029 in tutti e tre i casi, perché dipende dal software, non da chi te lo ha venduto.
Gli stessi negozi che vendono Office 2024 tengono a catalogo anche le versioni vecchie, a prezzi che sembrano irresistibili: Office 2021 Home and Student intorno ai 29,90 €, Office 2019 Home and Student intorno ai 24,90 €. Sono cifre che attirano il clic più del 44,90 della versione attuale.
Sono anche l'acquisto peggiore che puoi fare in questo momento. Office 2019 non riceve aggiornamenti da quasi un anno. Office 2021 smette di riceverne fra poco più di un mese. Risparmi quindici euro su una licenza che, dal punto di vista della sicurezza, nasce già scaduta — e li risparmi rispetto a una versione che di aggiornamenti ne ha ancora tre anni.
Nessuno di questi negozi ti sta ingannando: le versioni sono indicate correttamente ed è tutto scritto. Semplicemente il listino non ti dice quando quel software muore, e la data non sta sulla pagina del prodotto. Sta nel ciclo di vita pubblicato da Microsoft, dove nessuno passa prima di comprare.
Il paragone fra 149 € una tantum e 120 € l'anno non è del tutto onesto, perché i due prodotti non contengono le stesse cose. Con Microsoft 365 arrivano anche 1 TB di spazio su OneDrive per utente, le app complete su telefono e tablet e — nella versione Family — fino a sei persone coperte dallo stesso abbonamento.
Con la licenza perpetua ricevi le applicazioni desktop per un solo PC e nient'altro: niente terabyte, niente aggiornamenti di funzionalità, niente nuove versioni quando escono. Word, Excel e PowerPoint restano quelli del 2024 fino al 2029, congelati.
C'è poi una differenza che pesa sulle famiglie: Microsoft 365 Family costa 13 € al mese per sei utenti, cioè poco più di due euro a testa. Se in casa siete in quattro, sei licenze perpetue non le compra nessuno, e l'abbonamento vince senza discussione.
La perpetua ha senso in tre casi precisi. Il primo è il PC singolo che fa poche cose sempre uguali: fatture, lettere, un foglio di calcolo. Il secondo è il computer che sta offline o quasi, dove il cloud non serve. Il terzo è la partita IVA che preferisce un costo capitalizzato una volta invece di una voce ricorrente in contabilità.
L'abbonamento vince quando gli utenti sono più di uno, quando servono le app su telefono, quando lo spazio cloud verrebbe comprato comunque a parte, o quando si lavora su Mac e su Windows insieme.
Se stai facendo questo conto adesso, probabilmente lo stai facendo su un PC nuovo o appena aggiornato: vale la pena guardare anche quanto costa oggi una licenza Windows 11, perché la logica del canale di vendita è identica e sono gli stessi negozi ad applicare gli stessi sconti.
Qualunque sia il venditore, ci sono due controlli che costano cinque minuti. Il primo: dopo l'attivazione apri Word, vai su File, poi Account, e leggi cosa c'è scritto sotto «Informazioni sul prodotto». Deve comparire il nome esatto della versione che hai comprato e la conferma che il prodotto è attivato.
Il secondo: paga con uno strumento che permette il chargeback — carta di credito o PayPal, mai bonifico diretto. Se la chiave viene revocata a distanza di mesi, e succede, quello è l'unico appiglio che ti resta.
La licenza Office perpetua esiste, è legale, e nel 2026 ha una sola versione che valga la pena comprare: Office 2024, supportata fino al 10 ottobre 2029. Tutto il resto del catalogo perpetuo — 2016, 2019, e da metà ottobre anche 2021 — è software che non riceve più correzioni, venduto a prezzi che sembrano offerte e non lo sono.
Sul dove comprarla, la forbice fra 44,90 € e 149,00 € sulla stessa identica versione è reale e riflette il canale, non il prodotto. Se il PC è uno e l'uso è ordinario, la perpetua costa meno dell'abbonamento anche contando solo i tre anni di supporto che restano. Se gli utenti sono più di uno, il conto si ribalta e Microsoft 365 Family non ha rivali.
L'unica cosa da non fare è comprare la parola «perpetua» credendo che significhi «per sempre». Significa che la licenza non scade. Il software, invece, ha una data — ed è quella che devi guardare prima del prezzo.
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